Vinicio Marchioni: il tumore alle ossa è in remissione
Immagine realizzata con IA
Vinicio Marchioni racconta per la prima volta la malattia: l’attore ha rivelato al Repubblica di aver avuto un tumore alle ossa, scoperto a ridosso del 2012 e poi curato. “Fortunatamente è rientrato, è stato curato”, ha detto.
La scoperta è arrivata durante le prove di Un tram che si chiama Desiderio, il suo primo spettacolo con Antonio Latella, debuttato nel 2012. Marchioni, che all’epoca non aveva ancora 40 anni, stava lavorando alla costruzione fisica di Stanley Kowalski, personaggio segnato da una presenza scenica imponente, quando ha scoperto di avere la malattia.
Un paradosso che ha trasformato il suo rapporto con il corpo: da una parte quello potente da portare in scena, dall’altra quello reale, alle prese con un serio problema di salute. L’esperienza lo ha segnato profondamente, dopo operazione, fisioterapia e cure, e gli ha dato modo di lavorare diversamente anche sul personaggio teatrale.
L’attore ha sempre scelto di non trasformare la malattia in un racconto pubblico, vivendo tutto nel massimo riserbo. Oggi ne parla alla vigilia dell’uscita del suo libro Le vite in atto (Marsilio), preferendo raccontare quella fase della vita attraverso il teatro.
Per Marchioni è un momento d’oro sul piano professionale e privato: sposato con Milena Mancini dal 2011, con cui ha due figli, è diventato un volto molto apprezzato del cinema italiano, anche grazie alla visibilità mondiale di C’è ancora domani e di Diamanti.
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