Mindhunter, Netflix spiega perché la serie è stata cancellata
Immagine realizzata con IA
La mancata terza stagione di Mindhunter è un rimpianto per molti, incluso Netflix. In una nuova intervista, l’amministratore delegato della piattaforma Ted Sarandos ha spiegato finalmente i motivi della cancellazione, indicando la responsabilità principale nel regista David Fincher.
Una sospensione mai diventata ufficiale
Il crime drama diretto e prodotto da Fincher si è fermato dopo due stagioni, seguendo due agenti dell’FBI che, alla fine degli anni Settanta, intervistano serial killer detenuti per sviluppare nuove tecniche di profilazione criminale. In realtà Mindhunter non è mai stata cancellata ufficialmente: nell’autunno del 2019, poche settimane dopo l’uscita della seconda stagione, la realizzazione di un potenziale terzo ciclo fu sospesa a tempo indeterminato per consentire a Fincher di dedicarsi ad altri progetti, in particolare il film Mank.
Con il passare dei mesi, l’assenza di progressi portò allo svincolo del cast dai contratti all’inizio del 2020. Nell’ottobre di quello stesso anno un portavoce di Netflix dichiarò che una terza stagione poteva essere ancora possibile, “forse tra 5 anni”, ma il tempo ha raccontato un’altra verità.
Le parole di Fincher e Sarandos
Nel 2023, in un’intervista, Fincher fu piuttosto chiaro sui motivi: “Sono molto orgoglioso delle prime due stagioni. Ma era una serie molto costosa e, secondo Netflix, non avevamo attirato un pubblico sufficiente a giustificare un investimento del genere” per un’altra stagione.
Non è dello stesso avviso Sarandos, che nell’intervista più recente ha dichiarato: “È sempre stata nei nostri piani una terza stagione, ma lui era molto impegnato con le riprese di un film. E David è un creatore incredibilmente meticoloso, perciò non poteva fare due cose contemporaneamente, e certamente non voleva trascurare nessuna delle due”.
Il rapporto Fincher-Netflix resta solido
Nonostante la situazione complessa, la collaborazione tra il regista e la piattaforma rimane solida: Fincher ha diretto per Netflix Le avventure di Cliff Booth, il sequel di C’era una volta… a Hollywood su sceneggiatura di Quentin Tarantino, la cui uscita è prevista per il 23 dicembre, con passaggio al cinema dal 25 novembre.
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