Campi Flegrei, fiaccolata per lo stato di emergenza: corteo da Pozzuoli a Bagnoli

Campi Flegrei, fiaccolata per lo stato di emergenza: corteo da Pozzuoli a Bagnoli
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Una fiaccolata per chiedere lo stato di emergenza. Il Comitato Emergenza Campi Flegrei ha organizzato per mercoledì 26 agosto una manifestazione in programma alle ore 19.15, con partenza da Corso Umberto I a Pozzuoli, all’altezza delle Poste.

«Non aspettate la tragedia, non vogliamo contare i morti»: è lo slogan scelto dai promotori per mantenere alta l’attenzione sul bradisismo e sulle condizioni delle famiglie sfollate dell’area flegrea.

Il corteo attraverserà Via Napoli, toccando le località di La Pietra e Il Dazio, per concludersi alla Piazzetta di Bagnoli. I partecipanti sono invitati a portare con sé una fiaccola o una luce votiva.

Il percorso del corteo

La manifestazione prenderà il via alle 19.15 da Corso Umberto I, nel tratto vicino alle Poste di Pozzuoli. Da lì il corteo si snoderà lungo Via Napoli, una delle arterie principali che collegano il centro cittadino al quartiere di Bagnoli.

La conclusione a Bagnoli

Attraversate le località di La Pietra e Il Dazio, il corteo arriverà alla Piazzetta di Bagnoli, dove è prevista la conclusione della mobilitazione. L’obiettivo è dare visibilità alla protesta anche sui media nazionali e internazionali.

Le richieste del Comitato

Laura Iovinelli, presidente e portavoce del Comitato Emergenza Campi Flegrei, ha invitato i cittadini a partecipare in massa: ogni fiammella rappresenterà una casa a rischio, una famiglia sfollata, una vita dimenticata.

Stato di emergenza e legge speciale

Le richieste sono tre. La prima è l’emanazione immediata dello stato di emergenza, per far arrivare aiuti concreti alle famiglie sfollate e a chi vive nelle zone epicentrali.

La seconda è la proclamazione di una legge speciale per i Campi Flegrei, uno strumento normativo e finanziario pluriennale per la messa in sicurezza, la prevenzione e la tutela del territorio. La terza è lo stop ai temporeggiamenti burocratici.

Il contesto dell’emergenza

La protesta arriva in una fase delicata per l’area flegrea. Secondo gli ultimi dati, gli sfollati sono 3.830 e gli edifici inagibili 217, come raccontato nell’aggiornamento sui numeri dell’emergenza pubblicato da Napolike: Campi Flegrei, 3830 sfollati e 217 edifici inagibili.

Sul fronte degli aiuti, il decreto Campi Flegrei approvato dal Consiglio dei ministri ha previsto contributi fino al 70 per cento per i danni, con termini riaperti per la presentazione delle domande, come spiegato nel decreto Campi Flegrei approvato dal Cdm. Per i danni lievi alle abitazioni è previsto un contributo fino a trentamila euro.

L’invito alla partecipazione è aperto a cittadini, associazioni, sindacati e forze politiche. La mobilitazione punta a riportare al centro del dibattito la sicurezza di una delle aree a più alto rischio sismico d’Italia.

In aggiornamento

La notizia è in evoluzione: al termine del corteo saranno resi noti i dettagli sulla partecipazione e le eventuali risposte delle istituzioni. Seguiranno aggiornamenti.


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