Mia Ceran: «La televisione è meritocratica»
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Mia Ceran torna alla guida di Tv Talk su Rai 3 dal 26 settembre 2026 e in un’intervista al Corriere della Sera dice una frase che da un volto del servizio pubblico pochi si aspettano: «La televisione è meritocratica». La conduttrice la definisce una considerazione impopolare, ma la argomenta con nomi, mestiere e anni di gavetta.
Nell’intervista Ceran parla del futuro del piccolo schermo, della famiglia, del rapporto con il compagno e della sua passione per il surf. Il filo è sempre lo stesso: la competenza pesa più delle scorciatoie, e chi dura in video lo deve a un mestiere costruito sul campo.
«La televisione è meritocratica»: cosa ha detto
Secondo Mia Ceran chi si afferma e resta in tv non ci arriva per caso. Dietro i fuoriclasse del piccolo schermo c’è «un bagaglio articolato di competenze», maturato in anni di lavoro. La conduttrice insiste su un punto molto concreto: in uno show conta ogni dettaglio, dalla scenografia alle luci, fino alla gestione dei tempi e al lavoro di squadra.
Sul futuro del mezzo non ha dubbi: «Ci metterei la firma. Anche perché saranno vent’anni in cui la televisione cambierà ancora molto». Per lei la tv manterrà una funzione collettiva, anche se oggi sono più rari i momenti capaci di riunire tutti davanti allo stesso schermo.
Tv Talk riparte il sabato pomeriggio su Rai 3
Il ritorno di Tv Talk è fissato per sabato 26 settembre, su Rai 3 intorno alle 15:00, con la diretta streaming su RaiPlay. Accanto a Mia Ceran restano Sebastiano Pucciarelli, Cinzia Bancone e Silvia Motta. Il programma del sabato pomeriggio analizza la comunicazione televisiva: ascolti, linguaggi, casi della settimana.
Chi segue Tv Talk sa che il punto di partenza è sempre il palinsesto reale: dalle fiction italiane come il ciclo di Montalbano ai film in prima serata, fino alle serate evento come i titoli andati in onda su Rai 5. È da lì che Mia Ceran costruisce l’analisi della settimana.
La conduzione di Tv Talk è arrivata nel 2024, quando Ceran ha raccolto il testimone da Massimo Bernardini. Da allora il format ha cambiato ritmo e linguaggio, restando però un osservatorio sulla tv italiana e sui suoi meccanismi di produzione. Per capire cosa va in onda ogni sera, il punto di partenza resta la programmazione completa con film e serie.
Antonella Clerici e Maria De Filippi: i modelli citati
Tra i grandi professionisti del mezzo, Mia Ceran indica Antonella Clerici e Maria De Filippi. Della conduttrice di È sempre mezzogiorno apprezza la cura maniacale di ogni passaggio dello studio, dal light design ai costumi, fino ai tempi di conduzione. Un’attenzione ai dettagli che, secondo lei, è la vera differenza tra chi resta e chi sparisce.
Nella lista dei programmi che ama c’è anche Temptation Island, che definisce senza giri di parole «un format perfetto». Un apprezzamento tecnico, non di gusto: il racconto è costruito con regole chiare e un meccanismo narrativo che funziona da anni.
Dalla CNN all’Italia: la gavetta di Mia Ceran
Ceran racconta lo stage alla CNN, iniziato quando era giovanissima. Al termine dell’esperienza le era stato proposto un trasferimento ad Atlanta per entrare nel percorso interno dell’emittente, ma ha scelto di restare in Italia. Nata a Treviri, in Germania, nel 1986, da madre bosniaca e padre tedesco, ha vissuto anche negli Stati Uniti prima di trasferirsi a Roma.
Prima della Rai, il curriculum passa da Mediaset con Matrix e Studio Aperto, poi LA7 con L’aria che tira e In onda. In Rai ha condotto Agorà, Unomattina Estate, Quelli che il calcio e Rai dire Niùs. Parla cinque lingue e firma anche i podcast The Essential e Now What?.
Mamma severa, Federico Ferrari e la felicità da proteggere
Sui figli Ceran non si nasconde: «Sono sicuramente la più severa di tutte le mie amiche», dice, aggiungendo però di essere «infinitamente meno severa» di quanto sia stata sua madre. La sua idea di educazione passa da regole precise: «Non tutti i no vanno spiegati a un bimbo piccolo», spiega, perché «un perimetro rende i bambini più sereni».
Sul compagno Federico Ferrari sceglie invece la massima discrezione: «Fatico a parlare di felicità, la sento come una cosa talmente fragile che non va neanche detta. Sono un po’ scaramantica». La loro storia è nata quasi per caso a casa di Federico Russo, ai tempi di Quelli che il calcio: «Negli anni si è rivelato uno splendido incastro».
Il surf scoperto quasi a 40 anni
Tra le novità più recenti della sua vita c’è il surf, passione arrivata alla soglia dei quarant’anni. «Nel surf mi sono lanciata senza pensare di essere brava», racconta. Con il compagno organizza due o tre viaggi all’anno solo per surfare: il luogo del cuore è Fuerteventura, e ora l’idea è portare in mare anche i figli più grandi.
Per Ceran il fascino dell’onda sta in una cosa semplice: «Cadono le sovrastrutture. Non sei nessuno, non vieni da una città che ti riconosce». Un modo per staccare da un lavoro in cui, dice, conta soprattutto la tenuta sui dettagli.
Domande frequenti
Quando torna Tv Talk in tv?
La nuova stagione di Tv Talk è partita sabato 26 settembre 2026 su Rai 3, intorno alle 15:00, con streaming su RaiPlay. La conduzione è di Mia Ceran.
Chi conduce Tv Talk?
Dal 2024 il programma è condotto da Mia Ceran, che ha preso il posto di Massimo Bernardini. In studio con lei ci sono Sebastiano Pucciarelli, Cinzia Bancone e Silvia Motta.
Dove ha rilasciato le dichiarazioni sulla meritocrazia?
In un’intervista al Corriere della Sera di fine settembre 2026, in cui parla anche di famiglia, surf e del futuro della televisione.
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