Formula 1, GP Azerbaigian sabato 26 settembre su Sky
Immagine realizzata con IA
La Formula 1 torna in pista per il GP dell’Azerbaigian, quindicesima prova del Mondiale 2026. A Baku il weekend è tutto fuorché ordinario: la gara si corre sabato 26 settembre, non la domenica, con semaforo verde alle 13:00 ora italiana.
La deroga ha una ragione precisa. Le autorità azere hanno chiesto di anticipare il programma di 24 ore per non sovrapporsi alla Giornata della Memoria nazionale, che cade il 27 settembre. Così le prove libere sono scivolate al giovedì e le qualifiche al venerdì.
Il programma del weekend
Si comincia giovedì 24 settembre con la doppia sessione di prove libere: la FP1 alle 10:30 e la FP2 alle 14:00. Venerdì 25 settembre tocca alla FP3, sempre alle 10:30, e poi alle 14:00 alle qualifiche che decidono la griglia di partenza.
La gara di sabato copre 51 giri sul Baku City Circuit, tra il rettilineo più lungo del calendario e le curve lente del centro storico. Il semaforo verde è fissato per le 13:00, al termine di una mattinata dedicata alla Formula 2.
Per chi guarda da casa il weekend si concentra in tre giorni pieni: giovedì e venerdì pomeriggio per le sessioni utili, sabato per la corsa. La domenica resta libera da impegni di pista per la categoria regina, un caso raro nella stagione.
Dove vederlo in tv
Diretta integrale su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K, con streaming su NOW. Su TV8 il weekend arriva in chiaro ma in differita. Nel fine settimana di pista c’è anche la F2, con l’appuntamento decisivo per l’assegnazione del titolo.
Su Sky Sport Max torna inoltre il WEC, arrivato al settimo round stagionale in Giappone con la 6 Ore di Fuji: partenza domenica alle 4:00. Aggiornamenti continui su Sky Sport 24 e su SkySport.it, con risultati, highlights e approfondimenti.
Telecronaca e studio
La voce della gara resta quella di Carlo Vanzini, in cabina di commento con Marc Gené e Roberto Chinchero. Le analisi tecniche sono affidate a Ivan Capelli, Matteo Bobbi e Vicky Piria.
Da Baku segue l’inviata Mara Sangiorgio, mentre tra studio e circuito si alterna Davide Camicioli. L’approfondimento post gara è di Race Anatomy, con Fabio Tavelli e i suoi ospiti, che rileggono le azioni decisive e le parole dei protagonisti.
Un sabato raro nel calendario
La F1 non corre spesso di sabato: era successo nel 2024 in Bahrain e in Arabia Saudita, per rispettare il Ramadan. Nel 2026 il caso azero resta quasi isolato, perché l’altro appuntamento fissato di sabato è il GP di Las Vegas.
Per i team il weekend compresso vale meno tempo in pista: solo due sessioni di libere prima delle qualifiche. A Baku, dove serve velocità di punta sul dritto ma anche trazione in uscita dalle curve lente, trovare l’assetto giusto in fretta può pesare parecchio sulla griglia di partenza.
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