Civil War su Rai 3: trama e cast del film
Immagine realizzata con IA
Venerdì 30 ottobre Rai 3 ha trasmesso in prima serata Civil War, il film con cui Alex Garland ha immaginato un’America spaccata da una nuova guerra civile. La pellicola è arrivata in tv a due anni e mezzo dall’uscita in sala, a pochi giorni dalle elezioni di midterm negli Stati Uniti. Chi se l’è perso può recuperarla su RaiPlay, dove il film è disponibile in streaming.
La durata è di 109 minuti. La produzione è firmata A24 e DNA Films, mentre in Italia la distribuzione è stata curata da 01 Distribution con Leone Film Group. Garland ha scritto e diretto tutto in prima persona, scegliendo un registro asciutto: niente discorsi politici, solo il punto di vista dei reporter che attraversano il conflitto.
La trama di Civil War
Gli Stati Uniti sono divisi. Il governo federale resta asserragliato a Washington, mentre le Western Forces — l’alleanza tra Texas e California — avanzano verso la capitale. In questo scenario la fotografa di guerra Lee Smith decide di partire da New York con un gruppo di giornalisti: vuole arrivare alla Casa Bianca e ottenere un’intervista esclusiva al presidente prima che la città cada.
Con lei viaggiano il collega Joel, la giovane aspirante fotografa Jessie e il veterano Sammy. Il viaggio è una traversata a tappe attraverso un Paese in frantumi: checkpoint, milizie improvvisate, città fantasma e scene di violenza che il gruppo documenta senza mai fermarsi. Garland non spiega come è iniziata la guerra: mostra solo cosa produce, lasciando fuori campo le ragioni dello scontro.
- Regia e sceneggiatura: Alex Garland
- Paese e anno: Stati Uniti e Regno Unito, 2024
- Durata: 109 minuti
- Genere: guerra, thriller, azione, avventura
- Produzione: A24, DNA Films
Il cast del film
Kirsten Dunst interpreta Lee Smith, fotografa di guerra esperta e ormai anestetizzata davanti agli orrori che documenta. Accanto a lei Wagner Moura è Joel, il reporter che guida il viaggio e che con Lee condivide anni di lavoro sui fronti più pericolosi. Cailee Spaeny è Jessie Cullen, la ragazza che chiede di seguirli e che rappresenta lo sguardo di chi non ha ancora visto nulla.
- Kirsten Dunst — Lee Smith
- Wagner Moura — Joel
- Cailee Spaeny — Jessie Cullen
- Stephen McKinley Henderson — Sammy
- Jesse Plemons — soldato senza nome
- Nick Offerman — presidente degli Stati Uniti
Completano il cast Sonoya Mizuno nel ruolo di Anya, Karl Glusman come tiratore scelto e Jefferson White nei panni del cameraman Dave. Nella versione italiana le voci principali sono di Domitilla D’Amico su Dunst, Gianfranco Miranda su Moura e Lucrezia Marricchi su Spaeny. Il doppiaggio mantiene il tono trattenuto del film, senza enfasi.
Perché vederlo e dove recuperarlo
Civil War non è un film sulle battaglie: è un film sul mestiere del reporter e sul confine sottile tra documentare e prendere parte. La macchina da presa resta quasi sempre accanto ai protagonisti, e le scene più forti arrivano senza musica né spiegazioni. Il risultato è un racconto teso, che punta tutto su suono, paesaggio e tempi morti.
Chi cerca un affresco politico dettagliato resterà deluso: Garland tiene fuori il contesto e lascia allo spettatore il compito di collegare i pezzi. Chi invece ama i film di viaggio e i thriller da strada troverà una prova di regia solida, con un finale che resta fedele alla logica dei personaggi. Per restare aggiornati sugli appuntamenti televisivi si può consultare la sezione serie tv, fiction e telefilm e quella dedicata ai programmi tv.
Il film è disponibile su RaiPlay anche dopo la messa in onda. Per chi vuole seguire il cinema dal vivo, a Napoli la rassegna Manifesti per un cinema libero 2026 porta al Modernissimo sei film restored e incontri con gli autori; il calendario completo è nella sezione cinema a Napoli.
La messa in onda di venerdì 30 ottobre su Rai 3 ha riportato il film al centro del dibattito televisivo, complice la coincidenza con il voto americano. Un titolo che resta utile per capire come il cinema racconta i conflitti interni, senza eroi e senza comizi. Kirsten Dunst e Wagner Moura reggono gran parte del peso narrativo, mentre Cailee Spaeny porta nel gruppo la curiosità di chi scopre la guerra per la prima volta. Il consiglio è di guardarlo con attenzione al sonoro: le esplosioni lontane e i silenzi nelle scene finali valgono quanto le immagini.
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