X Factor, come funziona la Last Call: le tre sedie, lo switch e i dodici che vanno ai Live

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La Last Call è l’ultimo scoglio di X Factor prima dei Live: la puntata in cui i giudici chiudono le squadre e lasciano a casa chi non ha convinto. A metà ottobre 2026 sono arrivati in 29 a giocarsi un posto, ma solo dodici sono passati, tre per squadra.

Il meccanismo è semplice da raccontare e crudele da vivere. Ogni giudice ha tre sedie: chi si esibisce e convince si siede, ma la sedia non è sua per sempre. Se dopo arriva qualcuno più forte, il giudice può premere lo switch e mandare a casa chi era già seduto, in diretta davanti a tutti.

Da qui il nome della puntata: l’ultima chiamata. Non conta solo la performance del momento, conta l’ordine in cui arriva. Un concorrente bravo che si esibisce per primo può essere scavalcato dieci minuti dopo da un altro che convince di più, e chi resta in piedi alla fine della serata è dentro.

La Last Call arriva dopo due fasi già eliminatorie, le Auditions e i Bootcamp. Nelle audizioni i giudici ascoltano e scelgono, ai bootcamp riducono il gruppo, alla Last Call decidono la formazione definitiva. È il passaggio in cui il programma diventa una squadra: da quel momento ogni giudice difende i suoi davanti al televoto.

I numeri aiutano a capire la selezione: 29 candidati, 12 posti, quindi 17 eliminati in una sola puntata. Con quattro giudici e tre sedie a testa, la matematica è rigida e non ammette recuperi: non esiste un ripescaggio dopo la Last Call.

Chi passa va ai Live Show, dove cambia tutto: le esibizioni non si registrano più, il pubblico vota e ogni settimana qualcuno esce. Le cover, i duetti e le assegnazioni dei brani diventano parte della sfida, e il ruolo del giudice si sposta dal casting alla strategia.

Visto da casa, il momento più teso è sempre lo stesso: il giudice ascolta, guarda le tre sedie occupate, poi decide. Non c’è un copione, perché la Last Call vive di decisioni prese in diretta, senza montaggio che protegga nessuno. Per i concorrenti è anche una prova di nervi: chi è già seduto deve restare concentrato mentre aspetta, chi arriva dopo deve fare i conti con la fretta.

C’è poi il rovescio della medaglia per i giudici. Riempire le sedie troppo presto significa rischiare di dover cacciare qualcuno che ha appena applaudito; aspettare troppo può far scappare il concorrente giusto. La Last Call è, in fondo, una partita a scacchi giocata con le voci degli altri.

Le domande più frequenti sulla Last Call di X Factor

Cos’è la Last Call di X Factor?

È la fase finale delle selezioni: i giudici scelgono i tre concorrenti per squadra e chiudono la formazione che accede ai Live Show.

Come funziona lo switch?

Ogni giudice ha tre sedie. Se un concorrente successivo convince più di uno già seduto, il giudice può sostituirlo all’istante: la sedia cambia proprietario.

Quanti concorrenti passano?

Nel 2026 sono passati dodici su 29 arrivati alla fase finale, tre per ciascuno dei quattro giudici.

Dopo la Last Call cosa succede?

Partono i Live Show, con esibizioni dal vivo e televoto: ogni puntata elimina almeno un concorrente.


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