Futuro Remoto 40 anni, ingresso gratis a Città della Scienza
Immagine realizzata con IA
Quarant’anni di Futuro Remoto si festeggiano con un regalo alla città: dal 10 al 15 novembre 2026 l’ingresso a Città della Scienza sarà gratuito, insieme a mostre e attività del festival. La 40ª edizione si intitola “L’immaginazione di futuri” e porta a Napoli il Nobel per la Medicina Georg Nagel.
Il festival nasce nel 1987 per volontà del fisico Vittorio Silvestrini. Oggi è il più longevo festival scientifico d’Europa e per una settimana trasforma il polo di Coroglio in un laboratorio aperto a famiglie, studenti e curiosi.
Quarant’anni di scienza nati a Napoli
La prima edizione si tenne alla Mostra d’Oltremare, con un programma dedicato al viaggio tra scienza e fantascienza. Poi il trasferimento al Museo di Città della Scienza e le tre grandi edizioni in Piazza del Plebiscito, compresa quella del trentennale nel 2016. Oggi il festival vive nel Science Centre di via Coroglio 57, a Bagnoli.
La 40ª edizione è organizzata da Città della Scienza con il sostegno della Regione Campania. Sette atenei campani firmano il programma come co-organizzatori, da Federico II alla Vanvitelli, insieme a CNR, INFN, INAF e INGV. In campo anche Apple Developer Academy e Maker Faire.
Il festival aderisce anche al Network dei Musei dei Futuri, la rete museale guidata da ASviS, ICOM Italia e ICOM Campania. Il programma Musei in Salute porta negli spazi del Science Centre incontri dedicati al benessere e alla prevenzione.
Ingresso gratuito e il Nobel Georg Nagel
L’apertura è fissata per il 10 novembre, Giornata Mondiale della Scienza per la Pace e lo Sviluppo. Sul palco la divulgatrice Barbara Gallavotti, la giornalista Silvia Bencivelli e il presidente INAF Roberto Ragazzoni. Il Coro delle Voci Bianche del Teatro San Carlo apre la giornata con un’esibizione.
Ospite d’eccezione il biofisico tedesco Georg Nagel, insignito del Premio Nobel per la Medicina 2026. Il riconoscimento arriva per gli studi sull’optogenetica e per la scoperta dei canali ionici attivati dalla luce. Nagel interverrà all’evento inaugurale del 10 novembre.
Sempre il 10 novembre debutta “Urban Oasis”, installazione di architettura eco-sostenibile firmata da Formedil Napoli con gli architetti Cascone+Laddaga / CODESIGNLAB. Nel corso della settimana nasce anche la Borsa di Studio Vittorio Silvestrini.
Fisica da toccare e Planetario potenziato
Due novità accompagnano il festival. La mostra “FISICA… Vietato Non Toccare!” resta al Padiglione Galilei dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027. Il percorso è hands-on: si sperimentano energia, gravità, ottica, elettricità, fluidi e magnetismo, fino ai rompicapo logici.
Il Planetario inaugura due viaggi immersivi dopo l’upgrade tecnologico. “Oasi nello Spazio” cerca l’acqua nell’universo, elemento chiave per la vita. “Dark Universe” esplora supernove, buchi neri e materia oscura.
Il programma diffuso tocca anche il resto della Campania, con tappe a Benevento, Salerno, Caserta e Avellino. Le date sono realizzate con Unisannio, Unisa e Università Vanvitelli.
Il calendario della settimana
Tra gli appuntamenti fissi ci sono i Future Lab per i giovani e la maratona di innovazione The Big Hack. Le Cattedre UNESCO della Campania organizzano incontri con studentesse e studenti, con ospiti come la professoressa Annamaria Colao. Spazio anche alla mostra fotografica “Sottoterra!” di Jacopo Pasotti e Donato Giovannelli.
In Sala Newton si alternano Massimo Polidoro, Giovanni Covone e Roberto Mercadini. Le ricercatrici INFN Piera Sapienza e Viviana Fafone raccontano la fisica delle particelle e delle onde gravitazionali. Chiude l’attrice Rosalia Porcaro con uno spettacolo teatrale. Previsto anche il Premio Nazionale Luigi Nicolais curato da Materias.
Nel cartellone trovano posto anche l’immersive exhibition “Dante Inferno” di WipLab, l’esperienza nel metaverso e i dieci anni di Campania NewSteel. Per i più piccoli il Science Centre resta aperto con le attività del Corpo Umano e del Planetario, sempre a ingresso libero in quei giorni.
Come organizzare la visita
Consiglio pratico: l’ingresso è libero, ma laboratori e Planetario hanno posti limitati. Conviene prenotare appena apre il calendario sul sito di Città della Scienza e scegliere i turni del mattino, quando le scuole non occupano ancora tutte le sale.
Per arrivare si può usare la Cumana o i bus ANM verso Bagnoli, poi la navetta locale per Coroglio. In auto il parcheggio del Science Centre si riempie presto nei weekend: meglio arrivare almeno 30 minuti prima dell’apertura.
- Giorni: dal 10 al 15 novembre 2026, apertura dalle 9 alle 17.
- Prezzo: ingresso gratuito a Science Centre, mostre e attività.
- Da prenotare: Planetario, laboratori e incontri in Sala Newton.
- Come arrivare: Cumana o bus ANM per Bagnoli, poi navetta per Coroglio.
Chi va con i bambini troverà il percorso più semplice nelle sale del Corpo Umano e nella mostra “Fisica… Vietato Non Toccare!”, dove si può toccare tutto. Per gli approfondimenti gli eventi di oggi a Napoli e la guida ai musei gratis a Napoli e il calendario di Note d’Autunno a Capodimonte aiutano a completare il weekend.
Domande frequenti
Quanto costa entrare a Futuro Remoto 2026?
Nulla: dal 10 al 15 novembre l’accesso al Science Centre, alle mostre e alle attività del festival è gratuito.
Dove si svolge il festival?
A Città della Scienza, in via Coroglio 57 a Napoli, con tappe anche a Benevento, Salerno, Caserta e Avellino.
Serve la prenotazione?
L’ingresso no, ma laboratori, Planetario e alcuni incontri richiedono prenotazione per il numero limitato di posti.
Chi è l’ospite del 10 novembre?
Il biofisico Georg Nagel, Premio Nobel per la Medicina 2026 per gli studi sull’optogenetica.
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- Dove: Città della Scienza, Via Coroglio 57, Napoli
- Quando: da Martedì 10 novembre 2026 a Domenica 15 novembre 2026 , dalle ore 09:00 alle 17:00
- Prezzo: l'evento è gratuito