Voli bloccati in Italia per le anomalie Enav, disagi a Napoli
Immagine realizzata con IA
Una mattina di disagi per chi vola. Da venerdì 16 ottobre 2026 i voli in partenza da diversi aeroporti italiani sono rallentati o cancellati a causa di problemi tecnici nei sistemi di controllo del traffico aereo. Tra gli scali coinvolti c’è anche il Capodichino di Napoli.
Le anomalie Enav e il blocco dei voli
Enav, la società che gestisce il traffico aereo in Italia, ha spiegato di aver riscontrato nella notte tra giovedì e venerdì alcune anomalie nei sistemi che permettono di controllare i voli. Dalle 6 del mattino la società ha ridotto il numero di aerei in volo contemporaneamente nello spazio aereo italiano.
La capacità operativa è scesa al 50 per cento. Enav ha precisato che non si tratta di un sabotaggio né di un attacco informatico e che sta usando sistemi di comunicazione alternativi per garantire il maggior numero di voli possibile, in attesa di risolvere il problema.
Gli aeroporti coinvolti, da Malpensa a Capodichino
Il sito di monitoraggio Flightradar24 segnala cancellazioni o ritardi in numerosi scali: Milano Malpensa, Milano Linate, Orio al Serio, Torino-Caselle, il Capodichino di Napoli, il Marco Polo di Venezia, il Falcone-Borsellino di Palermo, l’Elmas di Cagliari, il Karol Wojtyla di Bari e i due aeroporti di Roma, Fiumicino e Ciampino.
I numeri raccontano l’entità dei disagi. A Malpensa si registrano ritardi da mezz’ora a oltre due ore; a Orio al Serio il volo Ryanair delle 6:30 diretto a Trapani è partito con un’ora e mezza di ritardo; a Fiumicino il volo ITA Airways delle 8 per Milano Linate è stato cancellato, mentre a Bari risultano cancellati quattro voli in partenza e quattro in arrivo. Un precedente simile, per dinamica e tipo di guasto, si era registrato con il guasto al controllo del traffico aereo nel Regno Unito.
Sciopero EasyJet, l’altro fronte dei disagi
Alla giornata complicata si aggiunge lo sciopero dei lavoratori di EasyJet, la compagnia low cost britannica. L’astensione dura fino alle 23:59 di venerdì e potrebbe causare ulteriori problemi soprattutto negli aeroporti dove la compagnia è più presente, come Milano Malpensa, Linate, Fiumicino e Ciampino.
Per chi ha un volo in partenza nelle prossime ore la raccomandazione è di controllare lo stato del volo sui canali della compagnia prima di raggiungere lo scalo. Il calendario degli scioperi dei trasporti di ottobre, con le fasce e le date da tenere d’occhio, resta un utile promemoria per chi viaggia.
Domande frequenti sui voli bloccati
Perché i voli sono bloccati in Italia
Enav ha riscontrato anomalie nei sistemi che controllano i voli, segnalate nella notte tra giovedì e venerdì. Per questo dalle 6 del mattino il numero di aerei in volo contemporaneamente è stato ridotto, con la capacità operativa scesa al 50 per cento.
Quali aeroporti sono coinvolti
Malpensa, Linate, Orio al Serio, Torino-Caselle, Capodichino di Napoli, Venezia, Palermo, Cagliari, Bari, Fiumicino e Ciampino. A Malpensa i ritardi vanno da mezz’ora a oltre due ore, a Bari sono stati cancellati quattro voli in partenza e quattro in arrivo.
C’è stato un attacco informatico
Enav ha escluso esplicitamente sia il sabotaggio sia l’attacco informatico, spiegando di aver riscontrato anomalie tecniche e di stare utilizzando sistemi di comunicazione alternativi per limitare i disagi.
Cosa fare se il volo viene cancellato
Bisogna rivolgersi alla compagnia aerea, che deve offrire la riprotezione sul primo volo disponibile oppure il rimborso del biglietto, secondo le regole europee sui diritti dei passeggeri. Conviene controllare lo stato del volo online prima di partire per l’aeroporto.
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