Minari su Rai 5, il film con Steven Yeun: cast e premi

Minari su Rai 5, il film con Steven Yeun: cast e premi
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Minari è tornato in prima serata su Rai 5 lunedì 26 ottobre 2026, alle 21:20. Il film di Lee Isaac Chung, uscito nel 2020 e arrivato in Italia nell’aprile 2021, dura 115 minuti e vale la pena recuperarlo: è una storia di famiglia, di terra e di radici che ha conquistato la critica prima ancora del pubblico. Al centro c’è Steven Yeun, noto al grande pubblico per The Walking Dead.

La trama

Anni Ottanta, Arkansas. La famiglia Yi si è appena trasferita dalla California per inseguire il sogno del padre Jacob: coltivare ortaggi coreani su un terreno acquistato a rate. La madre Monica non crede nel progetto, i figli David e Anne faticano a integrarsi in una comunità rurale bianca. Per dare una mano arriva dalla Corea la nonna Soon-ja, che il piccolo David guarda con sospetto.

Il titolo viene dal minari, l’apio d’acqua coreano che cresce spontaneo vicino ai corsi d’acqua. È una pianta resistente, che attecchisce anche in terreno povero: la metafora corre per tutto il film senza mai essere spiegata. Chung non forza il simbolo, lo lascia crescere come la famiglia nella scena finale.

Il cast

Steven Yeun interpreta Jacob Yi, il padre ostinato che misura il proprio valore in raccolti. Han Ye-ri è Monica, la madre che teme di perdere i figli e il matrimonio. Youn Yuh-jung è Soon-ja, la nonna che arriva dalla Corea con le carte da gioco e la televisione a gettoni. Alan Kim è David, il bambino con un problema al cuore, e Noel Kate Cho è Anne, la sorella maggiore.

Completano il cast Will Patton nel ruolo di Paul, il vicino eccentrico che porta la sua croce in chiesa ogni domenica, e Scott Haze in quello di Billy. Il doppiaggio italiano affida le voci a Alessandro Fattori (Jacob), Ilaria Latini (Monica), Graziella Polesinanti (Soon-ja) e Ambrogio Colombo (Paul).

I premi

Il film ha vinto il Gran premio della giuria nella sezione U.S. Dramatic al Sundance Film Festival 2020 e il Golden Globe come miglior film straniero nel 2021. Agli Oscar 2021 è arrivato con sei candidature e ha portato a casa una statuetta: Youn Yuh-jung ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista per il ruolo di Soon-ja.

Le altre nomination erano per il miglior film, la regia di Lee Isaac Chung, l’interpretazione di Steven Yeun, la sceneggiatura originale e la colonna sonora di Emile Mosseri. Un risultato raro per un’opera indipendente girata con un budget contenuto e recitata per metà in coreano.

La nonna, il bambino, l’acqua

Il cuore del film è il rapporto tra David e Soon-ja. La nonna non è dolce: fuma, scherza pesante, guarda wrestling in tv. Il bambino la trova strana, la chiama «non vera nonna». Chung costruisce la loro intesa senza dialoghi importanti, con piccoli gesti: un tè, una passeggiata nel bosco, una partita a carte truccata. Quando il legame si salda, lo spettatore se ne accorge solo alla fine.

L’acqua attraversa il racconto in due direzioni. Da una parte il pozzo che Jacob scava per il campo, dall’altra la siccità che rischia di rovinare tutto. La scena in cui la casa si allaga, girata senza retorica, è il punto in cui le tensioni familiari esplodono. Poi il film torna a respirare, con la stessa pacatezza dell’inizio.

Perché vederlo

Chung ha raccontato la propria infanzia: figlio di immigrati coreani, è cresciuto in una fattoria dell’Arkansas. Il film non nasconde le fratture — la depressione di Monica, la distanza tra i coniugi, la diffidenza verso lo straniero — ma rifiuta il vittimismo. La fotografia di Lachlan Milne lavora sulla luce naturale, i campi larghi, gli interni domestici sempre un po’ troppo stretti.

Il risultato è un film quieto che non chiede pietà, sostenuto da una colonna sonora di Emile Mosseri costruita su poche note di pianoforte e archi leggeri. La produzione porta il marchio Plan B Entertainment, con Brad Pitt tra i produttori esecutivi, e la distribuzione italiana è di 01 Distribution. Dopo la messa in onda su Rai 5, chi lo ha perso può cercarlo tra le piattaforme che lo hanno in catalogo.

Domande frequenti

Quando è andato in onda Minari su Rai 5?

Lunedì 26 ottobre 2026, alle 21:20, in prima serata.

Quanto dura Minari?

115 minuti, per la regia di Lee Isaac Chung.

Chi ha vinto l’Oscar per Minari?

Youn Yuh-jung, miglior attrice non protagonista ai Premi Oscar 2021 per il ruolo di Soon-ja.

Guarda il trailer:


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