Varchi elettronici a Napoli, come funzionano e chi può passare

Varchi elettronici a Napoli, come funzionano e chi può passare
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Da domenica 1 novembre 2026 i varchi telematici sulle corsie preferenziali di Napoli entrano in funzione in pre-esercizio. L’ordinanza dirigenziale OD/2026/1885 riguarda via Alessandro Volta, via Amerigo Vespucci, via Nuova Marina e via Cristoforo Colombo, con tre punti di controllo elettronico.

Il provvedimento arriva dopo mesi di lavoro sulle preferenziali del porto. A luglio erano già partiti i montaggi delle telecamere voluti da Anm. Ora si passa alla fase operativa, con una regola semplice, la corsia è di chi ha diritto.

Perché il Comune controlla le corsie preferenziali

L’obiettivo dichiarato è proteggere il trasporto pubblico, ridurre i tempi di percorrenza di bus e tram e tenere libere le corsie dai veicoli non autorizzati. «La regolamentazione delle corsie preferenziali consentirà una più agevole fluidità del traffico veicolare e la salvaguardia dei mezzi pubblici e dei taxi», spiegano gli assessori Edoardo Cosenza e Antonio De Iesu.

Come funziona la fase di pre-esercizio

Fino al 31 dicembre 2026 il sistema lavora in rodaggio. I varchi leggono le targhe, le confrontano con gli archivi delle autorizzazioni e segnalano i transiti irregolari, ma in questa fase servono soprattutto a calibrare il software e a far conoscere la nuova regola. Secondo quanto riporta Il Mattino, nel periodo di test le sanzioni restano sospese.

Cosa cambia dal 1 gennaio 2027

Dal 1° gennaio 2027 i varchi passano a regime. I controlli diventano h24, sette giorni su sette, e chi entra in corsia senza titolo riceve la contestazione a casa. Per i mezzi autorizzati nulla cambia, ma la targa deve risultare negli archivi del Comune prima del transito.

Chi può transitare nelle corsie riservate

Oltre a tram e veicoli del trasporto pubblico, l’ordinanza ammette solo quattro categorie, tutte con obbligo di registrazione preventiva della targa.

Le quattro categorie autorizzate

  • Vigili del fuoco, forze di polizia e forze armate, insieme agli altri organi di polizia stradale, quando sono impegnati in servizi di istituto;
  • autoambulanze e altri mezzi dei servizi di emergenza sanitaria, quando sono in servizio;
  • veicoli di pubblico servizio o di interesse pubblico, oppure autorizzati con provvedimenti specifici del Comune, nei limiti fissati dagli stessi provvedimenti;
  • veicoli al servizio di persone con disabilità, muniti del contrassegno valido, ma solo quando il transito è legato alle esigenze di mobilità del titolare.

Come si chiede l’autorizzazione

La procedura online sulla piattaforma smartmobility.anm.it non è ancora attiva. Fino a quel momento le richieste vanno inviate alla PEC corsiepreferenziali@pec.comune.napoli.it, usando la modulistica pubblicata sul sito del Comune da lunedì 2 novembre. Per alcune categorie serve il modulo H con la documentazione allegata.

Grafica del Comune di Napoli sui varchi telematici delle corsie preferenziali
Grafica: Comune di Napoli

Cosa rischia chi non è autorizzato

Chi entra in corsia senza autorizzazione deve comunicare il transito entro 48 ore alla PEC corsiepreferenziali_cude@pec.comune.napoli.it, allegando la modulistica. Dal 1° gennaio 2027, con l’entrata a regime, il passaggio non giustificato viene sanzionato secondo le norme sulla circolazione nelle corsie riservate. La sola registrazione della targa, precisano dal Comune, non basta a giustificare il transito.

I tre varchi sulla mappa

I punti di controllo sono tre. Il primo è in via Alessandro Volta, all’altezza del parcheggio Brin; il secondo in via Amerigo Vespucci, davanti all’ospedale Santa Maria di Loreto Nuovo; il terzo in via Nuova Marina, all’incrocio con via Duomo. La corsia preferenziale prosegue poi lungo via Cristoforo Colombo, dove però non è previsto un varco telematico. Mappa e infografica sono realizzate dalla redazione, con immagini Esri World Imagery.

Domande frequenti sui varchi

Posso passare in corsia con il contrassegno disabili

Sì, ma solo se il transito è legato alle esigenze di mobilità della persona titolare del contrassegno e se la targa è registrata. Il badge da solo non dà diritto a usare la corsia in ogni momento.

Le multe scattano già a novembre

No. Nel periodo di pre-esercizio, fino al 31 dicembre 2026, i controlli servono a tarare il sistema e le sanzioni restano sospese. Le contestazioni partono con il regime, dal 1° gennaio 2027.

Dove trovo il testo dell’ordinanza

L’ordinanza OD/2026/1885 è pubblicata sull’albo pretorio online del Comune e sul sito istituzionale, nella pagina dedicata ai varchi telematici.

Restano utili i consueti canali di informazione per chi si muove in città, dalla sezione viabilità alle variazioni dei percorsi Anm in occasione degli eventi. La novità dei varchi, però, riguarda tutti i giorni dell’anno.

Chi guida in città farà bene a ricordare tre nomi, Volta, Vespucci e Nuova Marina. E a controllare, prima di infilarsi in corsia, se la targa è davvero registrata.


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