Skyscraper, cinque curiosità sul film con The Rock

Skyscraper, cinque curiosità sul film con The Rock
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Un grattacielo di 1.068 metri, un ex agente dell’FBI con una protesi alla gamba e un incendio doloso al 96esimo piano. Skyscraper, diretto da Rawson Marshall Thurber nel 2018, è un action movie costruito su un’idea semplice: chiudere il protagonista dentro l’edificio più alto del mondo e togliergli ogni via d’uscita. Ecco cinque cose da sapere prima di guardarlo.

1. La torre non esiste, ma è progettata nel dettaglio

Il grattacielo si chiama The Pearl e nel film si trova a Hong Kong. È alto 1.068 metri e conta 240 piani: un edificio inventato, ma disegnato con una cura tale da sembrare plausibile. Gli scenografi hanno lavorato su planimetrie, ascensori, sistemi antincendio e facciate come se il progetto dovesse essere approvato davvero. Nella realtà, il grattacielo più alto di Hong Kong supera di poco i 480 metri.

2. Will Sawyer è un eroe con una protesi

Dwayne Johnson interpreta Will Sawyer, ex capo di una squadra di soccorso ostaggi dell’FBI, rimasto senza una gamba dopo un intervento andato male. La protesi non è un dettaglio decorativo: condiziona la corsa, le arrampicate e ogni scena d’azione. La produzione ha coinvolto consulenti e stunt per rendere credibile il movimento di un uomo che affronta una torre in fiamme con un arto artificiale. Per Johnson è stato uno dei ruoli fisicamente più impegnativi della carriera.

3. Il budget e gli incassi

Skyscraper è costato 125 milioni di dollari. Al box office mondiale ha incassato circa 304 milioni, con una fetta importante arrivata dalla Cina. Non è stato un flop, ma nemmeno il successo travolgente che la produzione sperava: la critica ha stroncato la sceneggiatura, definendola prevedibile, mentre il pubblico ha premiato le scene d’azione e il ritmo. Il film resta uno dei titoli più trasmessi in TV tra quelli con The Rock protagonista.

4. Thurber e Johnson, un sodalizio che continua

Rawson Marshall Thurber aveva già diretto Dwayne Johnson in Central Intelligence nel 2016. Dopo Skyscraper i due hanno lavorato di nuovo insieme in Red Notice, prodotto da Netflix nel 2021. Thurber scrive e dirige i suoi film, e in questo caso ha costruito la storia pensando proprio alle possibilità fisiche dell’attore: scalate, salti tra le impalcature, passaggi sui bordi della torre.

5. Le riprese e gli effetti

Le riprese si sono svolte soprattutto a Vancouver, in Canada, con set ricostruiti in studio per gli interni della torre. Gli esterni sul grattacielo combinano riprese reali, modellini e immagini digitali. La scena più nota, quella del salto sulla gru, è stata realizzata con una combinazione di stunt e computer grafica, e ha richiesto settimane di preparazione. Il risultato è un film che punta tutto sull’esperienza da grande schermo, ma che funziona anche sul piccolo.

Chi cerca un action movie lineare, con un eroe competitivo e una corsa contro il tempo, trova esattamente questo. Chi si aspetta un thriller complicato resterà deluso: Skyscraper non nasconde le sue regole, le segue fino in fondo e chiude i conti in 102 minuti.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram