Napoli, 20enne accoltellato dalla sorella di 15 anni a Ponticelli: denunciata
Immagine realizzata con IA
Un ragazzo di 20 anni è stato ferito con un paio di forbici dalla sorella di 15 anni in casa, a Ponticelli. L’aggressione è avvenuta ieri sera, 5 ottobre, poco dopo le 18 in via Il Flauto Magico, nel Parco Conocal.
Il giovane ha riportato due ferite profonde, una al petto e una alla gola. È stato portato d’urgenza all’ospedale Villa Betania, dove è stato operato. Resta ricoverato in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita.
La sorella quindicenne è stata denunciata per lesioni aggravate e affidata alla madre. Gli investigatori della questura di Napoli hanno ricostruito la dinamica in poche ore.
Cosa è successo
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il fratello maggiore è entrato nella stanza della ragazza e ha scoperto una conversazione virtuale con un uomo adulto. Tra i due è scoppiata una lite, durante la quale la quindicenne ha afferrato un paio di forbici.
Il 20enne si è presentato al pronto soccorso di Villa Betania con ferite da taglio. I sanitari hanno dato l’allarme e la sala operativa della questura ha inviato subito le pattuglie sul posto.
La lite in famiglia
Il diverbio è degenerato in pochi istanti. La ragazza ha sferrato due fendenti: uno al torace, a pochi centimetri dal cuore, e uno alla gola. L’appartamento del Parco Conocal è diventato una scena del crimine.
Non è il primo episodio di cronaca nella zona: a luglio un incendio di sterpaglie vicino a Villa Betania aveva reso l’aria irrespirabile nel quartiere di Ponticelli.
Le indagini
Sul caso sono intervenute le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale, guidate dal primo dirigente Gianvito Zazo. La quindicenne è stata portata negli uffici della caserma “Raniero” e ascoltata dal pm della Procura per i Minorenni.
Il cellulare e il rapporto virtuale
Gli agenti hanno sequestrato il cellulare della ragazza. Sotto la lente c’è la chat con il quarantenne che, secondo gli inquirenti, è stata l’innesco della tragedia. Si verifica se l’uomo fosse consapevole della minore età della giovane.
In aggiornamento
La posizione della quindicenne è al vaglio dei magistrati del Tribunale per i Minorenni di Napoli. Proseguono gli accertamenti per identificare l’uomo della chat e chiarire la natura del rapporto. Il fratello resta ricoverato, fuori pericolo.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.