The Substance stasera su Rai 4: trama e cast
Immagine realizzata con IA
The Substance arriva su Rai 4 nella notte di martedì 20 ottobre 2026, con inizio alle 23:34. Il film di Coralie Fargeat, presentato a Cannes e premiato per la sceneggiatura, è uno degli horror più discussi degli ultimi anni: due ore abbondanti di body horror costruite attorno al tema della giovinezza negata.
Protagonista è Demi Moore nei panni di Elisabeth Sparkle, star televisiva che perde il suo programma nel giorno del cinquantesimo compleanno. Da quella ferita nasce l’incontro con una sostanza capace di generare una versione più giovane di sé: Margaret Qualley interpreta Sue, il corpo nuovo da cui Elisabeth dipende.
La trama
La regola del patto è semplice e per questo letale: le due versioni devono scambiarsi a giorni alterni, sette giorni ciascuna, senza eccezioni. Ogni violazione consuma il corpo originale. Elisabeth, che non accetta di invecchiare, comincia a cedere giorni a Sue, e il patto si trasforma in una dipendenza che la divora letteralmente.
Dennis Quaid interpreta Harvey, il produttore televisivo volgare e cinico che licenzia Elisabeth per sostituirla con donne più giovani. È lui a rappresentare il sistema che produce il problema, e le sue scene sono tra le più grottesche del film.
- Rai 4, martedì 20 ottobre 2026, ore 23:34.
- Regia e sceneggiatura: Coralie Fargeat.
- Cast: Demi Moore, Margaret Qualley, Dennis Quaid.
- Genere: body horror, satira dello spettacolo.
Perché ha diviso pubblico e critica
Il film è costruito su un’estetica dichiaratamente artificiale: obiettivi grandangolari, colori saturi, suoni che amplificano ogni dettaglio corporeo. La macchina da presa resta addosso ai corpi per tutto il tempo, e nelle ultime sequenze il racconto si trasforma in un’esplosione di effetti pratici che ha spinto parte del pubblico fuori dalla sala.
La critica ha riconosciuto soprattutto la performance di Demi Moore, al centro di un ruolo che rovescia la sua immagine pubblica. Il premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes ha dato al film una visibilità che raramente arriva a un horror di produzione europea.
Il tema: chi paga il conto della giovinezza
Sotto il grotesque c’è un discorso molto diretto sull’industria dello spettacolo e sulla paura di essere sostituiti. Elisabeth non è una vittima inconsapevole: accetta il patto, lo rinnova, lo difende. La sostanza non è una metafora astratta, è un contratto con condizioni scritte, e il film insiste sul momento in cui le clausole vengono ignorate.
Il risultato è una satira feroce che non risparmia nessuno: né chi produce le immagini, né chi le guarda. Chi cerca un horror classico con tensione e jump scare resta spiazzato; chi accetta il registro grottesco trova uno dei film più coerenti del decennio.
Il corpo come materiale
Gli effetti sono quasi tutti pratici, costruiti in laboratorio e non in postproduzione. Questa scelta dà alle trasformazioni un peso fisico che il digitale raramente restituisce, e rende ancora più disturbanti le sequenze finali. La regista ha raccontato di aver lavorato con un team di protesi e protesi facciali per settimane, con l’obiettivo di mostrare il deterioramento fisico senza tagliare mai la macchina da presa.
Anche il sonoro fa metà del lavoro: il rumore delle siringhe, il respiro, i liquidi. Non c’è musica che accompagni le scene più violente, e l’assenza di commento sonoro lascia allo spettatore tutto lo spazio per reagire, senza che nessuna partitura gli dica cosa provare in quella scena.
Dove vederlo e cosa sapere prima
La messa in onda su Rai 4 è in seconda serata, con orario d’inizio alle 23:34. Il film ha una durata di circa 140 minuti, quindi si chiude molto dopo l’una. È disponibile anche in streaming su RaiPlay, dove resta nel catalogo dopo la trasmissione.
Il resto della programmazione è raccolto nella scheda di Cosa c’è stasera in TV, martedì 20 ottobre 2026 raccoglie il resto della programmazione. Chi preferisce la commedia trova Zelig 30 stasera su Canale 5 con Enzo Iacchetti, mentre per la fiction c’è Tutto l’amore che resta, cast e trama della fiction.
La serata di Rai 4
Prima del film la rete manda in onda la programmazione di prima serata, con il film che occupa tutta la seconda parte. Chi vuole registrarlo deve impostare il timer dopo le 23:30, altrimenti rischia di perdere i primi minuti, che sono già parte della storia e non un’introduzione separata.
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