Castel Volturno, sequestrata gran parte dell’Umoya. Che cosa è successo

Castel Volturno, sequestrata gran parte dell'Umoya ai laghetti
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La Polizia Municipale di Castel Volturno ha sequestrato gran parte dell’Umoya, il locale che sorge nell’area dei laghetti. Gli agenti, coordinati dal comandante Domenico De Simone, hanno messo sotto sequestro le piattaforme galleggianti e i manufatti realizzati sullo specchio d’acqua, tra cui palafitte e bungalow.

Perché è scattato il sequestro all’Umoya

Dai controlli è emerso che l’attività commerciale non disponeva delle autorizzazioni necessarie per le opere interessate dal provvedimento. I laghetti sono di pertinenza del Demanio e, per occupare lo specchio d’acqua e realizzare strutture, serve una specifica autorizzazione dell’ente competente.

La Polizia Municipale ha inoltre chiesto la revisione della licenza per il pubblico spettacolo e delle autorizzazioni relative alla somministrazione. Ad oggi risulta sequestrata tutta la parte dell’attività che insiste sull’acqua.

Cosa comprende il provvedimento

Il sequestro riguarda le piattaforme galleggianti presenti sul laghetto e i manufatti costruiti sullo specchio d’acqua: palafitte e bungalow. La parte a terra del locale non è invece menzionata nel provvedimento.

L’intervento rientra nell’attività di contrasto all’abusivismo edilizio che la Polizia Municipale porta avanti sul territorio.

Il precedente dei lavoratori in nero

Non è la prima volta che l’Umoya finisce sotto la lente delle forze dell’ordine. Nei mesi scorsi la Guardia di Finanza aveva individuato all’interno dell’attività 19 lavoratori in nero, applicando una maxi sanzione al locale.

Castel Volturno è uno dei centri del Litorale Domizio, un’area in cui i controlli su attività commerciali e occupazioni di suolo demaniale si sono intensificati negli ultimi mesi.

Cosa rischia il titolare dell’Umoya?

Il titolare dovrà regolarizzare le opere realizzate sullo specchio d’acqua e ottenere le autorizzazioni mancanti. La revisione della licenza per il pubblico spettacolo e delle autorizzazioni per la somministrazione è già stata richiesta dalla Polizia Municipale.

Il locale resta aperto?

Il provvedimento riguarda la parte dell’attività che insiste sullo specchio d’acqua, quindi piattaforme, palafitte e bungalow risultano sequestrati. Per conoscere la situazione aggiornata del locale bisogna attendere gli esiti dei controlli e le decisioni dell’ente competente.


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