Mondiali 2026 a 48 squadre: come funziona il nuovo formato, gironi e fase a eliminazione diretta
Perché 48 squadre?
Fino al 2022 i Mondiali si giocavano con 32 nazionali. Un formato che funzionava, ma che lasciava fuori paesi con tradizioni calcistiche in crescita, specialmente da Africa, Asia e Nordamerica. La FIFA ha deciso di allargare a 48 squadre a partire dal 2026 per rendere il torneo più inclusivo, aumentare i ricavi e dare visibilità a nuovi mercati calcistici. Il risultato è il Mondiale più grande della storia, con 104 partite in programma (contro le 64 del formato a 32).
Come funziona la fase a gironi?
Le 48 squadre sono divise in 12 gironi da 4 squadre ciascuno, etichettati dalla A alla L. Ogni squadra gioca una partita contro ciascuna delle altre tre del proprio girone. Una vittoria vale 3 punti, un pareggio 1 e una sconfitta 0.
La fase a gironi si gioca dall’11 al 28 giugno 2026. Ogni giorno ci saranno più partite, distribuite tra i 16 stadi dei tre paesi ospitanti. Per via del fuso orario, molte partite in Italia saranno visibili in tarda serata o notte.
Chi passa il turno?
Qui arriva la novità più complessa del formato. Passano ai sedicesimi di finale:
- Le prime due classificate di ogni girone (24 squadre)
- Le 8 migliori terze classificate tra i 12 gironi
Per determinare le 8 migliori terze, la FIFA usa una classifica che considera: punti ottenuti, differenza reti, gol segnati, comportamento disciplinare e, in ultima analisi, sorteggio. È lo stesso sistema usato agli Europei 2016 e 2020, quando passavano 4 migliori terze su 6 gironi. Qui, con 12 gironi, la competizione per l’ottavo posto sarà serratissima.
Il nuovo tabellone: i sedicesimi di finale
La grande novità del 2026 è l’introduzione dei sedicesimi di finale (Round of 32). Dopo la fase a gironi, le 32 squadre qualificate entrano in un tabellone a eliminazione diretta che prevede:
- Sedicesimi di finale (28 giugno – 3 luglio)
- Ottavi di finale (6 – 10 luglio)
- Quarti di finale (13 – 15 luglio)
- Semifinali (18 – 19 luglio)
- Finale per il terzo posto (18 luglio, Miami)
- Finale (19 luglio, MetLife Stadium, New York)
Nella fase a eliminazione diretta, in caso di pareggio dopo i 90 minuti regolamentari, si giocano due tempi supplementari da 15 minuti. Se il pareggio persiste, si va ai calci di rigore.
Il sistema di accoppiamento: le 495 combinazioni
Uno degli aspetti più discussi del nuovo formato è il sistema di abbinamento per i sedicesimi. Gli accoppiamenti delle prime e seconde classificate sono in parte predefiniti dal regolamento FIFA (es. vincente girone A contro una terza, vincente girone B contro una terza, ecc.). Ma le 8 migliori terze possono combinarsi in 495 modi diversi a seconda di quali gironi provengono. La FIFA ha stilato tutte le possibili combinazioni nel regolamento ufficiale del torneo, ma in pratica sarà necessario attendere la fine della fase a gironi per conoscere il tabellone completo.
Cosa cambia rispetto al formato a 32?
Rispetto ai Mondiali 2018 e 2022, le differenze principali sono:
- Più squadre: da 32 a 48 nazionali
- Più partite: da 64 a 104
- Nuovo turno: i sedicesimi di finale sostituiscono l’ingresso diretto agli ottavi
- Gironi invariati: sempre 4 squadre per girone (nessun girone da 3, come inizialmente ipotizzato)
- Migliori terze: le 8 migliori terze (invece delle 4 dei Mondiali precedenti)
Critiche e dubbi sul nuovo formato
Non tutti sono entusiasti del Mondiale a 48 squadre. I critici sostengono che l’allargamento diluisce la qualità del torneo e aumenta il numero di partite “scontate”. Altri segnalano il rischio di calcoli nella fase a gironi, con squadre che potrebbero cercare il pareggio per assicurarsi il passaggio come migliori terze. Inoltre, l’introduzione dei sedicesimi allunga il percorso verso la finale: una squadra che vince il Mondiale deve giocare 8 partite invece delle 7 del formato a 32.
FAQ — Domande frequenti
Quante partite si giocano in totale?
104 partite, contro le 64 del formato a 32 squadre. Sono 40 partite in più, distribuite in circa 5 settimane e mezza di torneo.
Come si qualificano le 8 migliori terze?
Si crea una classifica tra tutte le 12 terze classificate basata su: punti, differenza reti, gol segnati, condotta disciplinare (cartellini). Le prime 8 passano ai sedicesimi.
Una terza classificata può vincere il Mondiale?
Tecnicamente sì. Il Portogallo vinse gli Europei 2016 da terzo nel girone, passando come migliore terza. Lo stesso potrebbe accadere ai Mondiali 2026.
I sedicesimi si giocano in partita secca?
Sì, come tutte le fasi a eliminazione diretta. In caso di pareggio si va ai supplementari e poi ai rigori.
Il nuovo formato è permanente?
La FIFA ha confermato che il formato a 48 squadre sarà utilizzato anche per i Mondiali 2030 e oltre. Potrebbe però subire modifiche nei criteri di qualificazione delle terze e negli accoppiamenti.
Articolo aggiornato al 10 giugno 2026. Il regolamento ufficiale FIFA per il torneo è disponibile sul sito della federazione.