Castel Volturno, sequestrati solarium galleggianti e bungalow dell’Umoya: il locale resta aperto

Castel Volturno, sequestrata gran parte dell'Umoya ai laghetti
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La Polizia Municipale di Castel Volturno ha eseguito un sequestro preventivo nell’area dell’Umoya, il locale che sorge nel comprensorio dei laghetti. La struttura resta aperta e le attività proseguono regolarmente: il provvedimento riguarda esclusivamente le due piattaforme galleggianti adibite a solarium e i bungalow attualmente in ristrutturazione.

Perché è scattato il sequestro all’Umoya

Dai controlli è emerso che le opere realizzate sullo specchio d’acqua non disponevano delle autorizzazioni necessarie. I laghetti sono di pertinenza del Demanio e, per occupare lo specchio d’acqua e realizzare strutture, serve una specifica autorizzazione dell’ente competente.

La Polizia Municipale ha inoltre chiesto la revisione della licenza per il pubblico spettacolo e delle autorizzazioni relative alla somministrazione. Come chiarito dalla struttura, il provvedimento non ha toccato le licenze amministrative di somministrazione e pubblico spettacolo.

Cosa comprende il provvedimento

Il sequestro riguarda le due piattaforme galleggianti adibite a solarium e i bungalow in ristrutturazione realizzati sullo specchio d’acqua. La parte a terra del locale non è menzionata nel provvedimento.

L’intervento rientra nell’attività di contrasto all’abusivismo edilizio che la Polizia Municipale porta avanti sul territorio.

La posizione dell’Umoya

In una nota ufficiale, l’Umoya chiarisce che la struttura è aperta e le attività proseguono regolarmente: eventi, sagre, ristorante, bar, aree verdi e i consueti servizi restano pienamente operativi. È momentaneamente sospeso esclusivamente l’accesso ai solarium galleggianti interessati dal provvedimento.

La vicenda trae origine da una complessa questione interpretativa relativa alla natura giuridica dello specchio d’acqua, derivante da attività estrattiva e inserito nel Piano di Recupero Ambientale del Territorio approvato dal Commissario di Governo. I legali della struttura stanno predisponendo gli atti a tutela della piena liceità delle strutture interessate.

Il precedente dei lavoratori in nero

Non è la prima volta che l’Umoya finisce sotto la lente delle forze dell’ordine. Nei mesi scorsi la Guardia di Finanza aveva individuato all’interno dell’attività 19 lavoratori in nero, applicando una maxi sanzione al locale.

Castel Volturno è uno dei centri del Litorale Domizio, un’area in cui i controlli su attività commerciali e occupazioni di suolo demaniale si sono intensificati negli ultimi mesi.

Il locale resta aperto?

Sì, l’Umoya resta aperto. Il sequestro riguarda solo i solarium galleggianti e i bungalow in ristrutturazione: eventi, sagre, ristorante, bar e aree verdi proseguono regolarmente, come confermato dalla stessa struttura.


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