Da Lost a From: perché la serie Paramount+ è considerata la vera erede del mystery televisivo
Le stesse radici, due alberi diversi
Da quando From ha debuttato su Paramount+, il paragone con Lost è stato inevitabile. Due serie costruite su misteri, personaggi intrappolati in un luogo ostile e un’atmosfera di tensione costante. Ma c’è una differenza sostanziale: From non vuole essere il clone di Lost — vuole essere ciò che Lost avrebbe potuto essere se avesse avuto una bussola fin dall’inizio.
Con un punteggio che oscilla tra il 96% e il 100% su Rotten Tomatoes, la serie creata da John Griffin e prodotta dai fratelli Russo ha conquistato pubblico e critica. E il merito non è solo dei mostri notturni o della tensione psicologica: è la scrittura.
Il legame tra le due serie non è solo tematico: è genetico. Tre dei creativi chiave di From — Jeff Pinkner, Josh Appelbaum e André Nemec — hanno lavorato su Lost e Alias. Hanno imparato le regole del mystery televisivo dai maestri e hanno deciso di riscriverle.
Il risultato è una serie che condivide con Lost alcuni pilastri fondamentali: un gruppo eterogeneo intrappolato, misteri irrisolti, flashback e connessioni nascoste, personaggi con legami inaspettati. Ma qui finiscono le somiglianze. Perché From ha un vantaggio che Lost non ha mai avuto: sa dove sta andando.
Cinque stagioni di direzione chiara
Una delle critiche più frequenti a Lost era la sensazione che gli autori stessero improvvisando. Misteri lanciati e mai risolti, domande senza risposta, una stagione finale che ha diviso il pubblico. From ha preso nota: la serie è già stata pianificata per cinque stagioni, con una trama precisa e un finale definito.
Lost è durata 6 stagioni per 121 episodi, From ne avrà 5. Sapere dove si va significa poter costruire tensione in modo chirurgico, senza riempitivi. E i numeri danno ragione: mentre Lost ha avuto recensioni altalenanti, From mantiene una qualità costante che si riflette nei punteggi aggregati (96-100% su Rotten Tomatoes).
Horror puro contro mystery fantascientifico
Se Lost era un mystery con elementi fantascientifici, From è un horror puro e senza compromessi. L’isola di Lost era inquietante ma affascinante; la città di From è un incubo a occhi aperti. Le creature notturne di From sono mostri tangibili, che sorridono, parlano, bussano alla porta. Sono molto più vicine all’horror classico che al fantasy. Il tono è cupo, claustrofobico, senza via d’uscita. Non c’è una spiaggia paradisiaca: c’è una città che sembra uscita da un racconto di Stephen King.
Il tocco dei fratelli Russo
La produzione dei fratelli Russo (Avengers: Endgame, Infinity War) ha portato una credibilità aggiuntiva al progetto. Regia, fotografia, sound design: tutto è curato nei minimi dettagli. E parlando di sound design, Lost aveva la colonna sonora iconica di Michael Giacchino; From si affida a Chris Tilton, che costruisce un tappeto sonoro più sottile e inquietante. Due filosofie musicali opposte, entrambe efficaci, che raccontano due modi diversi di fare televisione.
FAQ
From è collegata a Lost?
Non ufficialmente, ma molti autori e produttori di From hanno lavorato su Lost. Le somiglianze sono volute, ma gli universi sono separati.
Quante stagioni ha From?
4 stagioni al 2026, con una quinta e ultima già confermata. Lost ebbe 6 stagioni.
Vale la pena guardare From se ho amato Lost?
Assolutamente sì. From dà le stesse emozioni — misteri, teorie, personaggi — con un’atmosfera horror più cupa e una trama più coesa.
Dove si vede From?
La serie è disponibile in esclusiva su Paramount+ in Italia.