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Coronavirus, tutte le regole per andare in spiaggia

Spiaggia

Ecco le regole per andare in spiaggia in sicurezza con la giusta distanza tra gli ombrelloni e gli altri obblighi!

Oltre all’apertura delle attività di ristorazione e parrucchieri, è prevista anche la riapertura delle spiegge, libere e private, per la stagione estiva.

Naturalmente, anche in questo caso sarà necessario rispettare regole ben precise per evitare che il contagio da Coronavirus si diffonda maggiormente ed i vari gestori di lidi stanno cercando di riorganizzare le attività.

Distanziamento sociale e prenotazioni sono alla base di tutto, anche se è consentito nuotare tranquillamente. Vediamo nel dettaglio le norme e regole da rispettare.

Prenotazione, accesso e pagamenti

Per prevenire gli affollamenti molto probabilmente sarà necessario prenotare, eventualmente anche scegliendo la fascia oraria in cui andare in spiaggia. Il pagamento, invece,dovrà avvenire con card contactless o altri metodi veloci o con carte prepagate o, infine, tramite app/portali nel momento in cui si prenota.

I percorsi per l’accesso e l’uscita dovranno essere differenziati e sarà obbligatorio indossare la mascherina finché non si raggiunge l’ombrellone, accompagnati dal personale del lido.

Distanza tra gli ombrelloni

Le postazioni con gli ombrelloni saranno numerate e gli utenti saranno registrati, privilegiando l’assegnazioni di lettini ed ombrelloni ai clienti che restano per più giorni, come i caso di villeggiatura.

Le postazioni da ombrellone ad ombrellone devono rispettare la distanza di 4,5 metri, mentre le file devono essere distanziate di 5 metri. I lettini e le sdraio, se non sono sotto l’ombrellone, devono essere a distanza di 2 metri da quelli del proprio vicino. La deroga a questa regola è prevista solo per i membri di una famiglia che convivono o, in generale, per chi coabita.

Sanificazione delle postazioni

I gestori dovranno provvedere alla sanificazione di ombrelloni, sedie, sdraio e lettini ad ogni cambio di bagnante, igienizzando anche attrezzature galleggianti e natanti e servizi igienici.

Cabine e bagni: uso limitato

Considerato il fatto che per cabine, spogliatoi, docce e bagni è difficile garantire una sanificazione dopo ogni utilizzo, l’uso di questi servizi sarà limitato.

Più specificamente, per quanto riguarda i bagni, dovranno essere puliti più volte durante la giornata e disinfettati alla chiusura. All’interno dovranno essere presenti sempre saponi, detergenti e strumenti usa e getta utili ad ogni cliente.

Spiagge libere

Innanzitutto, sarà necessario segnalare, con dei cartelli, l’accesso alle spiagge libere indicando chiaramente le regole da seguire, soprattutto relative al distanziamento. Per garantirlo, saranno indicate con dei nastri o dei recinti le postazioni da occupare ed anche in questo caso si procederà a prenotazioni per fasce orarie.

A gestire le spiagge libere potranno esserci le associazioni di volontariato o del terzo settore o, in alcuni casi, gli stessi gestori dei lidi privati.

I divieti in spiaggia

In spiaggia sarà assolutamente vietato fare giochi di gruppo, utilizzare le piscine, fare uso promiscuo delle cabine (eccetto per i membri dello stesso nucleo familiare).

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