Benevento: la città romana, la strega e i monumenti UNESCO

Benevento: la città romana, la strega e i monumenti UNESCO
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Benevento: la guida alla città del Sannio

Benevento è una città che si visita a strati: sotto i piedi c’è la Beneventum romana, nata lungo la via Appia; sopra, il centro medievale cresciuto attorno alla chiesa di Santa Sofia, patrimonio UNESCO; e intorno, un’aura di leggenda che la lega alle streghe, alle janare e al celebre liquore Strega.

Capoluogo del Sannio, dista meno di un’ora e mezza da Napoli e offre un patrimonio archeologico e monumentale sorprendente: l’Arco di Traiano, uno degli archi trionfali meglio conservati d’Italia, il Teatro Romano ancora usato per gli spettacoli estivi e un centro storico ricco di chiese e palazzi. Ecco cosa vedere e cosa sapere prima di partire.

Beneventum, la città romana sulla via Appia

La storia romana di Benevento inizia nel 268 a.C., quando la città diventa colonia romana con il nome di Beneventum, sul percorso della via Appia. Il nome stesso, “buon evento”, sostituì quello più antico di Maleventum, considerato di cattivo auspicio.

Il momento d’oro arriva con Traiano: l’imperatore fa costruire la via Traiana, una variante della Appia che accorcia il percorso verso Brindisi, e Benevento diventa il punto di partenza della nuova strada. A celebrare l’impresa sorge il monumento più famoso della città.

L’Arco di Traiano, il simbolo della città

L’Arco di Traiano è il simbolo di Benevento: eretto tra il 114 e il 117 d.C. per celebrare l’apertura della via Traiana, è alto 15,6 metri e largo 8,60 metri. È considerato uno degli archi trionfali romani meglio conservati al mondo, tanto che dell’analogo arco del Foro di Roma non resta traccia.

I rilievi che decorano i due lati raccontano le imprese di Traiano: le campagne militari, la fondazione delle province, i benefici ai veterani e l’accoglienza delle popolazioni sottomesse. Il fornice è sormontato da un attico con iscrizione dedicatoria, e la Fortuna e la dea Roma compaiono nei pennacchi dell’arcata. Si visita liberamente dall’esterno, nel cuore del centro storico.

Il Teatro Romano, l’acustica e gli spettacoli estivi

Poco lontano dall’arco si trova il Teatro Romano, costruito nella prima metà del II secolo d.C. sotto l’imperatore Adriano. Poteva accogliere migliaia di spettatori ed è famoso per la sua acustica eccezionale, che ancora oggi lo rende perfetto per concerti e rappresentazioni.

In estate ospita gli appuntamenti di Città Spettacolo, il festival fondato nel 1979, e altri eventi culturali. Il sito è visitabile tutti i giorni: in orario estivo (16 marzo-31 ottobre) dalle 9.00 alle 19.00, in orario invernale (1 novembre-15 marzo) dalle 9.00 alle 17.20. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito; esiste anche un abbonamento annuale da 10 euro.

Santa Sofia e il sito UNESCO dei Longobardi

La chiesa di Santa Sofia è il gioiello medievale di Benevento: fondata verso il 760 dal duca longobardo Arechi II, presenta una pianta stellare unica nel suo genere, con un deambulatorio anulare e affreschi medievali. Accanto si apre il chiostro, uno dei più suggestivi del Mezzogiorno, con colonnine binate e capitelli istoriati.

Dal 2011 Santa Sofia fa parte del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, che comprende le principali testimonianze monumentali longobarde della penisola. Nel complesso ha sede il Museo del Sannio, con sezioni archeologica, medievale e una collezione egizia esposta nella vicina sede Arcos.

Il biglietto unico da 6 euro (ridotto 4 euro) è valido due giorni e consente l’accesso a Museo del Sannio, Chiostro di Santa Sofia, Arcos e al complesso di Sant’Ilario a Port’Aurea.

La leggenda delle streghe e delle janare

Benevento è conosciuta in tutto il mondo come la città delle streghe. Secondo la tradizione, le janare — donne guaritrici trasformate dalla fantasia popolare in streghe — si riunivano di notte sotto un grande noce sulle rive del fiume Sabato per celebrare i loro riti. Nel Quattrocento anche San Bernardino da Siena predicò contro le streghe di Benevento, contribuendo a diffonderne la fama.

La leggenda rivive in città grazie a Janua, il Museo delle Streghe, ospitato in una sala di Palazzo Paolo V in via San Gaetano 22: un percorso multimediale tra racconti, documenti e rituali antichi, aperto dal martedì al sabato (orari da verificare sul sito ufficiale).

Il liquore Strega e le tradizioni

Dalla leggenda nasce anche il liquore Strega: prodotto a Benevento dal 1860 dalla distilleria Strega Alberti, è un infuso di erbe e spezie il cui nome richiama proprio le streghe della città. Il marchio, con le janare che danzano attorno al noce, è uno dei simboli del Sannio nel mondo.

Meritano una visita anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta, ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e custode della celebre Porta di Bronzo del XII secolo, e la Rocca dei Rettori, la fortezza che domina la città e ospita oggi la sede della Provincia.

Come arrivare a Benevento

Benevento dista circa 90 chilometri da Napoli. In auto si percorre l’autostrada A16 Napoli-Canosa fino all’uscita Benevento; in treno la città è collegata a Napoli e Caserta con la linea Benevento-Caserta, oltre ai servizi regionali diretti. Da Napoli partono anche corse Air Campania ed EAV per il Sannio.

Per organizzare il viaggio, le nostre guide sui borghi più belli del Sannio e sulle cantine del Sannio vi aiutano a completare l’itinerario, così come la scheda sul vicino borgo di Sant’Agata dei Goti. Se arrivate in agosto, potete incrociare anche il Mario Puzo Film Festival, che si tiene tra Benevento e Avellino.

Domande frequenti

Quanto dista Benevento da Napoli?

Benevento dista circa 90 chilometri da Napoli: in auto, con l’autostrada A16, si arriva in poco più di un’ora; in treno il viaggio varia tra un’ora e mezza e due ore a seconda del collegamento.

Cosa vedere a Benevento in un giorno?

L’Arco di Traiano, il Teatro Romano, la chiesa di Santa Sofia con il chiostro e il Museo del Sannio, la Cattedrale con la Porta di Bronzo e la Rocca dei Rettori. Il centro storico si gira comodamente a piedi.

Il Teatro Romano di Benevento è visitabile?

Sì, è aperto tutti i giorni: dalle 9.00 alle 19.00 in estate (16 marzo-31 ottobre) e dalle 9.00 alle 17.20 in inverno. La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

Dove si trova il Museo delle Streghe di Benevento?

Il museo Janua è ospitato in una sala di Palazzo Paolo V, in via San Gaetano 22, nel centro storico di Benevento. Aperto dal martedì al sabato, con orari da verificare.

Perché Santa Sofia è patrimonio UNESCO?

Dal 2011 la chiesa fa parte del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, che raccoglie le principali testimonianze monumentali dell’arte e dell’architettura longobarda in Italia.


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