I 10 giocatori più attesi ai Mondiali 2026: da Messi a Yamal, da Mbappé a Haaland
I nomi che faranno parlare di sé
Ogni Mondiale ha i suoi protagonisti, quelli che accendono l’immaginazione dei tifosi e riempiono le prime pagine dei giornali. L’edizione 2026 è probabilmente la più ricca di storie e personaggi degli ultimi decenni: si incrociano l’ultimo ballo dei più grandi campioni della storia e l’esplosione di una nuova generazione di talenti. Ecco dieci giocatori da tenere d’occhio.
1. Lionel Messi (Argentina) — L’ultimo valzer
39 anni, 8 Palloni d’Oro, campione del mondo in carica. Leo Messi gioca il suo sesto Mondiale, un’impresa riuscita solo a pochi eletti (Matthäus, Antonio Carbajal, Gigi Buffon). Dopo la vittoria in Qatar 2022, l’argentino non ha più nulla da dimostrare, ma la possibilità di ripetere l’impresa e chiudere in bellezza una carriera senza precedenti è la motivazione più potente. Non sarà più il giocatore che corre e dribbla come un tempo, ma la sua visione di gioco e la sua capacità di decidere le partite restano fuori categoria.
2. Cristiano Ronaldo (Portogallo) — Il guerriero eterno
A 41 anni, CR7 gioca il suo sesto Mondiale come Messi. Tre anni in Arabia Saudita non hanno spento la sua fame. Il Portogallo ha una squadra profonda e Ronaldo, anche partendo dalla panchina, è un fattore psicologico che nessun avversario sottovaluta. Un eventuale Messi-Portogallo contro Argentina ai quarti di finale sarebbe il primo confronto diretto tra i due in un Mondiale: un evento globale.
3. Lamine Yamal (Spagna) — Il fenomeno
A soli 18 anni, è già uno dei migliori giocatori del mondo. Vincitore degli Europei 2024 con la Spagna, Yamal ha numeri da veterano: dribbling, assist, gol e una personalità impressionante per la sua età. Se la Spagna dovesse vincere il Mondiale, potrebbe diventare il più giovane campione del mondo della storia del torneo. È il giocatore che tutti gli appassionati vogliono vedere.
4. Kylian Mbappé (Francia) — L’erede
Con 12 gol in due edizioni di Mondiale, Mbappé è già nella storia del torneo. A 27 anni è nel pieno della maturità calcistica: velocità, finalizzazione, capacità di decidere le partite da solo. È il grande favorito per il Pallone d’Oro del Mondiale e, se la Francia vincesse, potrebbe iniziare a essere paragonato seriamente a Pelé, Maradona e Messi.
5. Rodri (Spagna) — Il cervello
Pallone d’Oro 2025, il centrocampista spagnolo è il miglior regista del mondo. Non segna tanti gol né cattura l’attenzione come gli attaccanti, ma ogni azione della Spagna passa dai suoi piedi. Determinante nel pressing, nella costruzione e nella lettura delle partite. Se la Spagna vincerà, sarà in buona parte merito suo.
6. Vinícius Júnior (Brasile) — La fantasia brasiliana
Il Brasile di Carlo Ancelotti punta tutto sulla fantasia dei suoi attaccanti e Vinícius Júnior è il più imprevedibile di tutti. Capacità di saltare l’uomo, velocità palla al piede e un miglioramento continuo nella finalizzazione. Ai Mondiali 2022 aveva 22 anni e non era ancora al top: oggi è uno dei giocatori più temuti del pianeta.
7. Erling Haaland (Norvegia) — Il gigante solitario
La Norvegia non partecipa a un Mondiale dal 1998, ma Haaland da solo vale il prezzo del biglietto. Il centravanti del Manchester City, con i suoi numeri stratosferici (oltre 50 gol a stagione), è il prototipo del calcio moderno: potenza fisica, velocità, istinto del gol. La Norvegia non è tra le favorite, ma con Haaland in campo può sbancare qualsiasi partita.
8. Jude Bellingham (Inghilterra) — La stella inglese
A 22 anni, è già il leader dell’Inghilterra e uno dei centrocampisti più completi del torneo. Dopo l’esperienza vincente al Real Madrid, Bellingham è diventato un giocatore totale: segna, costruisce, recupera palloni, trascina i compagni. L’Inghilterra aspetta un titolo dal 1966: Bellingham potrebbe essere l’uomo della svolta.
9. Jamal Musiala (Germania) — Il talento tedesco
La Germania arriva ai Mondiali in una fase di ricostruzione, ma Musiala è la certezza su cui costruire il futuro. Classe e fantasia, dribbling ubriacante e capacità di creare occasioni dal nulla. Se la Germania dovesse fare strada, sarà probabilmente grazie alle giocate di questo talento di origini nigeriane cresciuto tra Londra e Monaco.
10. Ousmane Dembélé (Francia) — Il Pallone d’Oro in carica
Vincitore del Pallone d’Oro 2024, Dembélé è esploso tardi rispetto alle aspettative ma oggi è uno dei giocatori più decisivi del mondo. Ala destra della Francia, dotato di una velocità pazzesca e un mancino che fa male, con Mbappé forma una delle coppie d’attacco più letali della storia del Mondiale.
FAQ — Domande frequenti
Messi e Ronaldo si sono mai affrontati in un Mondiale?
No. Nonostante abbiano giocato insieme in diverse edizioni, non si sono mai incontrati in una partita della Coppa del Mondo. Potrebbe accadere ai quarti di finale del 2026.
Chi è il più giovane giocatore del torneo?
Tra i nomi noti, Lamine Yamal (18 anni) e Kendry Páez dell’Ecuador (19 anni) sono tra i più giovani. Il record assoluto di giovane esordiente in un Mondiale appartiene a Pelé (17 anni, 1958).
Chi è il giocatore più anziano?
Cristiano Ronaldo con 41 anni. Lo seguono Messi (39) e forse Craig Gordon portiere scozzese, se convocato.
Articolo aggiornato al 10 giugno 2026.
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