I Simpson su Italia 1, storia e curiosità: dal 1991 a oggi
Immagine realizzata con IA
I Simpson arrivano in Italia il 1º ottobre 1991, su Canale 5. Da allora la serie di Matt Groening non ha più lasciato il palinsesto Mediaset: dopo le prime stagioni la serie passa a Italia 1, dove ancora oggi va in onda tra un episodio e l’altro della programmazione quotidiana.
I numeri spiegano perché. La serie ha chiuso la stagione numero 38 con 812 episodi trasmessi negli Stati Uniti, di cui 782 doppiati in italiano. Ogni puntata dura tra i 21 e i 24 minuti: formato da sitcom, non da cartoon per bambini.
Da un corto di un minuto alla prima serata
Prima di diventare una serie, la famiglia gialla vive nei cortometraggi da un minuto del Tracey Ullman Show. La prima apparizione risale al 19 aprile 1987, con disegni concepiti in fretta da Groening e prodotti con James L. Brooks.
Il salto arriva il 17 dicembre 1989, quando Fox manda in onda il primo episodio da mezz’ora in prima serata. Il successo è immediato e sposta il baricentro: da lì in avanti la serie diventa il laboratorio satirico della televisione americana.
Il primato del 1997 e gli Emmy
Il 9 febbraio 1997 I Simpson superano I Flintstones e diventano la serie animata più longeva trasmessa in prima serata negli Stati Uniti. Nel carniere ci sono anche 34 Emmy Awards.
Il 14 gennaio 2000 arriva la stella sulla Hollywood Walk of Fame. L’anno prima, nel 1999, la rivista TIME li aveva indicati come la miglior serie televisiva del secolo: un titolo che pesa ancora nei palinsesti.
Perché sono gialli: la curiosità
Il colore della pelle non è una scelta estetica casuale. Lo sceneggiatore Matt Selman ha raccontato che l’idea era di Groening: chi accendeva il televisore doveva pensare a un difetto di trasmissione, provare a risintonizzare il canale e scoprire che il giallo era reale.
La stessa logica accompagna i nomi. Bart è l’anagramma di «brat», che in inglese significa monello. Homer, Marge, Lisa e Maggie portano invece i nomi dei familiari dello stesso Groening.
Le voci italiane, da Accolla a Monica Ward
Il doppiaggio italiano ha cambiato volto più di una volta. Tonino Accolla ha dato voce a Homer dalla prima alla ventitreesima stagione, prima di essere sostituito da Massimo Lopez. Liù Bosisio è stata Marge fino alla ventiduesima, poi è arrivata Sonia Scotti.
Per Bart si sono alternate Ilaria Stagni e, dalla ventitreesima stagione, Gaia Bolognesi. Una sola voce è rimasta identica dal 1991: Monica Ward, che doppia Lisa senza interruzioni. Anche Sandro Iovino (Burns), Fabrizio Mazzotta (Krusty) e Davide Lepore (Milhouse) non sono mai stati cambiati.
Cosa tiene in piedi la serie
I Simpson funzionano perché cambiano bersaglio senza cambiare struttura: la famiglia resta ferma, il mondo intorno si aggiorna. La serie ha preso di mira la Fox stessa, i politici, le star e la televisione che la trasmette.
Su Italia 1 gli episodi tornano ogni giorno, spesso in orari diversi tra daytime e seconda serata. Per chi vuole recuperare le stagioni intere, la raccolta completa è su Disney+, dove arrivano anche gli episodi non doppiati per la TV.
Un consiglio pratico: gli episodi di Halloween, la serie La paura fa novanta, si riconoscono dal titolo e si trovano con la funzione cerca del decoder. Vanno in onda storicamente vicino al 31 ottobre e non seguono la continuity della serie: si possono vedere anche fuori ordine.
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