Streaming o TV lineare: cosa scelgono gli italiani

Streaming o TV lineare: cosa scelgono gli italiani
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La televisione lineare resta il primo mezzo di informazione per gli italiani, ma il consumo in streaming cresce anno dopo anno. Il rapporto Eurispes 2026 rileva che lo streaming vale il 18,8% del consumo audiovisivo complessivo, mentre la visione lineare cala dell’1,6%.

Il dato più interessante riguarda l’età: la fruizione on demand aumenta del 10,5% tra gli ultra 65enni, un pubblico tradizionalmente legato ai canali tradizionali.

Cosa dicono i numeri

Secondo Auditel, circa 19,6 milioni di spettatori seguono la TV in prima serata, con una media di 8,7 milioni nell’intera giornata. Sono numeri che nessuna piattaforma on demand raggiunge nello stesso momento della giornata.

Secondo Agcom, le piattaforme Video On Demand a pagamento hanno superato i 15 milioni di utenti unici mensili. La differenza tra i due dati racconta due modi diversi di guardare: la TV come appuntamento collettivo, lo streaming come scelta individuale.

Il ruolo delle Smart TV

La diffusione delle Smart TV spiega buona parte del cambiamento: in Italia rappresentano il 50,9% del parco televisivo complessivo secondo l’Annuario della Televisione 2025. Un apparecchio connesso permette di passare dal canale lineare all’app in pochi secondi, e questo ha avvicinato allo streaming anche chi non usa il computer per guardare contenuti.

Il binge watching completa il quadro: più della metà degli utenti delle piattaforme preferisce visioni prolungate, con più episodi consecutivi, una modalità che il palinsesto televisivo non può replicare.

La TV resta forte sugli eventi

I contenuti percepiti come eventi continuano a passare dalla TV lineare: telegiornali, dirette sportive, programmi di prima serata e grandi appuntamenti. È su questi titoli che gli editori costruiscono ancora l’access prime time e la prima serata.

Consiglio pratico: se l’esigenza è seguire il dibattito pubblico e gli eventi in diretta, il canale lineare resta la via più diretta; per serie e film il ricorso alle piattaforme on demand è ormai la norma. Chi vuole spendere meno può combinare i servizi gratuiti degli editori televisivi con un solo abbonamento e alternarlo nel tempo.

Domande frequenti

Quanto pesa lo streaming sul consumo TV in Italia?

Circa il 18,8% del consumo audiovisivo complessivo secondo il rapporto Eurispes 2026, con la visione lineare in calo dell’1,6%.

Quanti italiani guardano la TV in prima serata?

Circa 19,6 milioni secondo i dati Auditel, con una media di 8,7 milioni sull’intera giornata.

Quanti utenti hanno le piattaforme a pagamento?

Oltre 15 milioni di utenti unici mensili secondo Agcom.


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