Romina Power contro il gossip, la replica di Alberto Matano

Romina Power contro il gossip, la replica di Alberto Matano
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Romina Power ha scelto Instagram per attaccare il gossip sulla sua famiglia. La cantante ha pubblicato la foto di un mostro con molti occhi e una lingua lunghissima e, in didascalia, ha messo nero su bianco l’accusa: riviste e trasmissioni si mettono d’accordo per “affossare alcuni artisti” e alzare l’audience. Il post è arrivato a pochi giorni dall’ennesima ondata di articoli sui Carrisi.

La risposta non si è fatta attendere. Alberto Matano, alla guida di La Vita in Diretta su Rai 1, ha replicato in studio con una frase secca: “Non siamo noi che alimentiamo questa storia”. Il botta e risposta è diventato in poche ore uno dei temi più discussi del daytime.

Lo sfogo di Romina Power

Nel post, Romina Power non usa giri di parole. Parla di copertine, articoli e trasmissioni che “continuano ad alimentare polemiche” e offrono “versioni distorte della realtà”. L’accusa più dura riguarda il ritorno sulle “vicende profondamente dolorose” della famiglia, settimana dopo settimana.

Poi la frase che ha fatto il giro del web: “Il dolore delle persone non è uno spettacolo”. E ancora: “Il rispetto non dovrebbe mai essere sacrificato sull’altare dell’audience”. La cantante rivendica il diritto a non essere giudicata e chiede che dietro ogni storia si vedano “persone, sentimenti e una famiglia”.

Il riferimento, nemmeno troppo velato, è alla scomparsa di Ylenia, la figlia mai ritrovata nel 1994. Un capitolo che Romina Power considera mai chiuso e che, secondo lei, viene riportato in superficie ogni volta che serve a riempire una puntata.

La replica di Alberto Matano

Matano ha letto lo sfogo e ha risposto davanti alle telecamere di La Vita in Diretta. Prima una precisazione: “Noi rispettiamo il dolore”, ha detto, e l’abbraccio a una madre “che in questo caso” merita affetto. Poi il punto che sposta l’accusa: “È una coppia pubblica, sono personaggi pubblici”.

Secondo il conduttore, sono gli stessi protagonisti a raccontarsi in tv. Le dichiarazioni usate in trasmissione, ha spiegato, arrivano dalle interviste rilasciate dai Carrisi. Da qui la conclusione: “Sono loro stessi che ne parlano”, ha aggiunto, “fornendo a noi che facciamo cronaca degli elementi oggettivi”.

Una difesa del mestiere giornalistico, ma anche una risposta politica alla accusa di speculazione. Matano, in questa stagione, siede anche tra i giurati di Ballando con le Stelle: due ruoli in Rai 1 che lo espongono, inevitabilmente, alle critiche di chi lo considera parte del sistema che Romina Power attacca.

Le interviste che hanno riacceso i riflettori

Per capire lo scontro bisogna tornare alle ultime settimane. Romina Power è stata ospite di Belve, dove ha parlato della sua vita privata e del rapporto con il passato. Poi è arrivata la replica di Al Bano a Domenica In, che ha raccontato fratture e distanze dentro la famiglia.

A seguire, l’intervento di Cristel Carrisi a Verissimo: la figlia ha parlato del rapporto interrotto con il padre, riaprendo un capitolo che sembrava archiviato. Tra una puntata e l’altra è circolata anche la notizia di una cena tra Al Bano e Romina Jr, l’unico segnale distensivo in una famiglia sotto i riflettori da mesi.

Il quadro che ne esce è quello di una storia pubblica e privata insieme. Ogni intervista genera titoli, ogni titolo genera una nuova puntata, ogni puntata genera un nuovo post social. Un meccanismo che Romina Power ora definisce insostenibile e che Matano difende come cronaca di ciò che i protagonisti stessi raccontano.

Il confine tra cronaca e rispetto

Lo scontro tocca un nodo che il daytime italiano conosce bene: quanto conta il consenso di chi si racconta. Un personaggio pubblico può scegliere di parlare in un programma e poi rifiutare l’eco che quel racconto produce altrove? Per Matano la risposta è no: se la fonte sei tu, la cronaca ha materiale legittimo.

Per Romina Power la questione è diversa e riguarda il dolore, non la notizia. La cantante non contesta la cronaca in sé, ma l’uso ripetuto di un lutto familiare come motore di ascolti. È il punto su cui le due posizioni non si incontreranno: da una parte il diritto di raccontare, dall’altra il diritto al silenzio su ciò che fa male.

Nel frattempo La Vita in Diretta continua a seguire la vicenda e i social di Romina Power restano il suo canale diretto, senza filtri e senza mediazioni. Il caso Carrisi, ancora una volta, si sposta dal salotto tv alla bacheca Instagram: due palcoscenici diversi, la stessa voglia di dire l’ultima parola.


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