La Cenerentola di Rossini chiude la stagione del San Carlo

La Cenerentola di Rossini chiude la stagione del San Carlo
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Il sipario della Stagione d’Opera 2025/26 del Teatro di San Carlo cala con Rossini. Da martedì 20 ottobre a martedì 27 ottobre 2026 va in scena “La Cenerentola”, dramma giocoso in due atti su libretto di Jacopo Ferretti. La prima è alle ore 20, cinque le recite in cartellone.

È un titolo che mancava da undici anni dal Lirico di Napoli. A riportarlo sul palco è un allestimento nato dalla collaborazione tra la Semperoper Dresden e il Théâtre des Champs-Élysées, con la regia di Damiano Michieletto.

Cinque recite fino al 27 ottobre

Il calendario completo prevede cinque appuntamenti. Si comincia martedì 20 ottobre alle 20, si prosegue mercoledì 21 alle 20, venerdì 23 alle 20 e domenica 25 alle 17. L’ultima recita è martedì 27 ottobre alle 19, con la compagnia schierata in formazione B.

L’opera è cantata in italiano con sovratitoli in italiano e inglese. La durata è di circa tre ore, intervallo compreso. Le recite del 20, 23 e 27 ottobre hanno il cartellino serie A, quelle del 21 e 25 ottobre sono fuori abbonamento.

  • Martedì 20 ottobre: ore 20, prima rappresentazione.
  • Mercoledì 21 ottobre: ore 20, fuori abbonamento.
  • Venerdì 23 ottobre: ore 20, serie A.
  • Domenica 25 ottobre: ore 17, fuori abbonamento.
  • Martedì 27 ottobre: ore 19, ultima recita.

Speranza Scappucci, prima donna sul podio

Alla direzione c’è Speranza Scappucci, prima donna a salire sul podio del Lirico di Napoli per un’opera. La direttrice guida Orchestra e Coro del San Carlo, preparato da Fabrizio Cassi. È un debutto che segna la storia del teatro, aperto nel 1737.

La produzione porta a Napoli la lettura di Michieletto, con le scene di Paolo Fantin, i costumi di Agostino Cavalca e le luci di Alessandro Carletti. Il regista ambienta la favola tra una caffetteria fatiscente e un loft elegante.

Doppio cast per Angelina e Don Ramiro

Nei panni di Angelina si alternano Aigul Akhmetshina e Aleksandra Meteleva. Akhmetshina canta il 20, 23 e 27 ottobre, Meteleva il 21 e 25. Accanto a loro Jack Swanson è Don Ramiro nelle prime tre date, César Cortés nelle altre due.

Completano il cast Florian Sempey nel ruolo di Dandini e Giulio Mastrototaro in quello di Don Magnifico. Le sorellastre Clorinda e Tisbe sono interpretate da Laura Ulloa e Sayumi Kaneko, entrambe ex allieve dell’Accademia di Canto del San Carlo. Gianluca Margheri dà voce e volto ad Alidoro.

Tra realtà e immaginazione

Nella lettura di Michieletto la protagonista vive una quotidianità opprimente, carica di lavoro domestico e delle angherie di Don Magnifico. L’arrivo di Ramiro squarcia il buio dei suoi giorni. A cambiarle il destino è Alidoro, figura astratta e soprannaturale che guida gli eventi.

Il risultato è un gioco teatrale sospeso tra realismo magico e brio rossiniano. La vicenda resta quella della favola, ma il taglio visivo la sposta nel presente. Chi conosce l’opera ritrova le arie celebri, chi la scopre per la prima volta trova una storia semplice da seguire.

Una storia lunga due secoli a Napoli

“La Cenerentola” debutta al Teatro Valle di Roma il 25 gennaio 1817. Arriva a Napoli il 12 maggio 1818 al Teatro del Fondo. Al San Carlo è documentata dal 1822, con riprese che vedono protagonista Maria Malibran nel 1833.

Dopo la rappresentazione del 1897 l’opera esce dal repertorio napoletano per oltre cinquant’anni. Torna nel 1953 con Tullio Serafin sul podio e Giulietta Simionato come Angelina. Tra le tappe successive c’è la produzione del 1966, con la regia di Eduardo De Filippo.

Come organizzare la serata

Consiglio pratico: la recita del 25 ottobre alle 17 è la più comoda per chi arriva da fuori città, perché finisce prima di sera. I biglietti si comprano sul sito del Teatro San Carlo o in biglietteria; conviene controllare i posti disponibili con qualche giorno di anticipo, soprattutto per le date del fine settimana.

Il teatro è in via San Carlo 98/F, a due passi da Piazza del Plebiscito. Con la metropolitana la fermata più vicina è Municipio, poi bastano cinque minuti a piedi. Per chi viene in auto il consiglio è parcheggiare a via Acton o nel garage di Piazza Municipio.

Prima dello spettacolo si può approfittare del centro storico: il calendario degli eventi a Napoli segnala mostre e appuntamenti del weekend. Chi cerca altre serate a teatro può guardare Il Berretto a Sonagli al Teatro Tram o i concerti di Note d’Autunno a Capodimonte.

Domande frequenti

Quando debutta La Cenerentola al San Carlo?

La prima è martedì 20 ottobre 2026 alle ore 20. Le recite successive sono il 21, 23, 25 e 27 ottobre.

Quanto dura lo spettacolo?

Circa tre ore con intervallo. L’opera è in italiano con sovratitoli in italiano e inglese.

Chi dirige e chi firma la regia?

Sul podio Speranza Scappucci, prima donna a dirigere un’opera al San Carlo. La regia è di Damiano Michieletto.

Chi canta nei ruoli principali?

Aigul Akhmetshina e Aleksandra Meteleva si alternano come Angelina, Jack Swanson e César Cortés come Don Ramiro.


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