La ceramica di Cerreto Sannita: dove comprarla
Immagine realizzata con IA
Cerreto Sannita è da secoli sinonimo di maiolica e ceramica artistica. Il borgo in provincia di Benevento, ricostruito dopo il terremoto del 1688, è oggi tra le Città della Ceramica riconosciute dall’AiCC.
La produzione cerretese, riconosciuta dal Ministero come “ceramica artistica e tradizionale”, è amata da collezionisti e turisti di tutta Italia.
La tradizione nasce nel Settecento con i faenzari napoletani chiamati per la ricostruzione. Il padre della ceramica cerretese è considerato Nicolò Russo, ceramista napoletano arrivato nel 1692. Dalla sua bottega uscirono generazioni di maestri tra cui Antonio Giustiniani e Domenico Marchitto.
Oggi le botteghe storiche sono concentrate nel centro storico, tra Corso Marzio Carafa e via Medaglia d’Oro. Qui si trovano zuppiere, vasi da farmacia, piatti murali, acquasantiere e servizi da tavola decorati a mano con i colori tipici del Settecento.
Questa guida raccoglie i punti vendita e i laboratori più affidabili dove comprare ceramica originale di Cerreto Sannita. Per ogni bottega trovi pro e contro, recensioni e consigli pratici.
Museo civico e della Ceramica Cerretese: il punto di partenza
Prima di comprare, conviene visitare il Museo civico e della Ceramica Cerretese. Ospitato nell’ex convento di Palazzo Sant’Antonio, racconta secoli di produzione con opere antiche e contemporanee.
Il museo è stato inaugurato nel 1993 e ristrutturato nel 2009. Le sale espongono ceramiche del Settecento, la Collezione Mazzacane e opere dei Giustiniani, la famiglia di ceramisti più celebre del territorio.
Qui si capiscono forme e decori autentici, utili per riconoscere i pezzi originali nelle botteghe. L’ingresso principale è su via Medaglie d’Oro, con secondo accesso da Corso Marzio Carafa 47.
Orari: martedì e giovedì 10-13 e 15-18 (inverno), 9:30-12:30 e 16:30-19:30 (estate); mercoledì e venerdì 10-13; sabato e domenica 10-13:30 e 15-18. Lunedì chiuso.
Biglietti: intero 3 euro, ridotto 1,50 euro per ragazzi 10-18 anni, 1 euro per gruppi scolastici, 2 euro per gruppi turistici da almeno 20 persone. Ingresso gratuito sotto i 10 anni.
Telefono: 0824 861425 e 0824 815211.
Pro: percorso completo sulla tradizione cerretese; prezzo contenuto; pannelli in italiano e inglese; laboratori su prenotazione.
Contro: chiuso il lunedì; sezioni della ceramica antica non accessibili ai disabili; orari ridotti nei giorni infrasettimanali.
Recensioni: i visitatori apprezzano l’allestimento e la raccolta di maioliche settecentesche. Qualcuno segnala orari limitati, da verificare prima della visita.
Ceramica Marina
Ceramica Marina è una delle botteghe storiche di Cerreto Sannita. Fondata nel 1978 da Andrea Di Lorenzo e Antonietta Ciarlo, produce ancora oggi con tecniche settecentesche.
Il punto vendita è in Corso Marzio Carafa 87, a pochi passi dal museo. La bottega realizza zuppiere, vasi da farmacia, piatti murali, pannelli decorati e oggettistica varia.
Ogni pezzo è tornito e decorato a mano. I decori riprendono la tradizione cerretese del Settecento, con l’aggiunta di materiali moderni per oggetti di grande fattura.
Telefono: 328 9550514. La bottega è attiva su Facebook con la pagina Ceramica Marina.
Pro: laboratorio storico con quasi 50 anni di attività; pezzi decorati interamente a mano; posizione centrale vicino al museo; possibilità di commissionare oggetti personalizzati.
Contro: i prezzi dell’artigianato di qualità non sono economici; la produzione a mano richiede tempi di attesa per i pezzi su ordinazione.
Recensioni: su Tripadvisor è tra le attività commerciali più citate di Cerreto Sannita. I clienti segnalano la qualità della decorazione e la cortesia dei titolari.
Vecchia Cerreto
Vecchia Cerreto nasce nel 1992 nel cuore del centro storico per volontà di Piero Marcuccio. Oggi l’attività è portata avanti dai figli Angelo e Donato.
La bottega ripropone fedelmente la produzione settecentesca: pannelli, zuppiere, acquasantiere, piatti, anfore e calamai. I decori riprendono con precisione i motivi della tradizione cerretese.
La sede è in via Medaglia d’Oro, a pochi metri dal Museo della Ceramica. Cellulare: 328 4482306.
La famiglia Marcuccio ha esposto in fiere e mostre a Montreal, Berlino, Londra, New York, Firenze, Milano e Caltagirone. I figli affiancano alle creazioni tipiche ricerca e innovazione.
Pro: fedeltà assoluta ai decori del Settecento; esperienza internazionale; bottega a conduzione familiare; vicinanza al museo.
Contro: la produzione tradizionale limita la sperimentazione di forme contemporanee; orari da verificare, tipici delle botteghe artigiane.
Recensioni: i visitatori descrivono la bottega come autentica e accogliente. I pezzi di Vecchia Cerreto compaiono anche su eBay, segno di una clientela collezionistica attiva.
Bottega Giustiniani
Il nome Giustiniani è legato alla storia stessa della ceramica cerretese. La Bottega Giustiniani di Elvio Sagnella opera dal 1981 nel vicino borgo di San Lorenzello.
La bottega è ospitata in una galleria di tufo costruita nel Seicento. Qui i Giustiniani consacrarono la loro arte ceramica, tramandata per generazioni.
Sagnella, diplomatosi all’Istituto d’Arte di Cerreto Sannita, spazia dalla produzione tradizionale alla creazione artistica. Il sito ufficiale bottegagiustiniani.it documenta le collezioni.
La produzione unisce la tradizione di Cerreto e San Lorenzello, con decori che richiamano le maioliche settecentesche. L’attività è seguita da una community Facebook di oltre 1.600 persone.
Pro: nome storico della ceramica sannita; ambiente suggestivo nella galleria di tufo; produzione versatile tra tradizione e arte; presenza online e vendita anche fuori regione.
Contro: la sede è a San Lorenzello, a circa un chilometro da Cerreto; i pezzi artistici hanno prezzi da collezione.
Recensioni: la bottega è recensita positivamente sulle guide del territorio come Eccellenze Sannite. I clienti apprezzano la maestria di Sagnella e l’unicità dei pezzi.
Bottega Le Fornaci
Bottega Le Fornaci è stata fondata nel 2004 dal maestro Vincenzo Franco. Il laboratorio e l’esposizione sono integrati in un’unica sede in Corso Umberto I 63.
La produzione spazia tra tradizione e sperimentazione. Oltre ai decori classici cerretesi, la bottega cura progetti di design e arredo urbano in ceramica.
La pagina Facebook Bottega Le Fornaci conta oltre 1.800 like ed è aggiornata con le nuove creazioni. La bottega è presente anche su Tripadvisor.
La collocazione su Corso Umberto I la rende comoda da raggiungere durante una passeggiata nel centro storico di Cerreto Sannita.
Pro: laboratorio e negozio nello stesso spazio; produzione originale tra tradizione e design; forte presenza social; buona posizione nel centro storico.
Contro: attività giovane rispetto alle botteghe storiche; assortimento focalizzato sulle creazioni del maestro Franco.
Recensioni: su Tripadvisor la bottega è segnalata tra le attrazioni di Cerreto Sannita. I visitatori citano la qualità delle decorazioni e la disponibilità del titolare.
I Maestri Sanniti
I Maestri Sanniti è una bottega nata nel 2003 per iniziativa di Giuseppina Benita Porto. Si trova in via Isidoro Mastrobuoni 50.
L’attività valorizza l’antica produzione di Cerreto Sannita e San Lorenzello. Realizza oggetti tradizionali affiancati da creazioni più moderne e di uso quotidiano.
La bottega è specializzata in ceramica per uso domestico e ornamentale: piatti, vasi, servizi e oggettistica da regalo, tutti decorati a mano.
Pro: buon rapporto qualità prezzo; produzione per uso quotidiano oltre all’oggettistica; accoglienza tipica delle botteghe a conduzione familiare.
Contro: meno conosciuta delle botteghe storiche del centro; presenza online limitata.
Recensioni: la bottega risulta registrata su MisterImprese e Yelp, con recensioni positive di clienti locali e turisti.
Come riconoscere la ceramica originale di Cerreto Sannita
La produzione cerretese è tutelata dal marchio CAT (Ceramica Artistica Tradizionale), attribuito ai sensi della legge 188/1990 del Ministero dell’Industria.
Dal 2001 la produzione è regolata da un disciplinare approvato dal Consiglio Nazionale Ceramico. Il marchio compare solo sulle opere che rispettano forme e decori tipici.
Il simbolo del marchio CAT di Cerreto Sannita e San Lorenzello raffigura due lune contrapposte con il sole al centro. Il colore è il blu tipico del Settecento, detto blu Cerreto.
Le forme tradizionali da cercare sono zuppiere, vasi da farmacia, acquasantiere, piatti murali e calamai. I decori settecenteschi includono motivi floreali, figure e stemmi.
Un pezzo autentico è tornito e dipinto interamente a mano. Il fondo smaltato e la qualità della decorazione distinguono l’artigianato dalle imitazioni industriali.
Nei dubbi, chiedi in bottega la provenienza del pezzo e verifica la presenza del marchio CAT. Le botteghe del museo e le attività storiche del centro offrono le maggiori garanzie.
Eventi e mercatini per comprare ceramica
L’appuntamento principale è Buongiorno Ceramica, la manifestazione dell’AiCC che si tiene l’ultimo weekend di maggio. Nel 2026 l’edizione era in programma il 23 e 24 maggio.
Durante l’evento botteghe, atelier e museo restano aperti con mostre e laboratori. A Cerreto Sannita l’edizione 2026 ha ospitato la mostra “Sacro e Profano”.
In estate il borgo si anima con Cerreto Medievale, rievocazione storica con musica e spettacoli. A novembre si tiene la Festa di San Martino.
Durante le feste patronali le botteghe propongono spesso oggetti a tema e piccole esposizioni. Conviene seguire le pagine social delle singole attività per gli appuntamenti.
Come arrivare a Cerreto Sannita
Cerreto Sannita dista circa 36 km da Benevento e 45 km da Caserta. In auto si percorre l’autostrada A1 con uscita Caserta Nord, proseguendo verso Telese Terme.
In treno si scende alla stazione Telese-Cerreto, sulla linea Benevento-Napoli via Valle Caudina. Da lì si prosegue in autobus o taxi.
Il centro storico è visitabile a piedi. Le botteghe principali si concentrano tra Corso Marzio Carafa, Corso Umberto I e via Medaglia d’Oro, tutte a pochi minuti dal museo.
Chi ha tempo può raggiungere a piedi anche San Lorenzello, borgo gemello della ceramica, collegato da un ponte pedonale sul torrente.
Domande frequenti
Quanto costa un pezzo di ceramica di Cerreto Sannita?
I piccoli oggetti decorati a mano partono da circa 15-25 euro. Piatti e zuppiere di medie dimensioni vanno da 30 a 80 euro, mentre i pezzi da collezione o su commissione superano i 100 euro.
Le botteghe spediscono la ceramica?
Diverse attività storiche come Bottega Giustiniani e Vecchia Cerreto organizzano spedizioni, anche per collezionisti all’estero. È sempre meglio concordare imballaggio e costi direttamente con la bottega.
Qual è la differenza tra ceramica di Cerreto e di San Lorenzello?
La denominazione ufficiale unica è “ceramica di Cerreto Sannita e di San Lorenzello”. I due borghi condividono la stessa tradizione settecentesca, lo stesso marchio CAT e i medesimi decori.
Si può visitare il laboratorio di una bottega?
Molte botteghe mostrano il lavoro al tornio su richiesta. Durante Buongiorno Ceramica i laboratori sono aperti al pubblico con dimostrazioni e attività per famiglie.
Quando conviene andare a Cerreto Sannita?
Il periodo migliore è la tarda primavera, in coincidenza con Buongiorno Ceramica. Anche l’estate, con Cerreto Medievale, offre un’atmosfera vivace nel centro storico.
Altre guide utili sul Sannio
Per organizzare la giornata nel Sannio, leggi la guida sui borghi più belli del Sannio e quella su cosa vedere a Benevento in un giorno.
Per le soste enogastronomiche, consulta le cantine del Sannio tra Aglianico e Falanghina, i migliori agriturismi del Sannio e dove mangiare nel Sannio.
Completano il quadro le terme di Telese e le escursioni nel Parco del Taburno.
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