Come funziona l’Auditel e come si leggono gli ascolti
Immagine realizzata con IA
Auditel è la società che misura gli ascolti televisivi in Italia. Ogni giorno diffonde i numeri della giornata precedente, usati da emittenti, investitori pubblicitari e giornali per capire quali programmi hanno funzionato.
Conoscere come funziona Auditel aiuta a leggere senza confusione termini come ascolto medio, share e contatti. Lo stesso dato, senza contesto, può sembrare ottimo oppure deludente.
Cos’è Auditel e che cosa misura
Auditel rileva quante persone guardano la televisione in Italia, minuto per minuto, 24 ore su 24. Il sistema non esprime giudizi sui contenuti: conta soltanto spettatori e tempo di visione.
La misurazione comprende i contenuti editoriali e la pubblicità. Riguarda la TV tradizionale e, dal 2018, anche i device digitali, grazie alla cosiddetta Total Audience.
La Ricerca di Base e il SuperPanel
Tutto parte dalla Ricerca di Base, una grande indagine sociale che ogni anno intervista 20.000 famiglie nella loro abitazione. Viene realizzata sette volte l’anno con interviste faccia a faccia.
Da questa indagine nasce il SuperPanel, il campione meterizzato: 16.100 famiglie per un totale di circa 41.000 individui. Le famiglie sono estratte in modo casuale e anonimo.
Il campione è distribuito su tutte le 103 province italiane e copre oltre 3.500 comuni. La struttura tiene conto di area geografica, età del capofamiglia, numero di componenti e dotazione di televisori.
Come funziona il meter
Ogni famiglia del panel riceve un meter, un apparecchio elettronico collegato ai televisori di casa. Il dispositivo individua automaticamente il canale sintonizzato su ogni schermo acceso.
Il meter registra gli ascolti minuto per minuto, sia dei componenti della famiglia sia degli ospiti presenti. I dati vengono inviati ogni notte e diventano la base delle rilevazioni giornaliere.
Ascolto medio, share, contatti e permanenza
L’ascolto medio indica il numero medio di spettatori di un programma, espresso in migliaia. È il valore più usato per confrontare due trasmissioni nella stessa fascia.
Lo share è la percentuale di spettatori di un programma sul totale della TV accesa in quel momento. Un programma con 2 milioni di spettatori può avere share molto diversi a seconda di quanti italiani stanno guardando la tv.
I contatti misurano quante persone diverse hanno visto almeno un minuto del programma. La permanenza dice invece quanto a lungo ogni spettatore è rimasto sintonizzato sul canale.
Incrociando questi valori si capisce il tipo di pubblico. Un ascolto medio alto con permanenza bassa segnala un programma che trattiene poco, mentre contatti ampi e permanenza alta indicano fedeltà.
Dalla TV tradizionale alla Total Audience
Oggi la visione non passa solo dal televisore. Auditel misura anche streaming, on demand e visione su smartphone e tablet. A questo serve la Total Audience.
La Total Audience somma gli ascolti rilevati dai meter a quelli dei device connessi. Il sistema censuario è attivo dal 16 dicembre 2018 e fotografa la cosiddetta TV oltre la TV.
Le fasce della giornata televisiva
Auditel divide la giornata in fasce orarie omogenee. Tra le più seguite ci sono il mattino, il pomeriggio, l’access prime time e la prima serata.
La prima serata concentra il pubblico più ampio e pesa di più nei confronti tra i grandi programmi, come i talent e i film. Il pomeriggio premia invece i programmi di cronaca e intrattenimento quotidiano.
Per questo conviene confrontare i dati dentro la stessa fascia. Un risultato del mattino non si paragona a uno della prima serata, perché il bacino di spettatori cambia molto.
Quando escono i dati e come leggerli
Auditel diffonde i dati ogni giorno, di norma la mattina, con i numeri del giorno precedente. Le emittenti li commentano subito con comunicati e grafici.
La lettura più corretta mette insieme ascolto medio, share e fasce orarie. Nella nostra sezione TV trovi esempi concreti, come i dati dei programmi del giorno, per esempio su Amici di Maria De Filippi su Canale 5 o su Uomini e Donne.
Errori comuni nella lettura degli ascolti
Il primo errore è confondere ascolto medio e share. Il primo è un numero di spettatori, il secondo una percentuale relativa: sono due misure diverse.
Il secondo errore è ignorare la durata del programma. Una trasmissione lunga distribuisce l’ascolto su più tempo, e il dato va letto con attenzione.
Un terzo errore è dimenticare la concorrenza. Nelle sere con partite o eventi speciali, come la programmazione di TV8, gli equilibri tra i canali cambiano rapidamente.
Domande frequenti su Auditel
Che cosa misura Auditel?
Misura quante persone guardano la TV e per quanto tempo, minuto per minuto. Rileva sia la TV tradizionale sia la visione su device digitali.
Quante famiglie fanno parte del panel Auditel?
Il SuperPanel conta 16.100 famiglie, per circa 41.000 individui, distribuite su tutte le 103 province italiane.
Che differenza c’è tra ascolto medio e share?
L’ascolto medio è il numero medio di spettatori in migliaia. Lo share è la percentuale su chi sta guardando la tv in quel momento.
A che ora escono i dati Auditel?
I dati vengono diffusi di norma la mattina, con i numeri della giornata precedente, e ripresi da siti e testate televisive.
Cosa si intende per Total Audience?
È la somma degli ascolti rilevati dai meter e di quelli dei device connessi. Comprende streaming, on demand e visione su smartphone e tablet.
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