Chi è Antonino Monteleone, conduttore di Filorosso
Immagine realizzata con IA
Antonino Monteleone è il giornalista e conduttore che dal 15 settembre 2026 guida Filorosso in prima serata su Rai 3, ogni martedì alle 21.20. Classe 1985, nato a Reggio Calabria, è diventato un volto noto al grande pubblico con Le Iene su Italia 1, prima del passaggio al servizio pubblico.
Oggi è uno dei conduttori su cui la Rai punta per l’approfondimento politico e sociale. La sua storia professionale, però, parte da lontano: dalle inchieste sulla criminalità organizzata calabrese e da un percorso da autore televisivo tra Report e LA7. Ecco chi è, cosa ha condotto e come è arrivato a Filorosso.
Chi è Antonino Monteleone: età, origini e formazione
Antonino Monteleone è nato a Reggio Calabria il 1° febbraio 1985. Nel 2026 ha 41 anni. Si è laureato in Giurisprudenza e ha poi conseguito l’iscrizione all’albo dei giornalisti professionisti.
La sua formazione professionale avviene sul campo, nella sua terra. Negli anni Duemila lavora a inchieste sulla presenza della ‘ndrangheta in Calabria e sulla gestione di appalti e attività economiche. È in quel periodo che apre un blog personale di approfondimento, uno dei primi casi italiani di sito oscurato dopo una querela.
Quella stagione gli consegna due cose che restano nella sua carriera: il metodo dell’inchiesta documentata e la conoscenza diretta dei territori. Da lì arriva la chiamata al mondo della televisione, prima come autore e poi come volto. Il passaggio non è immediato: tra il 2010 e il 2016 lavora soprattutto dietro le quinte, tra ricerche, interviste e montaggi.
La carriera tra Report, LA7 e Le Iene
Il debutto televisivo dietro la macchina da presa è nella redazione di Report, storico programma di inchieste di Rai 3. Poi il passaggio alle reti private, con la collaborazione a Exit – Uscita di sicurezza e a Piazzapulita, entrambi su LA7.
Il salto di popolarità arriva però con Le Iene. Monteleone è inviato del programma di Italia 1 dal 2017 al 2024, con servizi su truffe, malasanità, casi giudiziari e infiltrazioni criminali. Nel 2022 gli viene affidata anche la conduzione dello spin-off Le Iene presentano: Inside, dedicato ai retroscena dei casi più seguiti.
In questi anni si costruisce un’immagine precisa: giacca, tono pacato, domande secche. Uno stile che piace ai programmi di approfondimento e che lo porta, nel 2024, al primo incarico da conduttore in prima serata sul servizio pubblico.
Le tappe principali della carriera
- 2017-2024: inviato de Le Iene su Italia 1.
- 2022: conduce lo spin-off Le Iene presentano: Inside.
- Ottobre 2024: debutta in prima serata su Rai 2 con L’altra Italia.
- Febbraio 2025: passa a Linea di confine, programma di cronaca e casi irrisolti.
- 28 novembre 2025: esce su RaiPlay la serie Vite sulla Linea di Confine, sei puntate.
- Marzo 2026: seconda stagione di Linea di confine, trasmessa su RaiPlay.
- Giugno 2026: esordio alla guida di Filorosso, con Adele Grossi.
- Settembre 2026: nuova stagione di Filorosso in autunno, da Milano, ogni martedì alle 21.20.
La sequenza spiega il disegno della Rai: prima la cronaca, poi i casi irrisolti, infine la prima serata generalista. Ogni passaggio aggiunge un pezzo: la capacità di raccontare un fatto in pochi minuti, la gestione del lungo periodo, la conduzione di un talk con più ospiti in studio.
Il passaggio in Rai: L’altra Italia e Linea di confine
Nell’ottobre 2024 Monteleone conduce L’altra Italia, in prima serata su Rai 2. Il programma si chiude dopo cinque puntate, complice un risultato di ascolti sotto le attese. È il primo passaggio complicato della sua esperienza Rai.
Nel febbraio 2025 arriva la conduzione di Linea di confine, dedicato ai fatti di cronaca e ai casi irrisolti. Il programma non viene confermato nei palinsesti successivi, ma il format resta un laboratorio: il 28 novembre 2025 esce su RaiPlay la serie Vite sulla Linea di Confine, sei puntate settimanali su personaggi che hanno segnato la storia del Paese.
Nello stesso periodo è opinionista di FarWest su Rai 3. A marzo 2026 torna con la seconda stagione di Linea di confine, questa volta trasmessa su RaiPlay: un segnale di come la Rai stia costruendo un percorso stabile attorno alla sua figura.
C’è poi il capitolo delle inchieste. I suoi servizi più citati riguardano truffe agli anziani, appalti sospetti, cartelle sanitarie e storie di malagiustizia. Un repertorio che gli ha dato credibilità presso il pubblico dell’approfondimento e qualche attrito con chi si è sentito chiamato in causa.
Filorosso: quando arriva Monteleone e cosa cambia
Filorosso nasce il 28 giugno 2022 su Rai 3 come talk show di approfondimento estivo. Nelle prime edizioni la conduzione è affidata a Giorgio Zanchini con Roberta Rei; poi arrivano Manuela Moreno (2023 e 2025) e Federico Ruffo (2024), con il titolo Filorosso Revolution.
Monteleone esordisce alla guida del programma a giugno 2026, nella quinta edizione estiva, affiancato da Adele Grossi, anchorwoman di RaiNews24. Il debutto è fissato per lunedì 29 giugno alle 21.15, con due ospiti d’eccezione come Gianni Alemanno e Walter Veltroni.
Da martedì 15 settembre 2026 parte la nuova stagione, la prima del format in autunno. Monteleone conduce da solo, ogni martedì alle 21.20 su Rai 3 e RaiPlay. Il programma lascia gli studi di Roma e si trasferisce a Milano, nel TV2 della sede Rai di Corso Sempione.
La prima puntata autunnale schiera ospiti come il filosofo Massimo Cacciari, l’editorialista del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza e l’avvocato Antonio De Rensis. Un parterre che conferma la linea del programma: politica, economia, cronaca e casi giudiziari.
Chi vuole seguire le puntate può partire dalla puntata del debutto di Monteleone e dalla serata dedicata al caso Lavitola e a Garlasco. Gli aggiornamenti settimanali sono raccolti nella scheda della puntata di stasera e nel recap del 13 ottobre 2026.
Come conduce Filorosso: stile, temi e ospiti
La cifra di Monteleone a Filorosso è il ritmo. Poche pause, domande brevi, ospiti chiamati a rispondere su fatti concreti: bollette, stipendi, sicurezza, sanità, giustizia. Il programma alterna interviste in studio, collegamenti e servizi di inchiesta.
La sua impostazione dichiarata è quella di un giornalismo investigativo che non si schiera. In un’intervista all’Ansa del 14 settembre 2026 ha spiegato di non considerare il proprio lavoro «né di destra né di sinistra», rivendicando la centralità dei fatti verificati.
Sul piano televisivo il cambio si vede anche nella scenografia: lo studio milanese del TV2 è pensato per un racconto più visivo, con schermi e grafiche che accompagnano i dati. Una scelta coerente con il taglio divulgativo chiesto dalla rete per la fascia della prima serata.
Restano poi le domande sul futuro del programma. La prima serata del martedì è una fascia competitiva, dove la Rai schiera da anni i suoi titoli più solidi. Il debutto autunnale e le settimane successive saranno il vero banco di prova per capire se Filorosso diventerà un appuntamento fisso anche fuori dall’estate.
Le domande più frequenti
Quanti anni ha Antonino Monteleone?
È nato il 1° febbraio 1985 a Reggio Calabria: nel 2026 ha 41 anni.
Che programma conduce su Rai 3?
Conduce Filorosso, il talk di approfondimento del martedì sera alle 21.20 su Rai 3 e in streaming su RaiPlay.
Ha condotto Le Iene?
È stato inviato de Le Iene dal 2017 al 2024 e ha condotto lo spin-off Inside dal 2022. Non è mai stato tra i conduttori principali del programma di Italia 1.
Dove si registra Filorosso?
Dalla stagione autunnale 2026 il programma si registra a Milano, nel TV2 della sede Rai di Corso Sempione. In precedenza andava in onda dagli studi di Roma.
Per chi segue la televisione generalista, Monteleone è oggi uno dei nomi su cui la Rai sta costruendo la propria offerta di approfondimento. Il banco di prova è la prima serata del martedì, il resto lo diranno gli ascolti.
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