RaiPlay e Mediaset Infinity: come vedere la TV in streaming
Immagine realizzata con IA
Guardare la TV senza antenna e senza decoder è ormai la norma per milioni di italiani. Le due piattaforme gratuite più usate sono RaiPlay e Mediaset Infinity: entrambe trasmettono le dirette dei canali e permettono di recuperare i programmi già andati in onda. La differenza sta nei dettagli: cosa serve per registrarsi, quali dispositivi sono supportati, quanto costa il piano base e come si comportano con i contenuti on demand.
Questa guida, aggiornata a settembre 2026, mette a confronto le due piattaforme e spiega passo per passo come attivarle su smartphone, computer e Smart TV.
RaiPlay: come funziona
Cos’è e quanto costa
RaiPlay è la piattaforma di streaming del servizio pubblico. È gratuita al 100%: non serve alcun abbonamento e non viene chiesta la carta di credito. L’accesso alle dirette è libero anche senza account, mentre il catalogo on demand richiede una registrazione.
Consiglio pratico: create l’account RAI con e-mail e password, oppure con Google, Apple o Facebook, prima di cercare un film: senza login molti titoli restano visibili in anteprima ma non partono.
Quali canali e contenuti
Le dirette coprono i 14 canali RAI: Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Premium, Rai News 24, Rai Sport, Rai Gulp, Rai Yoyo, Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2.
L’on demand pesca dalle teche storiche e dalle produzioni recenti: fiction, film italiani e internazionali, serie TV, documentari e programmi di intrattenimento. Funzioni come «Riprendi» e «La mia lista» aiutano a non perdere il filo tra una visione e l’altra.
Consiglio pratico: la sezione «La mia lista» è la migliore amica delle maratone: salvate lì le serie prima di iniziarle, perché i titoli in scadenza lasciano il catalogo senza preavviso.
Dispositivi compatibili
RaiPlay gira su Smart TV Samsung, LG, Android TV e Google TV, VIDAA, Apple TV, Fire TV Stick e Chromecast. Funziona anche su Sky Q, Sky Glass, PlayStation 4 e PlayStation 5, oltre che su smartphone, tablet e browser.
C’è anche il canale LCN 201 del digitale terrestre: sulle TV connesse a Internet basta sintonizzarsi per aprire la versione interattiva, senza installare nulla.
Consiglio pratico: con una Fire TV Stick o un Chromecast non serve una TV nuova: bastano pochi euro per trasformare un vecchio schermo in un televisore connesso.
Limiti e cose da sapere
RaiPlay è pensata per il pubblico italiano e i contenuti sono geolocalizzati: dall’estero l’offerta si riduce. Alcuni programmi restano disponibili per 7 o 30 giorni dopo la messa in onda, poi vengono rimossi.
Consiglio pratico: prima di iniziare un recupero controllate la data di scadenza indicata sulla scheda del programma: capita spesso di rimandare un episodio e trovarlo sparito il giorno dopo.
RaiPlay: registrazione passo per passo
Creare l’account RaiPlay richiede pochi minuti e non comporta costi. La procedura si può fare dal sito ufficiale oppure direttamente dall’app su smartphone o Smart TV.
- Passo 1: aprite la pagina di registrazione su raiplay.it o avviate l’app
- Passo 2: scegliete di creare un account RAI con email e password
- Passo 3: in alternativa usate Google, Apple ID, Facebook o Huawei ID
- Passo 4: confermate il messaggio ricevuto via email
- Passo 5: accedete e iniziate a salvare i programmi in «La mia lista»
Una volta attivo, l’account funziona su tutti i dispositivi collegati: basta ripetere il login, oppure usare il sistema di associazione con codice sulla TV.
Consiglio pratico: usate la stessa email su tutte le app: così ritrovate «La mia lista» anche cambiando dispositivo, senza ricostruire da zero le vostre raccolte.
Mediaset Infinity: come funziona
Cos’è e quanto costa
Mediaset Infinity raccoglie le dirette e l’on demand del gruppo Mediaset. La versione base è gratuita e sostenuta dalla pubblicità: si vedono Canale 5, Italia 1, Rete 4 e gli altri canali senza pagare nulla.
Accanto al piano base esistono pacchetti opzionali come Infinity+ e i canali tematici, pensati per chi vuole film in anteprima o contenuti sportivi. La TV generalista resta comunque accessibile a costo zero.
Consiglio pratico: prima di valutare un abbonamento verificate quanti titoli che vi interessano sono già nel catalogo gratuito: spesso le repliche di fiction e soap sono disponibili senza costi.
Dirette, on demand e RESTART
Le dirette includono Canale 5, Italia 1, Rete 4, 20, La5, Focus, Cine34, Italia 2, Mediaset Extra e TGcom24. L’on demand propone le puntate intere di programmi, reality e fiction.
La funzione più comoda è RESTART: permette di far ripartire dall’inizio un film o un programma in diretta, anche se è già cominciato da mezz’ora. Un sistema semplice per non perdere l’apertura di una puntata.
Consiglio pratico: usate RESTART quando accendete la TV a metà serata: con un clic tornate all’inizio del programma, senza aspettare la replica del giorno dopo.
Registrazione e dispositivi
Su Mediaset Infinity la registrazione è obbligatoria, sia per l’on demand sia per le dirette. L’account si crea con e-mail e password oppure tramite Google e Apple ID, in meno di un minuto.
L’app è disponibile per Smart TV Samsung, LG, Android TV e Google TV, Apple TV, Fire TV Stick e Chromecast, oltre che su smartphone, tablet, PC e Mac e sui decoder Sky Q e Sky Glass.
Sul digitale terrestre c’è la mini app HbbTV: sintonizzandosi su un canale Mediaset con una TV connessa basta premere la freccia su del telecomando per aprire la grafica di Mediaset Infinity.
Consiglio pratico: registratevi una volta sola e salvate le credenziali nel gestore di password del telefono: il login sulla TV tramite codice diventa poi questione di secondi.
Le novità della piattaforma
Negli ultimi mesi Mediaset Infinity ha ampliato l’offerta con i microdrama, le serie verticali pensate per lo smartphone. Un formato breve, con episodi da pochi minuti, che si guarda in verticale come su un social.
Il catalogo include anche le soap e le fiction più seguite: i profili dei personaggi di Tradimento, tutti i personaggi della soap, aiutano a orientarsi tra le trame.
Mediaset Infinity: registrazione passo per passo
Anche l’account Mediaset Infinity è gratuito, ma a differenza di RaiPlay è richiesto anche per le dirette. La registrazione si completa in pochi passaggi.
- Passo 1: aprite mediasetinfinity.mediaset.it o avviate l’app
- Passo 2: scegliete Accedi e poi Registrati
- Passo 3: inserite email e password oppure usate Google o Apple ID
- Passo 4: confermate l’indirizzo tramite il link ricevuto via posta elettronica
- Passo 5: accedete e navigate tra dirette e on demand
Consiglio pratico: se create l’account dal telefono, poi associate la TV con il codice: evitate di digitare la password con il telecomando, operazione lenta e soggetta a errori.
Sport, bambini e qualità video
Sport in diretta
RaiPlay trasmette gli eventi sportivi dei canali RAI, tra cui Rai Sport e Rai 2: partite della nazionale, atletica, ciclismo e grandi eventi. Mediaset Infinity copre gli appuntamenti dei canali del gruppo, con una parte dei contenuti sportivi riservata ai pacchetti a pagamento.
Consiglio pratico: per gli eventi in contemporanea aprite l’app qualche minuto prima: con molti spettatori collegati il caricamento iniziale può richiedere qualche secondo in più.
Contenuti per bambini
RaiPlay mette a disposizione Rai Yoyo e Rai Gulp, con cartoni e programmi dedicati. Mediaset Infinity risponde con i contenuti per ragazzi dei canali dedicati e con le raccolte on demand.
Consiglio pratico: create un profilo separato per i bambini sulle app che lo permettono: la navigazione resta limitata ai contenuti adatti e il palinsesto non viene alterato dalle vostre visioni.
Qualità video e consumo dati
Entrambe le piattaforme adattano la qualità video alla velocità della connessione, con risoluzioni fino al Full HD e al 4K per i contenuti compatibili. Su rete mobile il consumo di dati può essere significativo.
Consiglio pratico: in 4G o 5G impostate la qualità su «risparmio dati» nelle preferenze dell’app: un’ora di visione in alta definizione può pesare diversi gigabyte sul piano tariffario.
Problemi comuni e soluzioni
Le difficoltà più frequenti con lo streaming TV hanno quasi sempre le stesse cause: connessione instabile, app non aggiornata o credenziali scadute.
- Video che si blocca: riavviate il router e abbassate la qualità nelle impostazioni
- App che non parte: controllate gli aggiornamenti nello store del dispositivo
- Login rifiutato: reimpostate la password e riprovate dal browser
- Contenuto non disponibile: verificate la scadenza e la geolocalizzazione
Consiglio pratico: se il problema riguarda solo la TV, provate lo stesso contenuto dal browser del computer: così capite subito se dipende dall’app o dalla rete.
Come scegliere la connessione giusta
Lo streaming TV ha bisogno di una connessione stabile più che velocissima. Con una linea lenta i contenuti in Full HD partono a scatti, mentre una fibra o una buona rete 4G e 5G gestiscono senza problemi la visione su due dispositivi contemporaneamente.
Se in casa ci sono più persone collegate, il collo di bottiglia è quasi sempre il Wi-Fi. Il segnale perde potenza attraversando muri spessi, e la TV in salotto è spesso il punto più lontano dal router.
Consiglio pratico: se la TV è lontana dal router, collegate almeno lei via cavo Ethernet o con un powerline: basta questo accorgimento per eliminare la maggior parte dei blocchi.
Smartphone, tablet e streaming: cosa cambia
Su smartphone e tablet le due app funzionano bene, ma con logiche diverse. RaiPlay consente di guardare le dirette anche senza login, mentre Mediaset Infinity chiede l’accesso fin dall’apertura.
I formati brevi stanno cambiando le abitudini: i microdrama di Mediaset Infinity sono pensati proprio per la visione in verticale, mentre RaiPlay punta su cataloghi più ampi da guardare in orizzontale.
Consiglio pratico: attivate il download dei contenuti prima di partire: entrambe le app permettono di salvare alcuni titoli per la visione offline, risparmiando dati durante il viaggio.
Errori da evitare
- Condividere le credenziali con troppe persone: comporta disconnessioni improvvise sui dispositivi
- Usare una VPN per aggirare la geolocalizzazione: le app possono bloccare la riproduzione
- Ignorare gli aggiornamenti dell’app: le versioni vecchie non riproducono i contenuti più recenti
- Scegliere la qualità massima su rete mobile: consuma i dati in poche ore
Un altro errore comune è dare per scontato che tutto il catalogo resti disponibile per sempre. Su entrambe le piattaforme i diritti sui film e sulle serie hanno una durata: un titolo presente oggi può sparire la settimana successiva senza avviso.
Attenzione anche alle preferenze di riproduzione: se avete attivato il risparmio dati su un dispositivo e poi lo usate in casa, l’immagine resta a bassa qualità anche con una buona connessione.
Consiglio pratico: controllate una volta al mese se le app sono aggiornate nello store del vostro dispositivo: è l’intervento più rapido per risolvere i problemi di riproduzione.
Differenze tra RaiPlay e Mediaset Infinity
- Registrazione: su RaiPlay serve solo per l’on demand, su Mediaset Infinity anche per le dirette
- Prezzo: piano base gratuito su entrambe, con pacchetti opzionali a pagamento solo su Mediaset Infinity
- Funzioni: RaiPlay punta su teche storiche e «La mia lista», Mediaset su RESTART e repliche delle soap
- Pubblicità: presente su tutte e due, con interruzioni più frequenti nella fascia gratuita di Mediaset Infinity
- Dispositivi: copertura molto simile, con console PlayStation in più per RaiPlay
Per chi cerca serie e film internazionali le due app non bastano: le novità del giorno sono raccolte nella guida ai contenuti in arrivo su Netflix, Prime Video, Disney+ e le altre piattaforme. I servizi a pagamento restano la scelta obbligata per le uscite internazionali in contemporanea con gli Stati Uniti.
Come associare la TV con il codice
Digitare email e password con il telecomando è scomodo: per questo entrambe le piattaforme usano un sistema di associazione rapida tramite codice o QR.
- Passo 1: scaricate l’app di RaiPlay o Mediaset Infinity sulla Smart TV
- Passo 2: scegliete Accedi o Login
- Passo 3: sullo schermo compare un codice alfanumerico e un QR Code
- Passo 4: aprite la pagina di associazione da smartphone o computer e inserite il codice
- Passo 5: la TV si collega all’account in pochi secondi
Consiglio pratico: il codice scade in pochi minuti. Tenete il telefono già pronto quando aprite la schermata di login sulla TV, così non dovete ricaricarlo.
Come organizzare la visione
Con due app gratuite e una Smart TV connessa il rischio è perdere tempo a cercare cosa guardare. Una strategia semplice è separare le dirette dall’on demand: le prime si seguono in tempo reale, i secondi si programmano con calma.
Per la programmazione settimanale aiutano le guide già pronte: la lista delle serie tv da vedere dal 27 settembre al 3 ottobre e la guida completa alle serie TV in arrivo a settembre 2026 permettono di scegliere in anticipo cosa recuperare. Chi preferisce il palinsesto classico può partire dalla guida ai film in TV del 27 settembre.
Un ultimo accorgimento riguarda la lingua: se siete abituati a guardare in originale, la guida su come guardare le serie TV in lingua originale spiega come gestire sottotitoli e tracce audio. Per le maratone più lunghe, infine, la guida alla maratona perfetta dà qualche idea sui tempi.
Quanto costano davvero
Il piano base di entrambe le piattaforme non prevede costi. Quello che si paga, semmai, è il tempo sotto forma di pubblicità: gli spot interrompono i programmi on demand e, su Mediaset Infinity, anche le dirette.
Chi vuole eliminare le interruzioni può valutare i pacchetti opzionali, ma per la TV generalista non è necessario. RaiPlay non ha un piano a pagamento, Mediaset Infinity sì: la differenza va tenuta presente quando si confrontano le due offerte.
Consiglio pratico: prima di sottoscrivere un pacchetto provate la versione gratuita per due settimane: capirete subito se le interruzioni pubblicitarie vi pesano davvero.
Domande frequenti
RaiPlay è davvero gratis?
Sì. RaiPlay è gratuita al 100%, non richiede abbonamento né carta di credito. Serve un account gratuito solo per il catalogo on demand, mentre le dirette si vedono anche senza registrazione.
Mediaset Infinity è gratis o a pagamento?
La versione base è gratuita e supportata dalla pubblicità. Esistono pacchetti opzionali come Infinity+ per film in anteprima e contenuti tematici, ma la TV generalista resta a costo zero.
Serve la registrazione per guardare la TV in streaming?
Su RaiPlay la registrazione è necessaria per l’on demand e non per le dirette. Su Mediaset Infinity l’account è obbligatorio per entrambe.
Su quali dispositivi funzionano le due app?
Su Smart TV Samsung, LG e Android TV, su Apple TV, Fire TV Stick, Chromecast, su smartphone, tablet e PC. RaiPlay aggiunge PlayStation 4 e PlayStation 5; entrambe funzionano su Sky Q e Sky Glass.
Si possono scaricare i contenuti per vederli offline?
Entrambe le app offrono il download su smartphone e tablet per una parte del catalogo on demand. La disponibilità varia da titolo a titolo e i file scaricati hanno una scadenza.
Quale piattaforma scegliere?
Non serve scegliere: le due app sono gratuite e complementari. RaiPlay è più forte su teche storiche e documentari, Mediaset Infinity su soap, reality e repliche dei programmi generalisti. Installarle entrambe è la soluzione più completa.
In sintesi: RaiPlay e Mediaset Infinity coprono insieme quasi tutta la TV generalista italiana, gratis e senza abbonamento. Bastano un account e una connessione stabile per dire addio al decoder e portare i canali dove volete: sul divano, in treno o in vacanza.
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