Lino Banfi compie 90 anni: biografia e carriera del comico

Lino Banfi compie 90 anni: biografia e carriera del comico
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Lino Banfi, all’anagrafe Pasquale Zagaria, spegne oggi 90 candeline. Nato ad Andria il 9 luglio 1936, l’attore e comico pugliese festeggia un traguardo importante, ripercorrendo con noi una carriera lunga oltre sessant’anni tra cinema, televisione e teatro. Da Oronzo Canà in L’allenatore nel pallone a Libero Martini in Un medico in famiglia, Banfi è entrato nel cuore degli italiani grazie a una comicità spontanea e genuina, fatta di dialetto pugliese e battute indimenticabili.

Gli esordi e il difficile inizio

Banfi nasce in una famiglia profondamente cattolica e da ragazzo frequenta il seminario, ma ben presto scopre la passione per lo spettacolo. Il vescovo Giuseppe Di Donna, notando il suo talento durante le recite parrocchiali, lo incoraggia a intraprendere la carriera di attore comico. Gli inizi sono durissimi: Banfi vive periodi di grave difficoltà economica, arrivando a dormire nelle stazioni ferroviarie e nei cantieri. Il 24 dicembre 1954 viene soccorso da un posteggiatore napoletano che lo porta a casa per sfamarlo e gli paga un biglietto per Milano, dove tenta l’avventura nel teatro di varietà.

Il suo primo pseudonimo è Lino Zaga, ma sarà Totò in persona a suggerirgli di cambiarlo. Sarà il suo impresario a scegliere il cognome Banfi, prendendo il primo nome dal registro di classe: Aureliano Banfi. Una genesi che già racconta il destino di un personaggio unico.

Il cinema e la commedia sexy all’italiana

L’esordio sul grande schermo risale al 1960 con Urlatori alla sbarra di Lucio Fulci. Negli anni seguenti recita al fianco di Franco e Ciccio in pellicole cult come I due evasi di Sing Sing e 002 Operazione Luna. Il vero successo arriva negli anni Settanta e Ottanta, quando Banfi diventa uno dei volti più rappresentativi della commedia sexy all’italiana, insieme a Edwige Fenech, Alvaro Vitali e Renzo Montagnani.

Tra i film più amati ricordiamo Vieni avanti cretino (1982), con la celebre scena degli schiaffi davanti al Colosseo e la mitica canzone Filomeña, e naturalmente L’allenatore nel pallone (1984), dove interpreta il leggendario Oronzo Canà, personaggio che lo ha reso immortale. Negli stessi anni partecipa anche a I pompieri (1985) con Paolo Villaggio e Massimo Boldi, Scuola di ladri e Grandi magazzini.

La televisione: da Domenica in a Un medico in famiglia

Parallelamente al cinema, Banfi costruisce una solida carriera televisiva. Dopo le prime apparizioni in Biblioteca di Studio Uno (1964) con Antonello Falqui e le collaborazioni con Renzo Arbore, negli anni Ottanta conduce Risatissima su Canale 5 e partecipa alla 500ª puntata de Il pranzo è servito. Nel 1987 conduce Domenica in e nel 1989 Stasera Lino, entrambi su Rai.

Il vero spartiacque arriva nel 1998, quando entra nel cast di Un medico in famiglia nel ruolo di Libero Martini, il nonno affettuoso e saggio. La serie ottiene ascolti straordinari, superando i 10 milioni di telespettatori, e Banfi vi rimane per quasi tutte le stagioni, diventando un’icona della fiction italiana. Un ruolo completamente diverso da quelli interpretati fino ad allora, che dimostra la sua versatilità di attore.

Riconoscimenti e vita privata

Nel 2001 Banfi viene nominato ambasciatore dell’UNICEF, impegnandosi in numerose cause umanitarie. Nel 2003 riceve il Telegatto alla carriera, mentre nel 2019 viene nominato membro della commissione italiana all’UNESCO. Nel 2023 partecipa come concorrente a Ballando con le stelle in coppia con Alessandra Tripoli, ritirandosi alla terza puntata.

Nel 2026 è stato ospite d’onore al Bari International Film Festival, dove ha ricevuto il premio Bif&st arte del cinema e sono state proiettate le anteprime del docufilm a lui dedicato, Lino d’Italia: storia di un itALIENO, con la regia di Marco Spagnoli.

Banfi è padre dell’attrice Rosanna Banfi, con cui ha recitato e condiviso il palcoscenico in più occasioni. Nel 2022 hanno partecipato insieme alla terza edizione de Il cantante mascherato, aggiudicandosi il secondo posto.

Con la sua inconfondibile parlata pugliese, la battuta pronta e il cuore grande, Lino Banfi resta uno dei comici più amati di sempre. Auguri, Lino!


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