Il principe abusivo su Sky Cinema Comedy: trama e cast

Il principe abusivo su Sky Cinema Comedy: trama e cast
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Una principessa chiusa in un castello, un ciambellano che pensa a tutto lui e un ragazzo napoletano preso dalla strada per recitare la parte del fidanzato. Su Sky Cinema Comedy va in onda Il principe abusivo, la commedia con cui Alessandro Siani nel 2013 è passato per la prima volta dietro la macchina da presa.

Il film è un esordio alla regia e si vede: c’è voglia di raccontare, di strafare, di tenere insieme la favola di corte e la farsa di quartiere. Il risultato è una commedia popolare, costruita su un meccanismo semplice e su due attori che sanno esattamente dove mettere le mani.

La trama: un fidanzato in prestito

La principessa Letizia vive in un piccolo principato, sola e controllata dal ciambellano Anastasio. Per dare al trono un’immagine più moderna, l’uomo le propone un fidanzamento di facciata con un ragazzo qualunque, scelto apposta per non creare problemi.

Il prescelto è Antonio, napoletano, senza lavoro fisso e con una parlantina che non si ferma mai. Tra etichetta di corte e abitudini di casa sua, il contrasto è immediato. E come in ogni favola che si rispetti, la recita dura poco più del previsto.

Christian De Sica e Sarah Felberbaum

Christian De Sica interpreta Anastasio con il mestiere di chi conosce la commedia italiana da cinquant’anni: tempi comici, sguardi laterali, una eleganza che diventa ridicola appena si agita. È il motore di quasi tutte le scene migliori.

Sarah Felberbaum è Letizia: una principessa che non sa nulla del mondo e lo scopre un pezzo alla volta, senza fare la vittima. Serena Autieri completa il quadro, mentre Siani si tiene il ruolo del guastafeste, quello che entra in scena e manda all’aria il protocollo.

Perché funziona ancora

La commedia vive di contrasti: il castello contro il basso napoletano, il cerimoniale contro la battuta, la principessa contro il ragazzo che non sa cosa sia una forchetta da pesce. Meccanismi vecchi, è vero, ma oliati bene.

Siani scrive, dirige e recita, e si concede qualche lungaggine di troppo nella parte centrale. Quando però la storia torna sul rapporto tra Letizia e Antonio, il film ritrova il passo giusto e il finale arriva senza tradire le premesse.

Una commedia da domenica pomeriggio

Non è il film che cambia il cinema italiano, e non lo pretende. È il tipo di commedia che si guarda su Sky Cinema Comedy con la famiglia, senza pensieri, magari riconoscendo qualche battuta già sentita al bar.

Per chi vuole capire da dove è partito il Siani regista, questo è il punto giusto: prima di Si accettano miracoli e di Il giorno più bello del mondo, c’era già un’idea chiara di come si tiene in piedi una favola moderna.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram