HomeCulturaNegli Scavi di Ercolano rinascono le antiche botteghe con gli eventi Pop Up

Negli Scavi di Ercolano rinascono le antiche botteghe con gli eventi Pop Up

Eventi Pop Up agli Scavi di Ercolano

Eventi Pop Up agli Scavi di Ercolano

Per i 90 anni dal primo scavo, ad Ercolano inizieranno gli eventi Pop Up e riapriranno le antiche botteghe.

Il 16 maggio 2017, nel novantesimo anniversario dall’inizio della prima campagna di scavi ad opera dell’archeologo Amedeo Maiuri, il direttore del Parco archeologico di Ercolano per celebrare l’evento ha inaugurato una serie di eventi dal nome di “Pop-up” che si svolgeranno nell’arco di un anno, cioè fino ad aprile 2018. I Pop-up, nome tratto dalle finestre che si aprono sui browser, saranno mostre temporanee oppure itinerari studiati per far conoscere al visitatore il sito di Ercolano con diverse chiavi di lettura.

Il primo evento della serie è stata la riapertura al pubblico della Bottega Romana del Plumbarius, un’officina in pieno centro nell’antica Ercolano che fu storicamente trovata ed allestita dal Mauri, ma smantellata per ragioni di conservazione nei primi anni sessanta. Del proprietario dell’officina non si sa nulla tranne che probabilmente era un artigiano molto importante considerati i ritrovamenti di oggettistica in metallo prezioso.

L’allestimento ha puntato a richiamare l’attenzione sulla bottega: sugli scaffali sono stati posti tutti gli strumenti ritrovati, compresa una serie di pesi in pietra e piombo originali che ancora riportano il marchio del loro costruttore, e due riproduzioni degli oggetti probabilmente in riparazione durante l’eruzione: una statua di Bacco con pantera e un candelabro con quattro bracci. Gli originali, per questioni di conservazione, si trovano nei depositi del sito archeologico.

In occasione dell’evento, sono stati coinvolti studenti universitari in un laboratorio di scansione laser di reperti antichi per produrre copie fedeli da utilizzare nei vari riallestimenti.

L’iniziativa nasce della collaborazione tra la Soprintendenza e la Fondazione filantropica Packard Humanities la cui unione ha creato l’Herculaneum Conservation Project. Non si ha ancora un programma degli eventi Pop up, ma aggiorneremo questo articolo appena avremo ulteriori informazioni.