Francesco Guccini, l’ultimo saluto a Pavana: applausi e commozione per il Maestrone
Immagine realizzata con IA
Applausi e commozione hanno accompagnato l’ultimo saluto a Francesco Guccini, il cantautore scomparso giovedì 6 agosto all’età di 86 anni. Oggi, sabato 8 agosto, si sono svolti i funerali in forma privata nel cortile della sua casa di Pavana, frazione di Sambuca Pistoiese, sulla Montagna Pistoiese.
Come aveva stabilito lo stesso Guccini, la cerimonia è stata laica e riservata: una cinquantina di persone, tra familiari e amici più stretti, ha partecipato al commiato nel piccolo cortile del paese che amava. Tra i momenti più toccanti, il ricordo della figlia Teresa, che ha salutato il padre con un semplice “Buon viaggio babbo”.
L’applauso dei concittadini
Al passaggio del feretro, i concittadini hanno salutato il Maestrone con un lungo applauso, tra striscioni e cartelli di ringraziamento. “Grazie per averci insegnato la strada“, si leggeva tra i messaggi lasciati davanti alla casa di Pavana, mentre il corteo si dirigeva verso Bologna.
Un’onda di affetto che arriva da tutta Italia: in tanti, nei giorni scorsi, hanno voluto ricordare uno dei più grandi autori della canzone italiana. Tra questi anche Paolo Conte, che ha affidato all’ANSA un saluto commosso: “La tua compagnia mi ha sempre divertito, le più brillanti barzellette me le hai raccontate tu. Grazie, Paolo”.
Un patrimonio della musica italiana
Con brani come Dio è morto, La locomotiva e Auschwitz, Guccini ha segnato la storia della musica d’autore italiana, intrecciando canzone, letteratura e impegno civile. Le sue canzoni, patrimonio di intere generazioni, continueranno a vivere nella memoria di chi le ha cantate e le canterà ancora.
Il Maestrone lascia la sua Pavana tra gli applausi, come avrebbe voluto: semplice, diretto, immenso.
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