Giostra delle Contrade 2026 a San Cipriano Picentino
Immagine realizzata con IA
Quattro giorni, nove contrade in gara e un asino che vale un palio. Dal 23 al 26 ottobre 2026 San Cipriano Picentino torna in festa per la 47ª edizione della Sagra della Castagna, il cartellone che chiude l’autunno del Picentino tra stand gastronomici, musica popolare e rievocazioni in costume.
Il momento più atteso arriva domenica 25 ottobre: alle 16:30, in Piazza Grande dei Castagnari, scatta la 43ª Giostra delle Contrade, il “Palio del Ciuccio” che mette al galoppo i fantini delle nove contrade del paese. In mattinata, dalle 11:00, va in scena la rievocazione storica in quadri figurati e animati. L’ingresso è libero: si paga solo ciò che si mangia, con ticket per le degustazioni.
Quattro giorni, quattro piazze
La festa si spalma sul centro storico e ogni sera, dalle 20:00, aprono gli stand gastronomici in quattro punti: Piazza Municipio, Piazza Grande dei Castagnari, Via Botteghe e Piazza dei Giovani Castagnari. Domenica gli stand aprono anche a pranzo, alle 12:30, per chi vuole fare giornata intera.
Il programma alterna musica e tradizione. Venerdì sera suonano i New Age, sabato pomeriggio spazio ai giochi delle contrade curati dal Forum dei Giovani, domenica mattina la Santa Messa delle 10:00 apre la giornata clou. Lunedì sera il gran finale con gli Skenè e i fuochi d’artificio delle 23:00.
Il programma, giorno per giorno
- Venerdì 23 ottobre — ore 20:00 apertura degli stand in tutte le piazze; ore 21:00 canti e balli con i New Age, selezione anni 80-90-00 in Via Botteghe, DJ set “PENPAT” in Piazza dei Giovani Castagnari.
- Sabato 24 ottobre — ore 09:30 Caccia al Tesoro del Forum dei Giovani; ore 15:00 Giochi delle Contrade; ore 16:30 Corsa dei Carruoccioli; ore 19:00 “La battaglia dei campi Sillani” a cura dell’ASDC Universitas Sancti Cipriani; ore 21:00 spettacoli itineranti dei Castagnari di Tupperetunno e delle Baccanti di Via Vigna; ore 21:30 musica popolare con i Kalìmma.
- Domenica 25 ottobre — ore 10:00 Santa Messa; ore 11:00 rievocazione storica in quadri figurati e animati; ore 12:00 Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano; ore 12:30 stand aperti a pranzo; ore 15:30 e 16:00 ancora sbandieratori e Castagnari di Tupperetunno; ore 16:30 43ª Giostra delle Contrade; ore 18:00 Trombonieri di Sant’Anna all’Oliveto; ore 21:30 Vienteterra; ore 23:00 fuochi pirotecnici e accensione del “Ciuccio di Fuoco”.
- Lunedì 26 ottobre — ore 20:00 apertura stand; ore 21:00 musica popolare con gli Skenè; ore 23:00 fuochi pirotecnici di chiusura.
La Giostra delle Contrade, il Palio del Ciuccio
La giostra è il rito che tiene insieme il paese. Nove contrade, nove asini e un commentatore che chiama i protagonisti e scherza col pubblico: i fantini provano il percorso, il tempo decide chi vince, la piazza risponde a ogni curva sbagliata. È la 43ª edizione della gara, il cuore di una festa che nel 2026 arriva alla 47ª.
Prima della giostra, la domenica mattina, la rievocazione storica ricostruisce in quadri viventi la storia del borgo con costumi d’epoca. Il corteo attraversa le strade del centro e si ferma nelle piazze: chi vuole fotografare deve piazzarsi presto, la luce delle 11:00 è la migliore della giornata.
Cosa si mangia (e quanto si spende)
La castagna è il prodotto simbolo del territorio picentino e guida il menù degli stand: caldarroste, castagne bollite e i piatti della tradizione preparati dalle contrade. Le porzioni si comprano con ticket, quindi conviene cambiare il contante in biglietti appena arrivate, prima che le code si allunghino.
Ogni piazza ha la sua proposta, dalla griglia al primo piatto, con vino locale e dolci. Chi cerca un’alternativa può spostarsi di pochi chilometri verso i borghi del Cilento, ma nei giorni di sagra il consiglio è restare in paese: la festa finisce tardi e la strada di rientro è tutta in salita.
Come arrivare e dove parcheggiare
San Cipriano Picentino sta a 365 metri di altitudine, tra i Monti Picentini, in provincia di Salerno. Da Napoli si imbocca l’A2 in direzione Salerno e si prosegue sulla SS18 verso Giffoni Valle Piana; dal capoluogo il viaggio dura circa mezz’ora. Chi viaggia in treno scende a Salerno e completa il tragitto in auto o con i bus locali.
Il centro storico ha poche aree di sosta e nei giorni della giostra si riempiono presto. Meglio puntare ai parcheggi periferici e salire a piedi, oppure arrivare con largo anticipo. Per i mezzi pubblici in Campania vale la pena dare un’occhiata alla guida su biglietti e abbonamenti per i trasporti.
Consiglio pratico: per la Giostra delle Contrade presentatevi in Piazza Grande dei Castagnari almeno un’ora prima delle 16:30. Le sedute migliori sono quelle laterali, sotto le case: si vede il percorso dall’alto e si resta fuori dalla calca. Portate contanti per i ticket e una giacca per la sera, in collina dopo il tramonto scende freddo.
Info utili
L’evento è organizzato da Comune di San Cipriano Picentino, Pro Loco, Forum dei Giovani, Parrocchia dei Santi Cipriano ed Eustachio e associazione Riviviamo San Cipriano. Il programma completo è sul sito ufficiale lasagradellacastagna.net. Per gli altri appuntamenti d’autunno in regione c’è la sezione sagre in Campania.
Domande frequenti
Quanto costa entrare? L’ingresso alla sagra e alla giostra è gratuito. Si pagano solo cibo e bevande, con ticket acquistati agli stand.
Quando si corre la Giostra delle Contrade? Domenica 25 ottobre 2026, alle 16:30, in Piazza Grande dei Castagnari.
Si può parcheggiare in centro? Le aree disponibili sono poche. Meglio lasciare l’auto in periferia e raggiungere le piazze a piedi.
Dove si mangia? In quattro piazze: Municipio, Grande dei Castagnari, Via Botteghe e Piazza dei Giovani Castagnari, ogni sera dalle 20:00 e domenica anche a pranzo dalle 12:30.
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