Zelos, la scultura sonora che apre Timeless a Napoli
Immagine realizzata con IA
Sabato 24 ottobre la chiesa di Santa Caterina da Siena, a pochi passi dai Decumani, si accende di suono. Dalle 18 alle 22 va in scena l’apertura di Zelos, la scultura sonora multicanale di Pier Alfeo. L’ingresso è libero, senza prenotazione.
L’opera resta visitabile fino al 31 ottobre. Poi non lascia la chiesa: al termine della mostra temporanea diventa un’opera permanente del complesso. A produrre l’evento è la Fondazione Pietà de’ Turchini, che con questo appuntamento apre il progetto triennale Timeless.
Una scultura che ascolta lo spazio
Zelos è una struttura circolare di due metri di diametro, costruita in alluminio, ottone e PETG trasparente. Nove nodi sferici con altoparlanti portano incisi i motivi ornamentali delle antiche gelosie di Santa Caterina da Siena. Le grate conventuali, nate per separare e proteggere, diventano la matrice visiva e sonora dell’opera.
Un circuito di microfoni proietta il suono verso la cantoria e ne capta le risonanze nascoste. L’impianto si accorda di continuo con l’ambiente: chi entra modifica il flusso acustico con la sola presenza. Il pubblico non resta spettatore, diventa parte del meccanismo.
Il nome greco Zelos tiene insieme due nature opposte, devozione e possesso, cura e sorveglianza. La scultura lavora proprio su questa ambiguità: la gelosia come protezione e come controllo, la clausura come rifugio e come limite.
La memoria delle figliole della Solitaria
Alla base della partitura c’è il repertorio in gran parte irreperibile di Francesco Provenzale. L’opera evoca anche il talento delle orfane cresciute nel Real Conservatorio della Solitaria, escluse dai cataloghi artistici del passato perché donne.
Per colmare quel vuoto, Alfeo ha coinvolto un agente di intelligenza artificiale. Il sistema ha analizzato i materiali d’archivio e il linguaggio compositivo dell’autore, generando una nuova partitura a partire da Care Selve, Amati Orrori. Il risultato non si ascolta in modo tradizionale: modelli probabilistici lo trasformano in un codice generativo che governa l’architettura fisica e acustica del lavoro.
Timeless, un triennio dedicato alla sound art
Il progetto Timeless nasce per fare di Napoli un centro di sperimentazione acustica e arti multidisciplinari. È promosso e co-finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027, con il sostegno di Art Mentor Foundation Lucerne, del Ministero della Cultura e della Regione Campania. Un percorso che dialoga con la scena di arte contemporanea a Napoli.
«Ricostruire una memoria collettiva attraverso una sensibilità contemporanea»: così la presidente e direttrice artistica Federica Castaldo spiega la linea della fondazione. L’obiettivo è riattivare la vocazione innovativa che tra Cinquecento e Settecento rese Napoli un faro europeo della musica.
Il curatore artistico-scientifico Roberto Pugliese parla di un luogo stabile di ricerca, produzione e formazione dedicato alla Sound Art, capace di mettere in relazione artisti, studenti e competenze diverse.
Prima dell’opening, dal 19 al 21 ottobre, lo stesso Alfeo tiene un workshop nella chiesa, rivolto a studenti, appassionati e professionisti. Il programma del triennio prevede laboratori gratuiti e, ogni anno, aperture con performance dal vivo. Tra i partner futuri ci sono lo ZKM di Karlsruhe, Ars Electronica di Linz e il Conservatorio San Pietro a Majella.
Informazioni utili
Dove: Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli. Quando: opening sabato 24 ottobre, dalle 18 alle 22; visitabile fino al 31 ottobre. Ingresso: libero. Info: turchini.it.
Consiglio pratico: presentarsi tra le 18 e le 19, quando la luce naturale entra ancora dalle finestre della chiesa e il suono si mescola ai rumori del quartiere. La chiesa è a pochi passi da San Gregorio Armeno: si può abbinare la visita all’opening con un giro tra le botteghe dei presepi, seguendo il nostro itinerario a piedi per un weekend a Napoli.
Domande frequenti
L’ingresso a Zelos è gratuito?
Sì. L’opening del 24 ottobre e le visite fino al 31 ottobre sono a ingresso libero, senza biglietto.
L’opera resterà a Napoli?
Sì. Dopo la mostra temporanea Zelos diventa un’opera permanente della chiesa di Santa Caterina da Siena.
Serve la prenotazione per il workshop?
Il workshop si tiene dal 19 al 21 ottobre. Per orari e modalità di partecipazione conviene contattare la Fondazione Pietà de’ Turchini tramite il sito ufficiale.
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