Forbidden Fruit: Sedai è vivo, omicidio era una messinscena

Forbidden Fruit: Sedai è vivo, omicidio era una messinscena
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.

Sedai è vivo: quello che sembrava un omicidio era in realtà una messinscena. Nelle prossime puntate di Forbidden Fruit, in onda su Canale 5, il piano di Ender Çelebi e Şahika Ekinci per ricattare Hasan Alì Kuyucu si ritorcerà contro di loro.

Ender e Şahika contro Hasan Alì

Dopo essere state fatte fuori dall’azienda, Ender e Şahika finiscono in bancarotta e meditano vendetta contro Hasan Alì, che le ha convinte a cedergli le quote dell’ormai fallita Argun Holding con false promesse. Le due donne decidono di fare fronte comune e “ingaggiano” Cansu Yildirim, la nipote di Feliz, la seconda moglie defunta di Hasan Alì.

Cansu si presenta all’improvviso a Istanbul e, seguendo le direttive di Ender e Şahika, mente a Hasan Alì facendogli credere che Feliz gli ha nascosto che lei in realtà era sua figlia e non la nipote. Il Kuyucu senior si fida della ragazza e la ospita in casa, presentandola al figlio Çağatay e alla nuora Yildiz.

La telecamera nell’ufficio

Approfittando di una cena organizzata da Yildiz e Çağatay, alla quale sono invitati anche Hasan Alì e la spia Cansu, Ender e Şahika si introducono nella villa del Kuyucu senior e piazzano una telecamera nel suo ufficio. Il giorno successivo, insieme a Caner, assistono dallo schermo del cellulare a un acceso litigio tra Hasan Alì e Sedai Yildiran.

Lo scontro sembra terminare drammaticamente: Hasan Alì spara due colpi di pistola al petto di Sedai, uccidendolo apparentemente senza scrupoli. Poco dopo ordina a Mahmut Haznedar, il suo secondo assistente, di ripulire la scena del crimine.

Il ricatto che fallisce

Invece di denunciarlo alla polizia, Ender e Şahika si presentano alla Kuyu Holding e, dopo avergli mostrato il video, pretendono di essere reintegrate con le loro azioni nell’azienda. In apparenza spaventato, l’imprenditore sembra cedere e chiede a Mahmut di portare un contratto da far firmare alle due rivali.

Ma a sorpresa, pochi istanti dopo, nella stanza entra Sedai, ancora vivo e vegeto. Un flashback ricostruisce che al mattino Sedai si era accorto della telecamera a villa Kuyucu e aveva avvisato il suo capo, che ha così orchestrato la pantomima dell’omicidio per scoprire chi volesse ricattarlo.

Una controffensiva in piena regola che impedisce ancora una volta a Şahika e Ender di rientrare nell’organico della holding e le rende ancora più agguerrite contro Hasan Alì.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram