Trianon Viviani piange Peppino di Capri: il ricordo della serata di gala dell’ottobre 2024

Trianon Viviani piange Peppino di Capri: il ricordo della serata di gala dell'ottobre 2024

Il Teatro Trianon Viviani piange Peppino di Capri. Il cantante e pianista, morto sabato 11 luglio a 86 anni nella sua amata Capri dopo una lunga malattia, era legato da un rapporto speciale con il teatro della Canzone napoletana di Forcella, che lo aveva celebrato con una serata di gala il 25 ottobre 2024.

Quella sera, il Trianon Viviani inaugurò la stagione 2024-2025 con un tributo voluto da Marisa Laurito, allora direttrice artistica del teatro. Un omaggio a un artista che con il suo pianoforte, la voce da crooner e un’eleganza mai esibita ha accompagnato l’Italia dal boom economico agli anni Duemila, trasformando la canzone napoletana in un linguaggio pop capace di parlare al mondo.

“È molto meglio omaggiare le persone quando sono in vita che quando non ci sono più”, ha dichiarato Laurito al Corriere della Sera. “Peppino è un grandissimo e dovevamo fargli capire quanto gli dobbiamo e quanto gli vogliamo bene”.

Sul palco del Trianon salirono tanti artisti per celebrare la monumentale carriera di Peppino di Capri: Claudio Mattone, Peppe Barra, Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, Lina Sastri, Pietra Montecorvino, Lorenzo Hengeller, Dario Sansone, Giovanni Block e Rosa Chiodo. Numerosi anche i videomessaggi di artisti che non poterono essere presenti: Renzo Arbore, Tullio De Piscopo, Edoardo Bennato, Ornella Vanoni, Fausto Leali e Patty Pravo.

Bruno Garofalo realizzò per l’occasione un trono pop-rock con la scritta “The King” in neon colorati, mentre Peppino di Capri regalò al pubblico l’emozione di ascoltare “Champagne”, il suo cavallo di battaglia, e “La verità”, una canzone composta da pochissimi giorni, quasi un testamento musicale. Al teatro sono rimaste anche alcune copie dei suoi quadri, che in scena gli facevano da quinte: Peppino di Capri era anche un pittore.

“Non dimenticherò mai il suo sorriso e la felicità di quella sera”, ha ricordato Laurito. “Abbiamo cantato tutti insieme con lui. Peccato non ci fossero fondi a sufficienza per registrare un ricordo così importante”.

Peppino di Capri, all’anagrafe Giuseppe Faiella, aveva vinto due Festival di Sanremo e venduto oltre 35 milioni di dischi in tutto il mondo. I funerali si terranno oggi, domenica 12 luglio, alle 17 nella Chiesa di Santo Stefano a Capri, con lutto cittadino proclamato dal sindaco Falco. La sua ultima esibizione pubblica risale all’estate 2025, quando cantò a sorpresa sull’isola accompagnato dai Capri Rockers, la band del figlio Edoardo.

Numerosi i messaggi di cordoglio: il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha parlato di un “grande musicista e interprete”, mentre Aurelio De Laurentiis lo ha ricordato come “amico sincero e generoso, simbolo di un’Italia che si è raccontata attraverso le sue canzoni”.


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