Mondiali in Nord America: la storia delle edizioni 1970, 1986 e 1994 tra Messico e Stati Uniti
Il Nord America e i Mondiali: una storia lunga
Il Nord America non è una terra nuova per la Coppa del Mondo. Il Messico ha già ospitato il torneo nel 1970 e nel 1986, gli Stati Uniti nel 1994. E il 2026 sarà la terza volta per il Messico, un record assoluto. Ripercorriamo la storia dei Mondiali in queste terre.
Messico 1970: il Mondiale di Pelé
L’edizione del 1970 è considerata da molti la più bella della storia. Si giocò in 5 stadi messicani e vide il Brasile di Pelé vincere il suo terzo Mondiale, aggiudicandosi definitivamente la Coppa Jules Rimet. Fu il torneo del calcio totale e delle partite memorabili, come la semifinale Italia-Germania Ovest 4-3, passata alla storia come la “partita del secolo”. L’Azteca di Città del Messico divenne leggendario: 107.000 spettatori per la finale, la più affollata della storia fino ad allora.
Messico 1986: la mano di Dio
Il Mondiale del 1986 doveva essere in Colombia, ma fu spostato in Messico per problemi organizzativi. Fu l’edizione di Diego Armando Maradona: il “Pibe de Oro” trascinò l’Argentina alla vittoria con un torneo dominato dalla sua classe. All’Azteca segnò i due gol più famosi della storia: il “Gol del Secolo” (dribbling su mezza Inghilterra) e la “Mano de Dios” (il gol di mano che beffò il portiere inglese). Due momenti che restano incisi nell’immaginario collettivo del calcio.
USA 1994: il calcio scopre l’America
Il Mondiale del 1994 negli Stati Uniti fu un esperimento che cambiò per sempre la percezione del calcio in Nord America. Organizzato in 9 stadi (perlopiù NFL), stabilì il record di spettatori per un Mondiale: 3,5 milioni di presenze, con una media di quasi 69.000 a partita. La finale Brasile-Italia al Rose Bowl di Pasadena (120.000 spettatori) fu la prima decisa ai rigori nella storia del Mondiale, con il leggendario errore di Roberto Baggio. Quell’edizione portò alla nascita della Major League Soccer nel 1996, che oggi è una delle leghe più seguite al mondo.
L’eredità per il 2026
Il Mondiale 2026 si basa sulle fondamenta costruite da queste edizioni. Il calcio in Nord America è cresciuto in modo esponenziale: la MLS ha 29 squadre, il calcio femminile è dominante, e le selezioni nazionali di USA, Canada e Messico sono competitive. Ospitare il Mondiale in tre paesi è la naturale evoluzione di un percorso iniziato nel 1970.
FAQ
Qual è lo stadio che ha ospitato più Mondiali?
Lo Stadio Azteca di Città del Messico, con tre edizioni (1970, 1986, 2026), è l’unico stadio al mondo ad aver ospitato tre diverse Coppe del Mondo.
Quanti spettatori ci furono a USA 1994?
3,5 milioni complessivi, una media di 68.991 a partita, record ancora oggi imbattuto per un Mondiale.
Articolo aggiornato al 10 giugno 2026.