Les Chanteuses, Gilda Mignonette e Ria Rosa al Politeama
Immagine realizzata con IA
Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, alle 20:00, il Teatro Politeama di Napoli porta in scena Les Chanteuses. Lo spettacolo di Roberta Misticone racconta la vita di Gilda Mignonette e Ria Rosa, due cantanti-attrici napoletane dei primi del Novecento. I posti sono disposti sul palcoscenico, intorno agli interpreti.
In scena ci sono Laura Misticone e Roberta Misticone, con la chitarra di Michele Serao. Il testo attraversa canzoni, monologhi e ricordi di due donne che hanno portato la lingua napoletana fuori dai confini del Regno. Il Politeama è in via Monte di Dio 80, a pochi passi da piazza dei Martiri.
Gilda Mignonette, la regina degli emigranti
Gilda Mignonette è la cantante che gli italiani d’America chiamavano la regina degli emigranti. I suoi dischi giravano nei quartieri di New York, tra Little Italy e Brooklyn, dove le famiglie partite da Napoli ascoltavano la voce di casa. Le sue incisioni vendevano migliaia di copie in un’epoca in cui il disco era ancora una novità.
Il repertorio mescolava canzone classica napoletana, macchiette e testi sulla lontananza. Chi partiva portava con sé poche cose: una valigia, una fotografia, un disco. La Mignonette cantava proprio quel dolore, senza nasconderlo dietro la retorica. La sua carriera si chiude presto, ma i brani restano nella memoria delle comunità italiane all’estero.
Ria Rosa, la voce che parlava alle donne
Ria Rosa arriva dal teatro di varietà e porta sul palco un’idea diversa di femminilità. I suoi testi parlano di amori sbagliati, tradimenti e indipendenza, temi che negli anni Venti suonavano scomodi. Per questo è considerata una pioniera del femminismo in musica, come la definiscono le note di scena dello spettacolo.
Le due artiste non si sono mai incontrate davvero. Il merito di Les Chanteuses è metterle una accanto all’altra, farle dialogare a distanza di un secolo. La scrittura scenica alterna brani originali e canzoni d’epoca, con la chitarra che tiene insieme il racconto.
Il Politeama, un teatro con i posti sul palco
Lo spettacolo è costruito per la sala di via Monte di Dio. I posti sul palcoscenico cambiano il rapporto con gli interpreti: si vede il respiro, si sente la voce senza amplificazione, si resta dentro la scena. Chi cerca una serata diversa dal solito teatro all’italiana trova qui una formula interessante.
Il Politeama ha aperto la stagione con Massimo Ranieri e proseguirà a novembre con Freetime vs Opera, il recital con Jakub Józef Orliński. Il cartellone completo si consulta sul sito del teatro, aggiornato di settimana in settimana.
Biglietti, orari e come arrivare
I biglietti costano 13 euro e si comprano al botteghino del Teatro Augusteo, al Politeama un’ora prima dello spettacolo, oppure online su bigliettoveloce.it. La sala non è grandissima: per le due repliche di martedì e mercoledì conviene muoversi con qualche giorno di anticipo.
Per arrivare, la fermata Chiaia della linea 6 o Piazza Amedeo della linea 1 lasciano entrambe dieci minuti a piedi. Chi è in zona può salire da via dei Mille o da via Santa Lucia. La zona è servita da taxi e ha parcheggi a pagamento in piazza dei Martiri.
Consiglio pratico: chiedere i posti sul palcoscenico solo se si ama stare vicino agli interpreti. Sono i più suggestivi, ma la visuale laterale taglia parte della scena. Chi vuole vedere tutto scelga la platea, che al Politeama resta comunque raccolta.
Un filo che porta a Caruso
Le due cantanti appartengono alla stessa Napoli che ha prodotto Enrico Caruso e la canzone napoletana di esportazione. Chi vuole seguire questo filone può leggere la storia del tenore e confrontarla con le carriere delle due artiste, tutte costruite tra teatro, disco e emigrazione.
La programmazione della settimana, con gli altri appuntamenti in città, è nella pagina degli eventi a Napoli del 25 ottobre. Per gli spettacoli di fine mese vale la pena tenere d’occhio anche il cartellone del Teatro di Napoli.
Domande frequenti
Quando va in scena Les Chanteuses?
Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026, alle 20:00, al Teatro Politeama di Napoli.
Quanto costano i biglietti?
13 euro per tutti i posti, senza distinzione tra platea e palcoscenico. La vendita è al botteghino dell’Augusteo, al Politeama da un’ora prima e online.
Quanto dura lo spettacolo?
La durata non è indicata nel comunicato. Il formato, tra canzoni e monologhi, lascia pensare a una serata di circa un’ora e mezza.
Si può entrare dopo l’inizio?
Con i posti sul palcoscenico l’accesso in sala è più delicato. Meglio arrivare con quindici minuti di anticipo e mettere a tacere il telefono prima di sedersi.
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