WhatsApp, in arrivo i messaggi programmati. Quando e come si attivano
WhatsApp si prepara a colmare una delle lacune più evidenti della sua esperienza utente: la programmazione dei messaggi. Dopo anni di richieste, la funzione è stata individuata in una recente versione beta dell’app, segnale che Meta sta lavorando concretamente al suo sviluppo.
La novità è emersa grazie all’analisi del codice di una build distribuita tramite TestFlight. Al momento non è ancora disponibile neppure per i beta tester, ma i riferimenti interni confermano che la funzione è in fase di sviluppo avanzata.
Una richiesta storica degli utenti
Nonostante la leadership globale nel settore della messaggistica, WhatsApp non ha mai integrato nativamente la possibilità di pianificare l’invio di un messaggio a un orario prestabilito. Una mancanza che ha costretto molti utenti a ricorrere a soluzioni alternative, come automazioni su iOS o app di terze parti.
L’introduzione dei messaggi programmati rappresenta quindi una risposta diretta a una necessità concreta: inviare auguri a mezzanotte, ricordare un appuntamento o comunicare con un team senza dover essere online in quel preciso momento.
Dove compare la nuova funzione
Secondo le informazioni emerse, la voce dedicata ai “Scheduled Messages” comparirebbe nella sezione delle informazioni di gruppo, accanto a opzioni già presenti come media condivisi e messaggi importanti. Questo lascia intuire che la funzione potrebbe essere inizialmente pensata per le chat di gruppo, anche se non è escluso un successivo ampliamento alle conversazioni individuali.

Come accade per molti aggiornamenti dell’app, il rilascio pubblico dovrebbe avvenire in modo graduale, dopo una fase di test interno e una distribuzione limitata.
Il confronto con le altre piattaforme
Altre app di messaggistica offrono da tempo questa possibilità. Telegram consente non solo di programmare un invio singolo, ma anche di impostare messaggi ricorrenti. Anche iMessage integra da anni strumenti che permettono una gestione più flessibile delle comunicazioni.
Resta da capire se WhatsApp si limiterà a una funzione base – invio posticipato a data e ora specifica – oppure se introdurrà opzioni più evolute come promemoria automatici o invii ripetuti.
Cosa cambia per utenti e professionisti
L’impatto della funzione potrebbe essere più rilevante di quanto sembri. Per gli utenti privati significa maggiore organizzazione: programmare un messaggio senza rischio di dimenticanze. Per chi utilizza WhatsApp in ambito lavorativo, la novità potrebbe diventare uno strumento operativo utile per coordinare team, community e clienti.
Non si tratta di una rivoluzione tecnologica, ma di un aggiornamento strategico. In un mercato ormai maturo, migliorare l’esperienza quotidiana e ridurre le frizioni può fare la differenza. E la possibilità di programmare un messaggio era una delle richieste più insistenti della community.
Per la disponibilità ufficiale occorrerà attendere ancora. Ma il fatto che la funzione sia già presente nelle versioni di test indica che il lancio potrebbe non essere lontano.
fonte: desireecatani.it