Chi è Amanda Lear, icona senza tempo dello spettacolo
Immagine realizzata con IA
Amanda Lear è tornata in televisione domenica 18 ottobre, ospite di Verissimo da Silvia Toffanin. Al centro dell’intervista la somiglianza tra il suo brano «The Sphinx» e «Redlights» di Miley Cyrus.
«Ancora non si sa se ci sia stato plagio», ha detto la cantante, spiegando di aver fissato un appuntamento con un avvocato per valutare il da farsi. «Sono lusingata che una grande cantante americana abbia fatto qualcosa che assomiglia a una mia canzone», ha aggiunto.
Chi è Amanda Lear: origini e nome vero
Il suo nome all’anagrafe è Amanda Tapp. Secondo le biografie più diffuse è nata a Hong Kong il 18 novembre 1939, ma su data e luogo di nascita lei stessa ha alimentato versioni diverse nel corso degli anni.
È cresciuta a Nizza, in Francia, dopo la separazione dei genitori. Poliglotta, ha costruito una carriera che attraversa musica, moda, cinema e televisione.
Da modella a musa di Salvador Dalí
Esordisce come modella nei primi anni Sessanta, con un look androgino che colpisce Salvador Dalí. Il pittore surrealista la vuole più volte come musa e modella.
Nel 1973 posa sulla copertina di «For Your Pleasure» dei Roxy Music, una delle immagini più note del glam rock. Da lì arriva l’attenzione del pubblico e dei media.
La carriera musicale: «Follow Me» e la disco
I primi produttori sono i La Bionda. Il successo arriva nel 1975, con una voce bassa e sensuale che diventa il suo marchio.
Nel 1978 pubblica «Follow Me», uno dei suoi brani più conosciuti, entrato nelle classifiche di mezza Europa. Nello stesso periodo esce «The Sphinx», la canzone che oggi rivendica come la sua migliore.
La sua discografia conta 18 album e più di 50 singoli. Le stime parlano di circa 15 milioni di album e 25-30 milioni di singoli venduti nel mondo.
Amanda Lear in televisione: da Stryx ad Ars Amanda
In Italia debutta sul piccolo schermo nella serata inaugurale di Antennatre, una delle prime televisioni commerciali. Poi arriva al grande pubblico con «Stryx» su Rai 2, dove interpreta il personaggio di Sexy Stryx.
Nel 1989 conduce «Ars Amanda» su Rai 3: intervista celebrità e politici da un letto, formula diventata cult. Negli anni ha lavorato anche in Francia e Germania, come soubrette e conduttrice.
Nel novembre 2024 è ospite di «Ballando con le stelle» da Milly Carlucci, ballerina per una notte. Ad aprile 2026 passa da «Belve», da Francesca Fagnani.
La polemica con Miley Cyrus
A Verissimo Amanda Lear ha raccontato di aver notato la somiglianza tra «The Sphinx» (1978) e «Redlights», contenuta nel nuovo album di Miley Cyrus. «Facciamo ascoltare agli esperti musicali le due canzoni», ha detto.
Nessuna sentenza, per ora: si parla di valutazioni in corso. La cantante ha precisato di non essere amareggiata e di attendere il parere dei tecnici prima di decidere se procedere per vie legali.
Domande frequenti
Chi è Amanda Lear?
È una cantante, attrice, conduttrice e modella francese naturalizzata britannica, diventata icona della disco e della televisione tra gli anni Settanta e Ottanta. Il suo vero nome è Amanda Tapp.
Quanti anni ha Amanda Lear?
Secondo le biografie più diffuse è nata il 18 novembre 1939. La data non è mai stata confermata in modo univoco: la stessa artista ha dato nel tempo informazioni contraddittorie.
Quali sono le canzoni più famose di Amanda Lear?
Tra i suoi brani più noti ci sono «Follow Me» (1978) e «The Sphinx», al centro della recente polemica con Miley Cyrus.
Cosa ha detto su Miley Cyrus?
Ha spiegato che «Redlights» le ricorda «The Sphinx» e che valuterà con un avvocato se procedere. Ha aggiunto di essere lusingata dall’interesse di una star americana.
Perché è considerata una musa di Dalí?
Negli anni Sessanta e Settanta ha posato più volte per Salvador Dalí, che ne apprezzava l’immagine androgina e fuori dagli schemi.
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