Report, la rivolta degli inviati: “Portiamo via le inchieste dalla Rai”. Innocenzi: “I conduttori rinuncino”
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La polemica su Report non si placa. Dopo la nomina di Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi alla conduzione del programma di Rai 3 al posto di Sigfrido Ranucci, gli inviati storici sono pronti a scendere in piazza: “Portiamo via le inchieste dalla Rai”. E Giulia Innocenzi lancia un appello diretto ai nuovi conduttori: “Rinuncino”.
La rivolta degli inviati di Report
Secondo quanto riportato da La Stampa, le firme storiche della trasmissione sono pronte a manifestare pubblicamente e a portare altrove le proprie inchieste se la Rai non farà un passo indietro. Giulia Innocenzi, tra le firme più note del programma, chiede a Presutti e Piervincenzi di rinunciare alla conduzione.
La redazione aveva già contestato la scelta dell’azienda con un comunicato durissimo: la decisione è “completamente irricevibile”, inaccettabile “per il metodo”, visto che la Rai ha rifiutato ogni interlocuzione, e “nel merito”, perché le figure scelte “non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report”. Nel comunicato la minaccia: “Abbandoneremo in blocco il programma”.
Tra i firmatari compaiono Giorgio Mottola, Bernardo Iovene, Paolo Mondani, Giulia Innocenzi, Daniele Autieri, Danilo Procaccianti, Luca Bertazzoni, Walter Molino, Luca Chianca, Emanuele Bellano e Claudia Di Pasquale.
Iovene e Valesini rifiutano il ruolo di capi autore
I due inviati storici Giulio Valesini e Bernardo Iovene hanno rifiutato la proposta della Rai di diventare capi autore del programma. “Nel pomeriggio era stata data una disponibilità di massima a collaborare, ma i nomi scelti li abbiamo appresi solo dalle agenzie”, spiegano i giornalisti.
Chi sono i nuovi conduttori
Giulia Presutti è da anni inviata di Report e prima classificata nella selezione Rai per professionisti. Daniele Piervincenzi arriva da programmi come Nemo, Nessuno escluso e Popolo Sovrano; nel 2017 fu aggredito a Ostia durante un’inchiesta. La Rai definisce la scelta una “nuova fase” con una conduzione a due.
Secondo Fanpage, i due designati non intendono fare un passo indietro: si dichiarano giornalisti indipendenti e rivendicano la nomina dell’azienda.
Ranucci pronto a fare causa
Sigfrido Ranucci contesta la rimozione: “Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report”. La definisce “uno schiaffo alla meritocrazia”. Il suo avvocato Roberto De Vita parla di una scelta che “condanna la vittima di un attentato”.
All’ex conduttore la Rai ha proposto tre opzioni: vicedirettore ad personam del Tg3 o di RaiNews, oppure un ruolo da corrispondente dall’estero. Il giornalista, vicino alla pensione dopo oltre trent’anni di servizio, valuta un ricorso contro l’azienda.
Le reazioni politiche
Per la segretaria del Pd Elly Schlein, “Telemeloni non ha nemmeno aspettato che i magistrati facciano luce sulla vicenda”. Il Cdr Approfondimento Rai denuncia una “decisione unilaterale”. I consiglieri Rai Agnes, Frangi e Marano chiedono di rispettare le procedure.
Come raccontato da Napolike, la Rai aveva ufficializzato la scelta dei nuovi conduttori lo scorso 28 agosto. La situazione resta in stallo: la redazione attende un ripensamento dell’azienda, mentre resta da capire con quale squadra partirà la prossima stagione di Report.
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