Eventi a Napoli oggi, 5 ottobre 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 5 ottobre 2026: cosa fare in città
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Lunedì 5 ottobre 2026 è il giorno in cui Napoli cambia ritmo e passa all’autunno pieno. Il Pianeta Mare Film Festival apre la sua quinta edizione, il TXT Festival chiude la propria giornata finale al Teatro di Napoli e riparte la rassegna Il Teatro cerca Casa, che spegne 15 candeline portando gli spettacoli dentro salotti e cortili privati. Intorno a questi appuntamenti ruota una città che non si ferma: mostre aperte nei musei, concerti nei chiostri, festival diffusi e i primi sapori d’autunno in provincia.

La giornata si può costruire in tanti modi. Chi ama l’arte trova le mostre al Madre, al MANN e nelle gallerie del centro; chi cerca musica sceglie il Vomero Music Festival o i concerti del Conservatorio San Pietro a Majella; le famiglie hanno i percorsi di Giochi di Zucca alla Mostra d’Oltremare. In questa guida trovi tutti gli eventi verificati di oggi, divisi per tipologia, con orari, prezzi e indicazioni su come prenotare.

Musica e concerti

Vomero Music Festival, Rendez-vous entre nous al Chiostro di San Francesco

📍 Luogo: Chiostro di San Francesco, via Luca Giordano 2, Napoli
📅 Data e orario: in corso dal 1 ottobre al 3 dicembre 2026, appuntamenti in serata
💰 Ingresso: 12 euro, consumazione inclusa
🔗 Prenotazione: consigliata sul programma del Vomero Music Festival

La rassegna Rendez-vous entre nous trasforma il chiostro in una sala da camera a cielo coperto, con un cartellone che accompagna tutto l’autunno. Il formato è quello dei concerti ravvicinati, dove il pubblico siede a pochi metri dagli strumenti e il biglietto comprende anche una consumazione.

Il Vomero Music Festival è arrivato alla sua edizione più lunga: si va avanti fino al 3 dicembre, quando la chiusura è affidata al Trio Habanera. Gli appuntamenti si tengono in uno spazio raccolto, quindi conviene prenotare con qualche giorno di anticipo, soprattutto per le serate del fine settimana. Per chi resta in città durante la settimana, il lunedì è una delle occasioni più tranquille per ascoltare musica dal vivo senza ressa.

L’organo in-scena al Conservatorio San Pietro a Majella

📍 Luogo: Sala Scarlatti, Conservatorio San Pietro a Majella, via San Pietro a Majella 35, Napoli
📅 Data e orario: ciclo dal 5 ottobre al 14 dicembre 2026, sei incontri
💰 Ingresso: gratuito, posti limitati
🔗 Prenotazione: non prevista; verificare orari con il Conservatorio

Il 5 ottobre parte L’organo in-scena, il ciclo di sei incontri dedicato allo storico strumento della Sala Scarlatti. L’iniziativa si inserisce nel bicentenario del Conservatorio San Pietro a Majella e affianca la rassegna I concerti d’autunno, che mette in cartellone ventuno appuntamenti tra classica, cameristica, jazz e canzone napoletana.

Sei organisti diversi si alternano lunedì dopo lunedì fino a metà dicembre, con programmi che cambiano repertorio e registro. L’ingresso è gratuito, ma la sala ha capienza ridotta: la regola è presentarsi con anticipo e verificare la disponibilità prima di partire. È una delle occasioni più semplici per ascoltare dal vivo uno strumento che raramente entra nei cartelloni cittadini.

A Corde Spiegate alla Chiesa di Santa Caterina da Siena

📍 Luogo: Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli
📅 Data e orario: rassegna fino al 18 ottobre 2026
💰 Ingresso: biglietto unico 5 euro
🔗 Prenotazione: info sul programma di A Corde Spiegate

La VII edizione di A Corde Spiegate porta quattro concerti di musica antica in una delle chiese più suggestive del centro. La rassegna è organizzata dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, da anni punto di riferimento per la musica barocca a Napoli.

Il biglietto unico da 5 euro rende la rassegna accessibile e adatta anche a chi vuole provare un ascolto diverso dalla solita serata in teatro. Gli strumenti storici e i programmi a tema si sposano con l’acustica dell’aula, pensata per la voce e per gli archi. Chi è in centro per le mostre può chiudere il pomeriggio con un concerto a pochi passi.

Fenice Festival BlueSoul Edition

📍 Luogo: IV Municipalità, Napoli
📅 Data e orario: dal 2 al 31 ottobre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: dettagli sul programma del Fenice Festival

La III edizione del Fenice Festival, quest’anno in versione BlueSoul, anima la IV Municipalità con musica, letteratura e arti performative. Un festival diffuso che punta a portare cultura fuori dal centro, tra blues, libri e performance.

L’inaugurazione del 2 ottobre ha affidato il via a Gennaro Porcelli e alla RR Band, tra un libro di Carmine Aymone e il body painting di Vivian Belmonte. Il calendario prosegue per tutto il mese con ingresso gratuito, un dato che rende il festival una delle proposte più accessibili di ottobre. Le sedi sono distribuite nel quartiere, quindi conviene controllare il programma per capire quale appuntamento cade oggi.

Teatro e spettacoli

TXT Festival, giornata conclusiva al Teatro di Napoli

📍 Luogo: Teatro San Ferdinando, Teatro Mercadante e Ridotto, Napoli
📅 Data e orario: lunedì 5 ottobre 2026, mattina, pomeriggio e sera
💰 Ingresso: biglietti a pagamento
🔗 Prenotazione: botteghino del Teatro di Napoli

Il TXT Festival chiude con una giornata intera distribuita tra Teatro San Ferdinando, Teatro Mercadante e Ridotto. Al mattino va in scena la restituzione del laboratorio TXT Masterclass di Linda Dalisi, nel pomeriggio l’approfondimento dedicato a Martin Crimp, uno dei drammaturghi contemporanei più rappresentati in Europa.

In serata la sezione TXT IN SCENA porta Radicchio e Noci in caso di morte di Rebecca Righetti e This is how we die del performer anglo-canadese Christopher Brett Bailey. Il festival è il momento in cui il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale apre le selezioni per la nuova compagnia, un’occasione concreta per attori e registi under 35. Chi vuole seguire una giornata intera troverà biglietti e orari al botteghino e sui canali ufficiali.

Il Teatro cerca Casa compie 15 anni

📍 Luogo: case e spazi privati, Napoli
📅 Data e orario: riparte lunedì 5 ottobre 2026; orari da confermare per ogni spettacolo
💰 Ingresso: da confermare per data
🔗 Prenotazione: obbligatoria con gli organizzatori; scheda su Il Teatro cerca Casa 15 anni

La rassegna Il Teatro cerca Casa spegne 15 candeline portando gli spettacoli dentro case e spazi privati di Napoli. Salotti, cucine e cortili diventano piccoli palcoscenici, con gli attori a pochi passi dal pubblico e nessuna barriera tra scena e spettatori.

Il calendario riparte proprio lunedì 5 ottobre, il giorno simbolo di un anniversario che dura da quindici anni. I posti sono limitati allo spazio di casa, quindi le prenotazioni si gestiscono direttamente con gli organizzatori e si esauriscono in fretta. È un format che ha cambiato il modo di intendere il teatro a Napoli, riportandolo nei luoghi della vita quotidiana.

Cinema

Pianeta Mare Film Festival 2026, il Film Lab a bordo di Scugnizzi a Vela

📍 Luogo: Porto di Napoli, darsena Acton; Villa Ferretti e Grenoble
📅 Data e orario: inaugurazione lunedì 5 ottobre alle 12:00; prima alle 18:30 (festival 5-10 ottobre)
💰 Ingresso: da confermare per le singole proiezioni
🔗 Prenotazione: da confermare; scheda sul Pianeta Mare Film Festival

Il Pianeta Mare Film Festival apre la quinta edizione con la residenza artistica del Film Lab nella darsena Acton del Porto di Napoli. Dodici studenti universitari e giovani registi lavorano a bordo delle imbarcazioni di Scugnizzi a Vela, sotto la guida del regista Valerio Ferrara, vincitore del premio La Cinef a Cannes.

Il tema del mare diventa così il set di un laboratorio che unisce cinema e navigazione, tra il golfo e la città. L’inaugurazione è alle 12:00 a Villa Ferretti, mentre la prima del festival arriva al Grenoble alle 18:30. Cinque giorni di proiezioni, incontri e lavori in progress che portano a Napoli un pezzo del nuovo cinema italiano e internazionale.

Mostre e arte

Maria Lai. Essere è tessere al Madre

📍 Luogo: Madre, Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, via Settembrini 79, Napoli
📅 Data e orario: fino al 12 ottobre 2026, negli orari del museo
💰 Ingresso: 8 euro intero, 4 euro ridotto
🔗 Prenotazione: biglietti sul sito del Madre

Maria Lai. Essere è tessere è una delle mostre che chiudono più presto, il 12 ottobre, e per questo va vista adesso. L’artista sarda ha legato la sua ricerca al filo, al tessuto e alla memoria collettiva, trasformando il gesto del cucire in un linguaggio politico e poetico.

Il percorso raccoglie opere che intrecciano tela, scrittura e comunità, con i celebri Libri cuciti e le installazioni partecipative. Al Madre la mostra dialoga con gli spazi dell’ex convento, dove la luce naturale valorizza i materiali. Il biglietto dà accesso anche al resto del museo, quindi la visita si può allungare sulle altre collezioni.

Gli anni. Capitolo 3 al Madre

📍 Luogo: Madre, Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli
📅 Data e orario: fino al 9 novembre 2026
💰 Ingresso: compreso nel biglietto del museo
🔗 Prenotazione: info sul sito del Madre

Gli anni. Capitolo 3 è il terzo tassello di un progetto che racconta la storia del museo attraverso le opere che ne hanno segnato l’identità. Un allestimento che funziona come un racconto per capitoli, dove ogni sala aggiunge un pezzo alla memoria dell’istituzione.

Il percorso mette a confronto generazioni e linguaggi diversi, dagli anni della fondazione alle ricerche più recenti. Per chi visita il Madre in giornata, la mostra si vede insieme a Maria Lai e alle altre esposizioni temporanee, con un unico biglietto. È il modo più comodo per farsi un’idea completa di cosa bolle nell’arte contemporanea in città.

Living Collapse al Madre

📍 Luogo: Madre, Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli
📅 Data e orario: fino al 16 novembre 2026
💰 Ingresso: compreso nel biglietto del museo
🔗 Prenotazione: info sul sito del Madre

Living Collapse esplora l’idea di crisi e trasformazione attraverso installazioni e opere ambientali. Il tema attraversa l’architettura, l’ecologia e il corpo, con un allestimento che invita a muoversi tra gli spazi invece di guardarli da lontano.

Tra le tre mostre attive al Madre, questa è quella che resta aperta più a lungo, fino al 16 novembre. Chi ha già visto Maria Lai può tornare con calma e dedicare una visita separata a Living Collapse, magari in una giornata meno affollata. Il biglietto cumulativo rende semplice costruire un percorso a tappe.

Il Mito di Capri alla Certosa di San Giacomo

📍 Luogo: Certosa di San Giacomo, Capri (NA)
📅 Data e orario: fino al 18 ottobre 2026, negli orari della Certosa
💰 Ingresso: compreso nel biglietto della Certosa
🔗 Prenotazione: traghetto consigliato; info sul sito della Certosa

Il Mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra racconta come l’isola sia diventata un’icona del immaginario collettivo. Dipinti, fotografie, documenti e oggetti ricostruiscono due secoli di viaggiatori, artisti e sogni.

La mostra è ospitata alla Certosa di San Giacomo, uno dei luoghi più affascinanti dell’isola, e l’accesso segue il biglietto del complesso monumentale. Conviene abbinarla alla visita ai chiostri e al museo, così da sfruttare al meglio il viaggio. In ottobre i collegamenti sono più tranquilli, ma il rientro pomeridiano resta affollato: meglio prenotare il traghetto del mattino.

Festival di Fotografia a Capri: Viaggi e Miraggi

📍 Luogo: Certosa di San Giacomo, Capri (NA)
📅 Data e orario: fino all’11 ottobre 2026
💰 Ingresso: compreso nel biglietto della Certosa
🔗 Prenotazione: info sul Festival di Fotografia a Capri

Alla Certosa di San Giacomo chiude l’ultimo weekend la XVIII edizione del Festival di Fotografia, con la mostra Viaggi e Miraggi curata da Denis Curti. Un percorso che intreccia autori italiani e internazionali attorno al tema del viaggio come desiderio e come scoperta.

La mostra si visita con lo stesso biglietto della Certosa, quindi si combina bene con Il Mito di Capri e con i chiostri. Chi parte da Napoli può organizzare una giornata intera sull’isola, tra fotografia, architettura e panorami. Il consiglio è prenotare il traghetto del mattino e lasciare il pomeriggio per il ritorno senza corse.

The Observer, Festival del Paesaggio di Anacapri

📍 Luogo: Villa San Michele e centro storico, Anacapri (NA)
📅 Data e orario: da settembre all’8 novembre 2026
💰 Ingresso: compreso nel biglietto di Villa San Michele
🔗 Prenotazione: info sul Festival del Paesaggio di Anacapri

La X edizione del Festival del Paesaggio di Anacapri, intitolata The Observer e curata da Arianna Rosica e Gianluca Riccio, si distribuisce tra Villa San Michele e il centro storico. Il tema è lo sguardo: chi osserva, da dove guarda e cosa sceglie di vedere.

Le opere dialogano con la dimora e con il paesaggio dell’isola, creando un percorso a metà tra arte contemporanea e contemplazione. L’accesso è legato al biglietto di Villa San Michele, uno dei luoghi simbolo di Anacapri. Per chi sale a Capri in giornata, la tappa di Anacapri aggiunge una prospettiva diversa e meno affollata.

Ibrahim Mahama. Voyageur a Piazza Municipio

📍 Luogo: Piazza Municipio, Napoli
📅 Data e orario: dal 21 settembre al 18 novembre 2026, sempre visibile
💰 Ingresso: libero
🔗 Prenotazione: non prevista; info sul sito del Comune di Napoli

Ibrahim Mahama. Voyageur porta in Piazza Municipio tre grandi barche in legno, realizzate con tecniche tradizionali del Ghana. L’installazione di arte pubblica trasforma lo slargo davanti al Maschio Angioino in un dialogo tra mare, migrazione e memoria.

È un’opera che si incontra per caso, passeggiando tra il centro e il porto, e per questo funziona anche come sosta breve nel mezzo di una giornata di visite. L’ingresso è libero e non serve prenotare. Il progetto rientra nel programma Napoli Contemporanea, che porta l’arte fuori dai musei e nelle piazze della città.

Arte e Resistenza a Napoli. Il percorso di Marino Mazzacurati

📍 Luogo: Fondazione Valenzi, Maschio Angioino, Napoli
📅 Data e orario: dal 29 settembre al 14 novembre 2026
💰 Ingresso: libero
🔗 Prenotazione: info su AMACI

La mostra ricostruisce il percorso creativo di Marino Mazzacurati, scultore e pittore legato alla Napoli del Novecento e alla stagione della Resistenza. Disegni, opere e documenti raccontano il rapporto tra arte e impegno civile.

L’allestimento è ospitato negli spazi della Fondazione Valenzi, dentro il Maschio Angioino, e l’ingresso è libero. Chi passa da piazza Municipio per vedere Voyageur può salire al castello e completare il percorso con questa mostra, in un unico giro a piedi nel cuore della città.

Storie del giardino e EX-VOTO-TOMBOLA alla Galleria Alfonso Artiaco

📍 Luogo: Galleria Alfonso Artiaco, Napoli
📅 Data e orario: fino al 31 ottobre 2026, negli orari della galleria
💰 Ingresso: libero
🔗 Prenotazione: info sul sito della galleria

La Galleria Alfonso Artiaco presenta due progetti in parallelo, Storie del giardino e EX-VOTO-TOMBOLA. Il primo lavora sull’idea di natura coltivata e spazio intimo, il secondo riprende la tradizione dell’ex voto e la rimonta in chiave contemporanea.

Le gallerie private del centro sono una risorsa poco sfruttata: ingresso libero, orari flessibili e opere che si vedono da vicino, senza il filtro del museo. Chi esplora il centro per mostre può inserire la Galleria Alfonso Artiaco in un itinerario che tocca anche il Madre e il MANN. Le due mostre restano aperte fino al 31 ottobre.

Luigi Bazzani e la casa pompeiana al MANN

📍 Luogo: Museo Archeologico Nazionale di Napoli, piazza Museo 19, Napoli
📅 Data e orario: negli orari del museo
💰 Ingresso: compreso nel biglietto del MANN
🔗 Prenotazione: biglietti sul sito del MANN

Al MANN la mostra dedicata a Luigi Bazzani ricostruisce la casa pompeiana attraverso le vedute e gli studi del pittore, che tra Otto e Novecento ha documentato gli scavi con precisione da archeologo.

Il percorso si affianca a un’altra esposizione, 1859, Un fotografo russo a Pompei, dedicata a Gabriel Ivanovič de Rumine. Insieme raccontano un capitolo affascinante: quello dei viaggiatori e degli artisti che, nell’Ottocento, hanno trasformato Pompei in un’icona moderna. L’ingresso è compreso nel biglietto del museo, quindi si visita in giornata insieme alle collezioni permanenti.

Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology

📍 Luogo: Parco Archeologico di Pompei (NA)
📅 Data e orario: dal 27 luglio al 30 novembre 2026
💰 Ingresso: compreso nel biglietto del Parco
🔗 Prenotazione: biglietti sui canali ufficiali del Parco

Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology porta l’immaginario pop e surrealista dell’artista scozzese dentro uno dei siti archeologici più visitati al mondo. Le sue sculture colorate dialogano con le domus e le strade romane, creando un contrasto voluto tra antico e contemporaneo.

Il percorso si segue con lo stesso biglietto del Parco Archeologico e si combina con la visita agli scavi. Da Napoli si arriva in circa 20 minuti con la Circumvesuviana o in auto lungo l’autostrada. Chi ha già visto Pompei può tornare per il solo allestimento, che resta fino al 30 novembre.

Sagre e feste del giorno

Oktoberfest Cilento ad Agropoli

📍 Luogo: Agropoli (SA), lungomare
📅 Data e orario: 2-11 ottobre 2026, in corso oggi
💰 Ingresso: libero, consumazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: non prevista; info sul programma dell’Oktoberfest Cilento

Ad Agropoli, in provincia di Salerno, l’Oktoberfest Cilento porta birra, cucina bavarese e serate a tema sul lungomare della cittadina. Il calendario copre due weekend, dal 2 all’11 ottobre, e nelle giornate infrasettimanali il clima è più tranquillo.

L’ingresso è libero, mentre le consumazioni si pagano direttamente agli stand. È la classica festa d’autunno che unisce specialità tedesche e prodotti del territorio, con musica dal vivo e serate a tema. Essendo fuori città, serve l’auto e conviene partire nel pomeriggio per evitare il traffico del rientro.

Maxi Sagra della Castagna IGP a Roccamonfina

📍 Luogo: Roccamonfina (CE), centro storico
📅 Data e orario: tutti i weekend dal 3 ottobre al 1 novembre 2026, apertura dalle 18:00
💰 Ingresso: gratuito, piatti a pagamento
🔗 Prenotazione: info sul programma della Maxi Sagra della Castagna

Ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina, la Castagna IGP e il fungo porcino sono i protagonisti di un mese di festa. Gli stand aprono il centro storico con caldarroste, primi piatti e dolci della tradizione, mentre il programma include spettacoli, escursioni e la ruota panoramica.

La sagra si tiene nei weekend, quindi il prossimo appuntamento utile è dopo il 5 ottobre: conviene segnare le date nel calendario e organizzare la gita in provincia di Caserta. L’ingresso è gratuito e si paga solo ciò che si mangia. Nei weekend di punta il parcheggio in paese si satura presto: meglio arrivare entro le 18:30 o usare le aree di sosta periferiche.

Sagra della Castagna di Serino IGP

📍 Luogo: Serino (AV), ai piedi dei Monti Picentini
📅 Data e orario: 9-11 ottobre 2026, orari da confermare
💰 Ingresso: libero, piatti a pagamento
🔗 Prenotazione: non prevista; dettagli sul calendario delle sagre in Campania

Nel cuore verde dell’Irpinia, Serino celebra la 49esima Sagra della Castagna IGP. Gli stand propongono caldarroste, castagne lesse, zuppe contadine e dolci come i bocconotti, secondo ricette tramandate da generazioni.

Il programma si completa con musica popolare, mercatino artigianale e visite ai castagneti, con un servizio navetta indicato dall’organizzazione. La sagra si tiene dal 9 all’11 ottobre, quindi non cade oggi: è però uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno irpino e va prenotato in anticipo per il pernottamento. L’ingresso è libero e si paga alla consumazione.

Sagra della Castagna di Cassano Irpino

📍 Luogo: Cassano Irpino (AV)
📅 Data e orario: date da confermare per l’edizione 2026
💰 Ingresso: libero, piatti a pagamento
🔗 Prenotazione: non prevista; info sul calendario delle sagre in Campania

Cassano Irpino, tra i borghi dell’Irpinia, dedica la sua festa alla castagna e ai prodotti del sottobosco. Una sagra di paese con stand gastronomici, musica e il ritmo lento di chi vive la montagna.

Le date 2026 sono da confermare sui canali ufficiali del Comune e della Pro Loco, quindi prima di partire conviene verificare il programma. In autunno in Irpinia le sere sono fredde: meglio vestirsi a strati e portare una giacca. L’ingresso è libero e le consumazioni si pagano agli stand.

Bambini e famiglie

Giochi di Zucca alla Mostra d’Oltremare

📍 Luogo: Mostra d’Oltremare, viale Kennedy 54, Napoli
📅 Data e orario: 2 ottobre – 2 novembre 2026; feriali 10:00-13:00 e 15:00-20:00
💰 Ingresso: a pagamento sul circuito Vivaticket
🔗 Prenotazione: biglietti sul programma di Giochi di Zucca

Giochi di Zucca trasforma la Mostra d’Oltremare in un percorso a tema autunnale, con zucche intagliate, laboratori e aree pensate per i più piccoli. Resta aperto un mese intero, dal 2 ottobre al 2 novembre, ed è una delle poche attrazioni in città adatta a un pomeriggio in famiglia.

Nei giorni feriali gli orari sono 10:00-13:00 e 15:00-20:00, mentre sabato, domenica e festivi si va avanti fino alle 21:00. Con i bambini conviene il turno del mattino, meno affollato e con l’ultimo ingresso alle 12:00. I biglietti si acquistano sul circuito Vivaticket.

Come organizzare la giornata

Il lunedì 5 ottobre premia chi si muove tra centro e musei: al mattino il MANN e le gallerie aprono presto, nel pomeriggio il Madre e le mostre temporanee offrono una pausa al chiuso. La musica dal vivo arriva in serata con il Vomero Music Festival e gli appuntamenti del Conservatorio, entrambi facili da raggiungere con i mezzi.

Per il teatro conviene muoversi prima: il TXT Festival chiude la sua giornata finale e Il Teatro cerca Casa riparte con posti limitatissimi. Chi punta al Pianeta Mare Film Festival tenga d’occhio gli orari della prima, fissata alle 18:30 al Grenoble. Le famiglie possono chiudere il pomeriggio a Giochi di Zucca, alla Mostra d’Oltremare, raggiungibile con la Linea 6 e i bus della zona.

Fuori città, l’Oktoberfest Cilento ad Agropoli è l’opzione enogastronomica aperta oggi, mentre le sagre delle castagne in Irpinia si concentrano nel weekend successivo. Prima di partire, verifica sempre orari e disponibilità sui canali ufficiali: in autunno i programmi possono cambiare per maltempo o per numero di posti.


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