Ospedali di Napoli: la guida completa ai reparti e alle eccellenze sanitarie

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AOU Federico II: l’eccellenza del Sud firmata AGENAS

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II è il fiore all’occhiello della sanità napoletana e l’unico ospedale del Mezzogiorno ad essere stato inserito nella top 15 nazionale del PNE 2025 di AGENAS, con un livello “molto alto” in almeno sei aree cliniche su otto. Un riconoscimento che la pone al livello degli ospedali più blasonati del Nord Italia.

📍 Dove si trova: Via Sergio Pansini, 5 — Zona Colli Aminei

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS Generale e PS Pediatrico. Consigliato per urgenze internistiche, cardiologiche, neurologiche e chirurgiche complesse. Il PS pediatrico è punto di riferimento per le emergenze dei bambini in città.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★½ (4.5/5 — tra i migliori d’Italia per chirurgia oncologica testa-collo)

I reparti in cui il Federico II eccelle sono molti. Spicca la Chirurgia Maxillo-Facciale, diretta dal prof. Giovanni Dell’Aversana Orabona, tra i pochissimi centri italiani a superare i 100 interventi annui per carcinoma del cavo orale — soglia che indica elevata esperienza clinico-chirurgica. La Federico II è seconda in Italia per volume di ricoveri legati ai tumori del cavo orale e quinta per chirurgia dei tumori delle ghiandole salivari, con oltre 120 procedure specialistiche.

Tra gli altri punti di forza: la Cardiologia e la Cardiochirurgia, la Neurologia, l’Oncologia e la Medicina d’Urgenza. Il policlinico è anche centro di riferimento per le malattie rare, con percorsi dedicati alla terapia del dolore e all’oncoematologia. L’attrattività extraregionale è in crescita, segnale che i pazienti scelgono sempre più Napoli invece di spostarsi al Nord.

FAQ — AOU Federico II

Il Federico II ha un pronto soccorso pediatrico? Sì, oltre al PS generale è presente un PS pediatrico attivo 24h.

Quali sono i reparti migliori? Chirurgia Maxillo-Facciale (top nazionale), Cardiologia, Neurologia, Chirurgia Oncologica, Malattie Rare.

È un ospedale universitario? Sì, è l’ospedale della Scuola di Medicina dell’Università Federico II.

Si può prenotare una visita? Sì, tramite CUP regionale o prenotazione diretta nei vari ambulatori.

Ospedale Cardarelli: il colosso dell’emergenza-urgenza

Con oltre 1.200 posti letto, l’AORN Cardarelli è l’ospedale più grande del Mezzogiorno. Un’azienda ospedaliera di rilievo nazionale (AORN) che da anni investe massicciamente in ristrutturazioni e nuovi reparti: in tre anni e mezzo sono stati rinnovati 20 reparti e un intero padiglione, con un investimento di circa 30 milioni di euro.

📍 Dove si trova: Via Antonio Cardarelli, 9 — Colli Aminei

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS Generale di I e II livello (DEA). Consigliato per tutte le emergenze mediche e chirurgiche, traumi, urgenze cardiologiche e respiratorie. È il principale hub dell’emergenza in Campania.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★ (4/5 — riferimento regionale per emergenze, neurochirurgia e rianimazione)

I nuovi reparti inaugurati di recente sono la Medicina di Emergenza e Urgenza e la UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronarica), due strutture all’avanguardia per la gestione delle emergenze cardiologiche e dei pazienti critici. Ma il Cardarelli è da sempre punto di riferimento per la Neurochirurgia, la Rianimazione, la Chirurgia Generale e d’Urgenza, l’Ortopedia e Traumatologia e la Medicina Interna.

La sua posizione strategica nella zona ospedaliera dei Colli Aminei lo rende il gate d’ingresso per tutte le maxi-emergenze della Campania.

FAQ — Cardarelli

Il Cardarelli ha il DEA (Dipartimento d’Emergenza)? Sì, è un DEA di II livello, il massimo livello per l’emergenza.

È l’ospedale più grande di Napoli? Sì, con oltre 1.200 posti letto è il più grande del Mezzogiorno.

Quali sono i tempi di attesa al PS? Variabili, come in tutti i grandi PS. I codici rossi vengono gestiti immediatamente.

Per quali patologie è consigliato? Traumi cranici e vertebromidollari (neurochirurgia), emergenze cardiologiche, chirurgia d’urgenza, rianimazione.

Ospedali dei Colli: tre anime, un’unica eccellenza

L’Azienda Ospedaliera dei Colli riunisce tre storici nosocomi: il Monaldi, il Cotugno e il CTO. Insieme formano un polo sanitario di altissima specializzazione su più fronti.

Ospedale Monaldi — Il cuore e i polmoni di Napoli

📍 Dove si trova: Via Leonardo Bianchi — Colli Aminei

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS con specializzazione cardiologica e pneumologica. Consigliato per urgenze cardiache, infarti, crisi respiratorie, embolie polmonari.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★ (4/5 — polo di riferimento regionale per cardiologia e pneumologia)

Il Monaldi è il punto di riferimento regionale per la Pneumologia e la Cardiologia. Il dipartimento di pneumologia copre tutte le patologie polmonari, anche quelle in fase critica e di natura oncologica, assicurando interventi di alta complessità. Famoso anche per la Cardiochirurgia, la chirurgia toracica e il trapianto di polmone.

Ospedale Cotugno — Il baluardo delle malattie infettive, oggi eccellenza del Sud

📍 Dove si trova: Via Gaetano Quagliariello — Chiaiano

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS per malattie infettive e urgenze infettivologiche. Consigliato per infezioni gravi, febbri prolungate, malattie tropicali, epatiti, HIV.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★¾ (4.8/5 — eccellenza del Sud Italia, radicalmente trasformato)

Il Cotugno è il centro di eccellenza per le Malattie Infettive, con reparti specializzati in HIV/AIDS, epatiti virali, tubercolosi e le emergenze infettivologiche. Durante la pandemia COVID-19 è stato l’ospedale di riferimento della Campania.

Se hai un’idea datata del Cotugno, è il momento di rivederla. Negli ultimi anni l’ospedale ha vissuto una trasformazione radicale: dalla nuova gestione si è passati dal caos organizzativo a un’eccellenza sanitaria riconosciuta in tutto il Sud Italia. Oggi il Cotugno è uno dei pochissimi ospedali campani con il bilancio in attivo, segno di una gestione efficiente e virtuosa che ha fatto scuola. Strutture rinnovate, percorsi clinici ottimizzati e personale motivato hanno cancellato la vecchia fama, sostituendola con quella di un ospedale moderno e all’avanguardia.

Qui ha sede anche il Centro Clinico NeMO Napoli, riferimento regionale per le malattie neuromuscolari e le malattie rare del metabolismo e del sistema nervoso.

CTO — L’ortopedia e la traumatologia

📍 Dove si trova: Via Leonardo Bianchi — Colli Aminei

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS ortopedico/traumatologico. Consigliato per traumi, fratture, infortuni sportivi e sul lavoro, protesi.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★½ (3.5/5 — centro di riferimento per ortopedia e riabilitazione)

Il CTO completa il polo con l’Ortopedia e Traumatologia d’eccellenza, la riabilitazione e la medicina fisica e riabilitativa.

FAQ — Ospedali dei Colli

I tre ospedali hanno lo stesso PS? No, ognuno ha il suo PS specializzato: Monaldi per cuore e polmoni, Cotugno per infettive, CTO per ortopedia.

Dove si fanno i trapianti di polmone a Napoli? Al Monaldi, uno dei pochi centri in Italia.

Il Cotugno è solo per malattie infettive? Principalmente sì, ma ospita anche il Centro NeMO per le malattie neuromuscolari.

Il Cotugno è davvero cambiato rispetto al passato? Totalmente. Con la nuova gestione è diventato un’eccellenza del Sud, bilancio in attivo e strutture all’avanguardia.

Serve impegnativa per il PS? No, il PS è libero accesso. Portare documento e tessera sanitaria.

Istituto Nazionale Tumori Pascale: la cittadella della lotta al cancro

L’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” è il punto di riferimento per la cura dei tumori a Napoli e in tutto il Sud. IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), è riconosciuto a livello nazionale come eccellenza in diverse aree oncologiche.

📍 Dove si trova: Via Mariano Semmola — Zona Colli Aminei

🚑 Pronto Soccorso: No PS generico attivo 24h (struttura monospecialistica oncologica). Per emergenze rivolgersi al Cardarelli o Federico II più vicini.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★½ (4.5/5 — IRCCS oncologico tra i migliori d’Italia)

Il Pascale è strutturato in dipartimenti specializzati. Il Dipartimento CORPS (Cutaneous Melanoma, Immunologia Oncologica Sperimentale e Terapie Innovative) è tra i più avanzati d’Italia. Le aree di eccellenza includono la patologia mammaria, i linfomi, i sarcomi, i melanomi, i tumori della testa-collo, del colon-retto e del polmone.

La novità più importante è l’inaugurazione del nuovo reparto di Trapianti di Cellule Staminali e Terapie Cellulari Avanzate (terapie CAR-T). Un’unità da 600 metri quadrati con sei posti letto in stanze singole, dedicata alla cura dei tumori del sangue (linfomi, mielomi) e patologie autoimmuni. Un investimento che punta a ridurre i “viaggi della speranza” verso il Nord anche in ambito onco-ematologico.

FAQ — Pascale

Il Pascale ha il pronto soccorso? No, non ha un PS generale. È un istituto monospecialistico oncologico.

Quali sono le eccellenze del Pascale? Melanomi, tumori della mammella, linfomi, sarcomi, e da poco il reparto CAR-T per tumori del sangue.

È un IRCCS? Sì, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.

Come si prenota una visita? Tramite CUP regionale o direttamente presso gli ambulatori dell’istituto.

Santobono Pausilipon: il Gigante Buono della pediatria

L’AORN Santobono-Pausilipon è il più importante ospedale pediatrico del Mezzogiorno, membro della Conferenza Permanente degli Ospedali Pediatrici Italiani. Da quest’anno è ufficialmente IRCCS per l’area pediatrica, equiparandosi a colossi come il Bambino Gesù di Roma, il Gaslini di Genova e il Meyer di Firenze.

📍 Dove si trova: Via Mario Fiore, 6 — zona Arenella

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS Pediatrico attivo 24h. Consigliato per tutte le urgenze pediatriche: febbre alta, traumi, difficoltà respiratorie, intossicazioni, disidratazione.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★½ (4.5/5 — il più grande pediatrico del Sud, ora IRCCS)

Con il riconoscimento IRCCS, il Santobono integra ricerca scientifica e assistenza, con accesso a finanziamenti ministeriali ed europei per la ricerca biomedica pediatrica. Un traguardo storico che elimina la necessità per le famiglie del Sud di affrontare i “viaggi della speranza” verso il Nord per cure pediatriche complesse.

I reparti di eccellenza sono molti: il Centro Trapianti Rene e Nefrologia Pediatrica è uno dei più attivi d’Italia; la Neuropsichiatria Infantile, l’Oncologia Pediatrica, la Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale, la Chirurgia Pediatrica e la Riabilitazione sono tutti punti di riferimento nazionali.

FAQ — Santobono Pausilipon

Il Santobono è l’unico ospedale pediatrico di Napoli? È il principale e il più grande del Sud. Fa parte della rete nazionale degli ospedali pediatrici IRCCS.

Ha il pronto soccorso pediatrico? Sì, attivo 24 ore su 24 per tutte le emergenze pediatriche.

Quali sono i reparti di eccellenza? Trapianto di rene pediatrico, neuropsichiatria infantile, oncologia pediatrica, terapia intensiva neonatale.

Il Santobono fa ricerca? Sì, da quest’anno è ufficialmente IRCCS, quindi integra assistenza e ricerca scientifica.

Ospedale del Mare: neurochirurgia e urologia d’avanguardia a Ponticelli

L’Ospedale del Mare è il grande presidio ospedaliero dell’area orientale di Napoli, situato nel quartiere di Ponticelli. Fa parte dell’ASL Napoli 1 Centro e rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i quartieri della periferia Est della città, con reparti di alta specializzazione che attirano pazienti da tutta la provincia.

📍 Dove si trova: Via Enrico De Nicola — Ponticelli

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS Generale. Consigliato per urgenze neurologiche, urologiche e chirurgiche, traumi e codici bianchi/verdi dell’area orientale di Napoli. Utile per decongestionare il PS del Cardarelli.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★½ (3.5/5 — neurochirurgia e urologia di alto livello)

Le eccellenze dell’Ospedale del Mare sono due. La Neurochirurgia, diretta dal dott. Giuseppe Catapano, è una delle unità più attive della città, con un team di specialisti che tratta patologie complesse del sistema nervoso centrale e periferico. L’Urologia è anch’essa all’avanguardia: qui vengono eseguite tecniche avanzate come il trattamento laser della prostata (HoLEP, ThuLEP), la chirurgia mininvasiva della calcolosi urinaria e la VON (Vaporizzazione Ottica del Nichel), con un team giovane e specializzato.

L’ospedale è anche attivo in chirurgia generale, ortopedia e medicina interna, rappresentando un presidio fondamentale per tutta la zona orientale.

FAQ — Ospedale del Mare

L’Ospedale del Mare ha il pronto soccorso? Sì, PS generale attivo 24h.

Quali sono i reparti di eccellenza? Neurochirurgia (dott. Catapano) e Urologia (chirurgia laser e VON).

Dove si trova? A Ponticelli, nella zona orientale di Napoli.

A chi è consigliato? Ai residenti dell’area Est di Napoli e a chi ha bisogno di neurochirurgia o urologia d’avanguardia.

Ospedale San Paolo: il PS che ha cambiato marcia

L’Ospedale San Paolo è il presidio ospedaliero dell’area occidentale di Napoli, situato nel quartiere di Fuorigrotta, alle porte di Soccavo. Sempre appartenente all’ASL Napoli 1 Centro, è un ospedale che negli ultimi anni ha vissuto un netto miglioramento, soprattutto per quanto riguarda il Pronto Soccorso.

📍 Dove si trova: Via Terracina — Fuorigrotta

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS Generale — enormemente migliorato rispetto al passato. Consigliato per urgenze di media gravità, codici verdi e gialli, medicina generale, piccole emergenze chirurgiche. Un punto di riferimento per i quartieri occidentali di Napoli (Fuorigrotta, Soccavo, Bagnoli, Posillipo).

⭐ Valutazione complessiva: ★★★ (3/5 — PS in forte miglioramento, reparti di urologia e oculistica validi)

Il San Paolo ha visto un potenziamento significativo del suo Pronto Soccorso, con tempi di attesa ridotti e una gestione più efficiente dei flussi di pazienti. L’ospedale dispone di reparti di Urologia e Oculistica (trasferiti dall’ex CTO), Medicina Interna, Chirurgia Generale e Ortopedia. È attivo anche lo Sportello Ascolto Antiviolenza, con relativo percorso assistenziale.

Per i residenti di Fuorigrotta, Soccavo, Bagnoli e Posillipo rappresenta un’alternativa preziosa per evitare di arrivare fino ai Colli Aminei per urgenze di media gravità.

FAQ — Ospedale San Paolo

Il San Paolo ha il pronto soccorso? Sì, PS generale attivo 24h, significativamente migliorato rispetto a qualche anno fa.

Quali sono i reparti presenti? Urologia, Oculistica, Medicina Interna, Chirurgia Generale, Ortopedia.

Dove si trova? A Fuorigrotta, in via Terracina.

A chi è consigliato? Ai residenti della zona occidentale di Napoli (Fuorigrotta, Soccavo, Bagnoli, Posillipo) per urgenze non gravi e visite specialistiche.

Ospedale Fatebenefratelli: il presidio sanitario di Posillipo

L’Ospedale Buon Consiglio Fatebenefratelli è un ospedale privato accreditato situato sulla collina di Posillipo, in via Manzoni. Gestito dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli), è un punto di riferimento importante per tutta l’area collinare e occidentale della città, con oltre un secolo di storia alle spalle. Fa parte attiva della Rete Oncologica Campana (ROC).

📍 Dove si trova: Via Alessandro Manzoni, 220 — Posillipo

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS Generale attivo 24h. Consigliato per urgenze di media gravità, codici verdi e gialli, medicina generale e piccole emergenze. È un riferimento prezioso per i residenti della zona collinare (Posillipo, Vomero, Mergellina) che vogliono evitare di arrivare fino ai Colli Aminei.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★ (3/5 — struttura storica e accreditata, parte della Rete Oncologica Campana)

Il Fatebenefratelli offre diversi reparti di area medica e chirurgica. Partecipa attivamente alla Rete Oncologica Campana, offrendo percorsi di diagnosi e cura per patologie oncologiche. Il pronto soccorso, sebbene non sia un DEA, è un servizio importante per la zona collinare, spesso sovraccarica nei periodi di punta. La struttura dispone anche di reparti di Medicina Interna, Chirurgia Generale, Ortopedia e servizi ambulatoriali specialistici.

Per i residenti di Posillipo, Vomero e Mergellina è un’ottima alternativa per urgenze non gravi, evitando di raggiungere il Cardarelli o lo stesso San Paolo.

FAQ — Ospedale Fatebenefratelli

Il Fatebenefratelli ha il pronto soccorso? Sì, PS generale attivo 24h.

È un ospedale pubblico o privato? È un ospedale privato accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, quindi le prestazioni sono coperte dal SSN.

Quali reparti ha? Medicina Interna, Chirurgia Generale, Ortopedia, e partecipa alla Rete Oncologica Campana.

A chi è consigliato? Ai residenti di Posillipo, Vomero e Mergellina per urgenze non gravi e visite specialistiche.

Villa Betania: l’ospedale evangelico che ha fatto la storia a Ponticelli

L’Ospedale Evangelico Villa Betania, conosciuto anche come Fondazione Evangelica Betania, è una struttura sanitaria privata accreditata situata nel quartiere di Ponticelli, nella zona orientale di Napoli. Fondato il 20 ottobre 1968 dal medico evangelico Teofilo Santi, nasce dalla volontà delle chiese protestanti napoletane (Valdese, Battista, Avventista, Metodista, Luterana e altre) di portare cure e dignità in una delle periferie più disagiate della città. Oggi, con oltre 55 anni di storia, è un punto di riferimento sanitario riconosciuto anche da AGENAS per le sue eccellenze cliniche.

📍 Dove si trova: Via Argine, 604 — Ponticelli (zona orientale)

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PSA (Pronto Soccorso Attivo) 24h. Consigliato per urgenze di media gravità e per i residenti della zona Est. Il punto nascita è attivo e il PS è preparato per urgenze ostetriche e ginecologiche.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★ (4/5 — eccellenza AGENAS per chirurgia oncologica e area gravidanza e parto)

Villa Betania è l’unica struttura campana ad aver raggiunto il livello massimo in area gravidanza e parto secondo il PNE di AGENAS, con un punto nascita attivo e una Terapia Intensiva Neonatale (TIN) all’avanguardia. Ottimi risultati anche per la chirurgia oncologica, riconosciuta come eccellenza a livello nazionale.

L’offerta repartuale è ampia. Il Dipartimento di Chirurgia comprende Chirurgia Generale, Ortopedia, Oculistica, Senologia e un Centro di Eccellenza SICOB per la Chirurgia Bariatrica. Il Dipartimento di Medicina offre Cardiologia-UTIC, Oncologia, Epatologia, Endocrinologia e Diabetologia. Il Dipartimento Materno-Infantile è il fiore all’occhiello: Ostetricia-Ginecologia con fisiopatologia della gravidanza a rischio, Terapia Intensiva Neonatale e neonato ad alto rischio. Completano l’offerta la Diagnostica per Immagini, il Laboratorio Analisi e l’Anestesia e Rianimazione con Terapia Intensiva Adulti.

Un aspetto che distingue Villa Betania è la sua identità radicalmente inclusiva: nato per servire i più poveri, promuove tuttora iniziative di assistenza sociale attraverso Betania Solidale e pubblica “Betania Informa”, il primo periodico di informazione sanitaria del Sud Italia realizzato da una struttura ospedaliera.

FAQ — Villa Betania

Villa Betania è un ospedale pubblico? No, è un ospedale privato accreditato con il SSN. Le prestazioni sono coperte dal Servizio Sanitario Nazionale come in un ospedale pubblico.

Ha il punto nascita? Sì, ed è uno dei migliori in Campania: l’unica struttura della regione con livello massimo AGENAS per l’area gravidanza e parto.

Quali sono le eccellenze? Gravidanza e parto (top regionale), chirurgia oncologica, chirurgia bariatrica (Centro SICOB), senologia, terapia intensiva neonatale.

Chi l’ha fondato? È stato fondato nel 1968 dal medico evangelico Teofilo Santi con il sostegno delle chiese protestanti italiane e internazionali.

Dove si trova? A Ponticelli, in via Argine 604, nella zona orientale di Napoli. Raggiungibile con la Circumvesuviana (stazione Argine Palasport) e diverse linee ANM.

Ospedale San Giovanni Bosco: il DEA di II livello della zona nord

L’Ospedale San Giovanni Bosco, noto anche come Don Bosco, è un presidio ospedaliero dell’ASL Napoli 1 Centro situato nel rione Amicizia, nella zona nord di Napoli. Inaugurato nel 1967 come Nuovo Pellegrini, nasce dall’iniziativa dell’Augustissima Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini, lo stesso ente che storicamente gestiva l’antico Ospedale dei Pellegrini nel centro storico. Dal 1971 è passato alla sanità pubblica, e oggi è classificato come DEA di II livello, il massimo livello per l’emergenza-urgenza.

📍 Dove si trova: Via Filippo Maria Briganti, 255 — Rione Amicizia (zona nord, Capodichino)

🚑 Pronto Soccorso: Sì, DEA di II livello. Consigliato per tutte le emergenze mediche e chirurgiche, traumi, urgenze cardiologiche, neurologiche e neurochirurgiche. Un punto di riferimento essenziale per tutta la zona nord di Napoli e hinterland.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★★ (4/5 — DEA di II livello, riferimento per emergenze e neurochirurgia nella zona nord)

Il San Giovanni Bosco è molto più di un ospedale di quartiere. La sua classificazione come DEA di II livello lo pone sullo stesso piano del Cardarelli per capacità di gestire le maxi-emergenze. I reparti sono numerosi e coprono tutte le principali aree cliniche: Cardiologia-UTIC, Neurochirurgia, Neurologia con Neuroradiologia diagnostica e interventistica, Chirurgia Generale e Chirurgia Vascolare-Endovascolare, Ortopedia e Traumatologia, Ginecologia e Ostetricia con Neonatologia e nido, Medicina d’Emergenza, Anestesia e Rianimazione e il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC).

Tra le specialità di pregio spicca la Chirurgia Maxillo-Facciale, che colloca il Don Bosco tra i pochi ospedali napoletani in grado di offrire questo tipo di chirurgia specialistica insieme al Federico II. È presente anche un reparto di Nefrologia. L’ospedale dispone inoltre di Day Surgery e di una vasta attività ambulatoriale.

Per i residenti dei quartieri nord di Napoli (Secondigliano, Scampia, Miano, San Carlo all’Arena) e dei comuni dell’hinterland settentrionale, il San Giovanni Bosco rappresenta un presidio sanitario di primaria importanza che evita lunghi trasferimenti verso il Cardarelli o i Colli Aminei.

FAQ — Ospedale San Giovanni Bosco

Il San Giovanni Bosco ha il DEA? Sì, è un DEA di II livello, il massimo livello per l’emergenza-urgenza.

Quali sono i reparti di eccellenza? Neurochirurgia, Cardiologia-UTIC, Chirurgia Maxillo-Facciale, Chirurgia Vascolare, Neurologia con Neuroradiologia interventistica.

Dove si trova? In via Filippo Maria Briganti, 255, nel rione Amicizia (zona Capodichino, nord di Napoli).

Ha la chirurgia maxillo-facciale? Sì, è uno dei pochi ospedali di Napoli a offrire questo servizio, insieme al Federico II.

Serve impegnativa per il PS? No, il PS è libero accesso. Portare documento e tessera sanitaria.

Ospedale Loreto Mare: il presidio storico del centro storico, ex Covid Hospital

L’Ospedale Santa Maria di Loreto Nuovo, conosciuto da tutti come Loreto Mare, è una struttura sanitaria pubblica dell’ASL Napoli 1 Centro situata in via Amerigo Vespucci, nel quartiere della Ferrovia. Costruito negli anni Cinquanta del Novecento, ha rappresentato per decenni il principale punto di riferimento sanitario per la parte orientale del centro cittadino, servendo le zone della Ferrovia, del Porto, del Mercato e della Vicaria.

📍 Dove si trova: Via Amerigo Vespucci, 15 — quartiere Ferrovia (zona centro-orientale)

🚑 Pronto Soccorso: Sì, PS Generale attivo. Consigliato per urgenze di media gravità, codici verdi e gialli dell’area Ferrovia, Porto e Mercato. Decongestiona i grandi PS dei Colli Aminei per i residenti del centro storico.

⭐ Valutazione complessiva: ★★★ (3/5 — presidio storico, buona oncologia e diagnostica, ripensato dopo l’esperienza Covid)

Fino ai primi anni del 2010 il Loreto Mare operava come DEA di I livello, accogliendo circa 70.000 persone all’anno ed effettuando circa 12.000 ricoveri. Oggi, pur avendo perso la classificazione DEA, rimane una struttura importante con reparti di Oncologia, Ematologia, Diagnostica per Immagini, Patologia Clinica, Neurochirurgia e Rianimazione e Terapia Intensiva.

Nel marzo 2020, durante la pandemia da SARS-CoV-2, il Loreto Mare fu trasformato in Covid Hospital per volere del presidente De Luca, diventando la struttura di riferimento per la lotta al virus nella città di Napoli. L’ospedale ha subito diverse riconversioni tra struttura Covid e ospedale normale, fino al termine dell’emergenza sanitaria, un’esperienza che ne ha profondamente segnato l’identità e la riorganizzazione interna.

Oggi il Loreto Mare offre posti letto per pazienti acuti, ricoveri in Day Hospital e Day Surgery, oltre a servizi ambulatoriali collegati alle unità operative presenti. Per i residenti del centro storico e della zona orientale della città (Ferrovia, Porto, Mercato, Vicaria) è un presidio comodo e accessibile, utile per urgenze non gravi e per i percorsi oncologici ed ematologici.

FAQ — Ospedale Loreto Mare

Il Loreto Mare ha il pronto soccorso? Sì, PS generale attivo per urgenze di media gravità.

È ancora un DEA? No, fino ai primi anni 2010 era un DEA di I livello, ma oggi opera come presidio ospedaliero con PS generale.

Quali sono i reparti principali? Oncologia, Ematologia, Neurochirurgia, Diagnostica per Immagini, Rianimazione e Terapia Intensiva, Patologia Clinica.

Cosa è successo durante il Covid? È stato trasformato in Covid Hospital nel marzo 2020, diventando la struttura di riferimento per la pandemia a Napoli.

Dove si trova? In via Amerigo Vespucci, 15, nel quartiere della Ferrovia, vicino al centro storico di Napoli.

Altre strutture di rilievo a Napoli

Oltre ai giganti sopra citati, Napoli conta diverse altre strutture di qualità:

  • Ospedale Pellegrini (Via Portamedina) — Storico nosocomio dell’ASL Napoli 1 Centro nel cuore della città. PS: Sì, di I livello. Consigliato per urgenze di media gravità e medicina generale. ⭐★★★ (3/5)
  • Casa di Cura Pineta Grande (Castel Volturno) — Struttura privata accreditata, tra le migliori in Campania per l’area osteomuscolare e la cardiologia. ⭐★★★½ (3.5/5)
  • Centro Clinico NeMO Napoli (presso Ospedale dei Colli) — Centro specializzato nelle malattie neuromuscolari (SLA, distrofie muscolari). Riferimento regionale per le malattie rare. ⭐★★★★ (4/5)

Guida rapida: quale ospedale scegliere in base al problema

Problema Ospedale consigliato
Infarto o problemi cardiaci Cardarelli (UTIC) / Monaldi
Trauma o frattura Cardarelli / CTO
Malattie infettive Cotugno
Tumori Pascale (IRCCS) / Federico II
Chirurgia testa-collo Federico II (top nazionale)
Problemi respiratori Monaldi
Neurochirurgia Ospedale del Mare / Cardarelli
Urologia (chirurgia laser) Ospedale del Mare
Pediatria Santobono Pausilipon (IRCCS)
Gravidanza e parto Villa Betania (top regionale AGENAS) / Federico II
Malattie neuromuscolari NeMO Napoli (presso Cotugno)
Malattie rare Federico II / Centro NeMO
Urgenze zona nord (Secondigliano, Capodichino) San Giovanni Bosco (DEA II livello)
Urgenze zona centro-orientale (Ferrovia, Porto) Loreto Mare
Chirurgia bariatrica Villa Betania (Centro SICOB)
Urgenze zona Ovest (Fuorigrotta, Soccavo) San Paolo (PS migliorato)
Urgenze zona Est (Ponticelli, Barra) Ospedale del Mare
Urgenze zona collinare (Posillipo, Vomero) Fatebenefratelli

FAQ — Domande frequenti sugli ospedali di Napoli

Qual è il miglior ospedale di Napoli?

Secondo AGENAS (PNE 2025), l’AOU Federico II è l’unico ospedale del Sud Italia tra le 15 eccellenze nazionali. Per le emergenze, il Cardarelli (DEA di II livello) è il punto di riferimento regionale. Per la pediatria, il Santobono-Pausilipon (IRCCS). Per l’oncologia, il Pascale (IRCCS). Il Cotugno, dopo la radicale trasformazione gestionale, è un’eccellenza del Sud per le malattie infettive.

Quali ospedali di Napoli hanno il riconoscimento IRCCS?

Due: l’Istituto Nazionale Tumori Pascale (oncologia) e l’Ospedale Santobono-Pausilipon (pediatria).

Dove si trova la zona ospedaliera di Napoli?

La principale area ospedaliera si trova nei quartieri Colli Aminei (San Carlo all’Arena) e Rione Alto (Arenella). Qui sorgono Cardarelli, Policlinico Federico II, Monaldi, Cotugno, CTO e Pascale, tutti a pochi minuti l’uno dall’altro.

Quali sono gli ospedali migliori per la cardiologia a Napoli?

Il Cardarelli (con la nuova UTIC per le emergenze coronariche) e il Monaldi (per cardiochirurgia e pneumologia).

Dove curano i tumori a Napoli?

L’Istituto Nazionale Tumori Pascale è il centro oncologico di riferimento IRCCS. Ottimi risultati anche al Federico II (chirurgia oncologica testa-collo e cavo orale, top nazionale). Il Fatebenefratelli fa parte della Rete Oncologica Campana.

Dove si fanno gli interventi di neurochirurgia a Napoli?

Al Cardarelli (riferimento regionale per neurochirurgia d’urgenza) e all’Ospedale del Mare di Ponticelli (UOC diretta dal dott. Catapano).

Quale ospedale ha la migliore urologia a Napoli?

L’Ospedale del Mare è all’avanguardia per chirurgia laser della prostata (HoLEP, ThuLEP) e trattamento mininvasivo della calcolosi urinaria.

Dove andare per un’urgenza a Fuorigrotta o Soccavo?

L’Ospedale San Paolo ha un PS che è enormemente migliorato rispetto al passato, con tempi di attesa ridotti. Un’ottima alternativa per non arrivare fino ai Colli Aminei.

Dove andare per un’urgenza a Posillipo o Vomero?

L’Ospedale Fatebenefratelli (Buon Consiglio) in via Manzoni è il presidio più vicino, con PS attivo 24h e servizi di medicina generale e chirurgia.

L’ospedale Pellegrini ha il pronto soccorso?

Sì, il Pellegrini ha un PS di I livello, adatto a urgenze di media gravità e problemi di medicina generale.

L’Ospedale San Giovanni Bosco è un DEA?

Sì, è un DEA di II livello, proprio come il Cardarelli. Un punto di riferimento fondamentale per la zona nord di Napoli, con neurochirurgia, cardiologia-UTIC e chirurgia maxillo-facciale.

Dove si trova Villa Betania?

A Ponticelli, in via Argine 604. È un ospedale privato accreditato con il SSN, riconosciuto da AGENAS come eccellenza per l’area gravidanza e parto e per la chirurgia oncologica.

Cosa ha di speciale Villa Betania?

È l’unica struttura in Campania con livello massimo AGENAS per l’area gravidanza e parto. Ha anche un centro di eccellenza SICOB per la chirurgia bariatrica e una Terapia Intensiva Neonatale all’avanguardia.

Il Loreto Mare ha ancora il pronto soccorso?

Sì, il PS è attivo. Sebbene non sia più un DEA come un tempo, rimane un presidio importante per il centro storico, con reparti di oncologia, ematologia e neurochirurgia.

Il Cotugno è davvero migliorato rispetto al passato?

Assolutamente sì. Con la nuova gestione, il Cotugno è passato dal caos organizzativo a un’eccellenza del Sud Italia. Oggi è uno dei pochi ospedali campani con il bilancio in attivo, strutture rinnovate e percorsi clinici all’avanguardia. La vecchia fama negativa è ormai un ricordo del passato.

Il Fatebenefratelli è un ospedale privato?

È privato accreditato, quindi le prestazioni sono coperte dal Servizio Sanitario Nazionale. Fa parte della Rete Oncologica Campana.

Le valutazioni a stelle sono ufficiali?

Le valutazioni sono stime basate su classifiche nazionali (AGENAS PNE 2025, Newsweek), pareri dei pazienti raccolti da QSalute e Micuro, e reputation delle strutture. Non sostituiscono un parere medico.

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