Jacopo Fo racconta Dario Fo e Franca Rame a Villa di Donato

Jacopo Fo racconta Dario Fo e Franca Rame a Villa di Donato
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 20:30, la Villa di Donato di Napoli ospita Jacopo Fo con lo spettacolo “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo”. La serata chiude le celebrazioni del centenario della nascita di Dario Fo, nato nel 1926, e rientra nel progetto Atellane della rassegna Unici Teatro.

La villa di via Macedonia 12, nel quartiere di San Carlo all’Arena, apre le porte per una serata di teatro civile e memoria familiare. In scena sale la Compagnia Fo-Rame con un testo scritto e interpretato dallo stesso Jacopo Fo. Il progetto è sostenuto dalla Regione Campania e dalla Fondazione Fo-Rame, ed è diretto dallo stesso figlio d’arte.

Il Nobel del 1997 e la lezione dei giullari

Nel 1997 l’Accademia Svedese assegnò a Dario Fo il Premio Nobel per la Letteratura. La motivazione parlava di un autore capace di seguire la tradizione dei giullari medievali, dileggiando il potere e restituendo dignità agli oppressi. Quella frase è il filo rosso di tutta la serata napoletana.

Jacopo Fo parte da lì per raccontare il padre privato, lontano dai palcoscenici. Franca Rame e Dario Fo sono stati una coppia artistica e una famiglia fuori norma, con una casa attraversata da attori, testi e tournée. Il racconto mette in fila ricordi, aneddoti e dubbi rimasti aperti per una vita intera.

Com’è essere figlio di due genitori così

La domanda che dà il titolo allo spettacolo è quella che Jacopo Fo si è sentito rivolgere migliaia di volte. “Com’è crescere con due genitori così? Cosa ti hanno lasciato? Cosa hai imparato?”. Sono curiosità a cui l’autore prova a rispondere in pubblico, senza retorica e senza santini.

Il testo nasce da un libro e poi diventa copione teatrale. Nelle parole di Fo, la scrittura si è bloccata più volte: “Un giorno mio padre mi regalò l’unico consiglio sulla scrittura che mi abbia mai dato”. Il suggerimento era semplice, tornare indietro fino all’ultimo passaggio che convince e ripartire da lì. Il risultato è un monologo che alterna comicità e commozione.

Il punto di vista resta quello di un figlio che ha visto cose fuori dal comune. Famiglia, teatro e politica si intrecciano in un racconto che non chiede indulgenza e non cerca scorciatoie.

Atellane, dalle origini al Novecento

Il ciclo Atellane prende il nome dalle Fabulae Atellanae, forme di spettacolo popolare nate in Campania. Maschere fisse, improvvisazione, situazioni comiche ricorrenti: un modello che ha attraversato secoli di storia del teatro. Il progetto lo collega all’eredità di Dario Fo e Franca Rame.

La rassegna Unici Teatro porta a Villa di Donato spettacoli, incontri e laboratori. L’obiettivo dichiarato è riportare al centro il ruolo della Campania nella nascita del teatro comico occidentale. Un programma pensato anche per giovani attori e studenti.

Orari, biglietti e prenotazioni

Lo spettacolo va in scena mercoledì 4 novembre 2026 con inizio alle 20:30. La villa si trova in via Macedonia 12, a Napoli. Ecco i dati pratici della serata:

  • Data: mercoledì 4 novembre 2026
  • Orario: sipario alle 20:30
  • Luogo: Villa di Donato, via Macedonia 12, Napoli
  • Spettacolo: “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo”
  • Prenotazioni: prenotazioni@villadidonato.it

Per il costo del biglietto conviene scrivere alla casella di prenotazione della villa o consultare il calendario eventi sul sito ufficiale. I posti in sala non sono infiniti e la data è unica: chi vuole esserci deve muoversi con anticipo.

Come arrivare a Villa di Donato

La villa sta tra il rione Sanità e San Carlo all’Arena, a pochi minuti dal centro storico. La fermata metro più comoda è Museo (linea 1), da lì si prosegue a piedi o con un autobus breve. In alternativa si arriva da Piazza Cavour con una camminata di circa dieci minuti.

Chi arriva in auto trova parcheggio su strada nelle vie limitrofe, con tariffa a pagamento nelle fasce diurne e serali. Consigliato il parcheggio Museo o le autorimesse di via Broggia. Il traffico in zona, di sera, è sostenuto: meglio calcolare 20 minuti di margine.

Consiglio pratico

Prenotate per tempo e chiedete conferma della disponibilità via mail, indicando nome, numero di posti e recapito. Arrivate con almeno 15 minuti di anticipo: l’ingresso alla villa è su strada stretta e la coda si forma in fretta. Se volete completare la serata, tenete d’occhio gli altri appuntamenti di Unici Teatro e le stagioni teatrali napoletane.

Napoli e Dario Fo, un legame lungo

Napoli ha ospitato Fo e Rame molte volte, tra teatri pieni e recite civili. La città ha risposto anche negli anni difficili, con omaggi e serate dedicate al Premio Nobel. Il centenario aggiunge un capitolo a questa storia.

Sul palco di Villa di Donato arriva un testo intimo, che parla di padri e madri prima che di teatro. Per chi segue la scena napoletana è anche un modo per entrare in una rete di teatri e rassegne attiva tutto l’anno. E per chi cerca idee per la serata, il calendario degli eventi di oggi a Napoli resta il punto di partenza.

Domande frequenti

Lo spettacolo è adatto a tutti? Sì, il racconto è autobiografico e non prevede contenuti violenti. Meglio comunque verificare in villa l’età consigliata.

Serve la prenotazione? È fortemente consigliata, la sala ha capienza limitata e l’evento è unico.

Si può cenare in zona? Attorno a via Macedonia e al rione Sanità ci sono diverse trattorie. Conviene prenotare anche il tavolo, soprattutto nel fine settimana.

Ci sono altre date in programma? Il ciclo Atellane prosegue con incontri e laboratori. Il calendario aggiornato è sul sito della villa.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram