Natale su Netflix: Il Grinch e Polar Express a novembre

Natale su Netflix: Il Grinch e Polar Express a novembre
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A novembre Netflix riapre la scatola delle feste. Tornano due titoli che ogni anno finiscono nelle liste di mezzo mondo: Il Grinch e Polar Express. Le date esatte ballano tra le anticipazioni italiane, con fonti che indicano giorni diversi, ma la finestra è quella: metà mese, prima dell’assalto ai film di Natale.

Non è una sorpresa. La piattaforma riporta i classici in catalogo a rotazione, e a novembre il contatore dei titoli natalizi ricomincia a salire. Con loro arrivano altre produzioni a tema: Fred Claus compare nelle stesse settimane, mentre Un cucciolo per Natale è atteso nei primi giorni del mese.

Il Grinch, il verde che odia il Natale

Il film in arrivo è la versione Illumination del 2018, diretta da Scott Mosier e Yarrow Cheney. Nel doppiaggio originale la voce del protagonista è di Benedict Cumberbatch. Durata: 86 minuti, ritmo da cartoon classico, zero tempi morti per i più piccoli.

La storia parte da Whoville, dove gli abitanti preparano il Natale con una cura maniacale. Il Grinch vive in una grotta sopra il paese, ha il cane Max come unico alleato e medita un piano: rubare la festa. Il piano gli si ritorce contro, come da copione dal 1957, anno del racconto di Dr. Seuss.

Polar Express, il treno che parte la notte di Natale

Polar Express è del 2004, diretto da Robert Zemeckis con la tecnica della performance capture. Tom Hanks presta voce e movenze a sei personaggi, dal capotreno al Babbo Natale. Cento minuti di viaggio verso il Polo Nord, con un biglietto dorato come prova che il bambino protagonista crede ancora.

Il film compie ventidue anni e li porta bene: la neve, il ponte ghiacciato, la campanella che suona solo per chi crede. Per molti è stato il primo lungometraggio d’animazione visto al cinema, per altri è l’appuntamento fisso della vigilia, tra una portata e l’altra.

Quale versione arriva e per quanto

Le schede di catalogo parlano della versione animata, non del live action del 2000 con Jim Carrey. Entrambi i titoli entrano nel catalogo italiano, non in quello globale: la disponibilità dipende dai diritti per il nostro paese e cambia di anno in anno. Chi ha il profilo con pubblicità li trova nello stesso posto, senza sovrapprezzi.

I classici restano online per le feste, poi escono e tornano l’anno dopo. Chi vuole recuperarli ha due mesi di margine, non di più. Chi invece cerca solo cartoni nuovi deve guardare altrove: qui si parla di nostalgia, non di prime visioni.


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