Eurovision 2026, scaletta della finale e quando canta Sal Da Vinci
La scaletta ufficiale della finale di Eurovision 2026 è stata annunciata dopo la seconda semifinale di giovedì 14 maggio. Il Grand Final si terrà sabato 16 maggio 2026 alla Wiener Stadthalle di Vienna, con 25 Paesi in gara per la vittoria della 70esima edizione del concorso.
L’Italia, rappresentata da Sal Da Vinci con Per sempre sì, canterà in posizione 22, nella parte finale della serata. Apre la Danimarca, mentre a chiudere sarà l’Austria, Paese ospitante. La diretta inizierà alle 21:00 su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio2, con anteprima dalle 20:35 su Rai 1.
Quando canta Sal Da Vinci nella finale di Eurovision 2026?
Sal Da Vinci canta al numero 22 nella scaletta della finale di Eurovision 2026, quindi nella parte conclusiva della gara, dopo Cipro e prima della Norvegia. La posizione è stata ufficializzata nella notte successiva alla seconda semifinale, quando il quadro dei finalisti è stato completato e l’ordine di uscita del Grand Final è stato definito.
Per chi vuole seguire solo l’esibizione dell’Italia, il dato più utile è l’orario stimato. Considerando la posizione 22 su 25 e il ritmo seguito dalle semifinali, Sal Da Vinci dovrebbe salire sul palco indicativamente dopo le 23:00, con una finestra plausibile tra le 23:00 e le 23:30. Non si tratta però di un orario ufficiale al minuto, perché la durata effettiva dello show dipende da conduzione, pause, cartoline, tempi tecnici e andamento della serata.
La risposta più precisa è questa: Sal Da Vinci è 22esimo in scaletta e dovrebbe cantare nella fase finale dello show, probabilmente dopo le 23:00, ma per non rischiare di perdere l’esibizione conviene seguire la diretta con anticipo.
La posizione in fondo alla scaletta può essere letta come un vantaggio di visibilità, perché le esibizioni più tarde restano spesso più fresche nella memoria del pubblico, anche se all’Eurovision il risultato dipende da molti fattori, tra canzone, performance, televoto, giurie e impatto televisivo complessivo.
Qual è la scaletta ufficiale della finale?
La finale di Eurovision 2026 sarà aperta dalla Danimarca e chiusa dall’Austria, con l’Italia collocata al numero 22. La scaletta comprende i 20 Paesi qualificati dalle due semifinali e i 5 finalisti automatici di questa edizione: Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Austria, Paese ospitante.
L’ordine di uscita è importante perché consente al pubblico di orientarsi durante una serata lunga, con 25 performance e una fase di votazione che porterà l’annuncio del vincitore nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio. La collocazione dell’Italia nella parte finale rende Sal Da Vinci uno degli ultimi artisti a esibirsi prima della chiusura affidata al Paese ospitante.
La scaletta ufficiale della finale di Eurovision 2026 è questa:
- 1. Danimarca
- 2. Germania
- 3. Israele
- 4. Belgio
- 5. Albania
- 6. Grecia
- 7. Ucraina
- 8. Australia
- 9. Serbia
- 10. Malta
- 11. Repubblica Ceca
- 12. Bulgaria
- 13. Croazia
- 14. Regno Unito
- 15. Francia
- 16. Moldavia
- 17. Finlandia
- 18. Polonia
- 19. Lituania
- 20. Svezia
- 21. Cipro
- 22. Italia
- 23. Norvegia
- 24. Romania
- 25. Austria
Il dato più cercato dagli spettatori italiani è la posizione dell’Italia: Sal Da Vinci canta dopo Cipro e prima della Norvegia, in una parte di scaletta molto avanzata.
Dove vedere la finale di Eurovision 2026 in tv e streaming?
La finale di Eurovision 2026 va in onda sabato 16 maggio alle 21:00 su Rai 1, con diretta anche su RaiPlay, Rai Radio2 e sui canali social ufficiali dell’Eurovision Song Contest. Su Rai 1 è prevista anche un’anteprima alle 20:35, utile per entrare nel clima della serata prima dell’inizio ufficiale dello show.
Per il pubblico italiano, Rai 1 resta il riferimento principale per seguire la gara in televisione, mentre RaiPlay permette di vedere la finale in streaming da computer, smartphone, tablet o smart tv. Rai Radio2 consente invece di seguire l’evento in modalità audio, soluzione utile per chi non può guardare la diretta video.
Chi vuole vedere Sal Da Vinci deve sintonizzarsi sulla finale di sabato 16 maggio, perché quella sarà la serata in cui l’Italia gareggerà davvero per la classifica finale.
La diretta sarà lunga: secondo le indicazioni disponibili, la conclusione con l’annuncio del vincitore è attesa intorno all’1:00 di notte di domenica 17 maggio. Anche in questo caso si tratta di una previsione, perché i tempi finali dipendono dal ritmo dello show, dalla fase di voto e dai momenti di intrattenimento.
Quanti Paesi partecipano alla finale?
Alla finale di Eurovision 2026 partecipano 25 Paesi, cioè i 20 qualificati dalle semifinali più i 5 finalisti automatici. Dalle due semifinali sono passati dieci Paesi per serata, mentre Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Austria erano già qualificate per la finale.
Il numero dei finalisti riflette una particolarità di questa edizione: i Paesi in gara complessivi sono 35, il dato più basso da quando la competizione si è ampliata nel 2004, secondo la ricostruzione riportata dalla fonte. La riduzione è legata al ritiro di cinque Paesi in segno di protesta per la partecipazione di Israele: Spagna, Irlanda, Islanda, Paesi Bassi e Slovenia.
La formula della finale è quindi chiara: 20 Paesi arrivano dalle semifinali, 5 entrano direttamente, e tutti si giocano la vittoria nella serata del 16 maggio.
Per l’Italia, questa struttura significa che Sal Da Vinci non ha dovuto superare le semifinali, ma ha comunque presentato il brano durante il percorso verso il Grand Final. La performance decisiva resta però quella di sabato sera, quando televoto e giurie contribuiranno al risultato complessivo.
Perché la posizione 22 può essere importante?
La posizione 22 può essere favorevole perché colloca l’Italia nella parte finale della serata, quando il pubblico ha già ascoltato gran parte dei brani ma non è ancora arrivato alla chiusura della gara. All’Eurovision, l’ordine di uscita non determina il risultato, ma può incidere sulla memoria degli spettatori, soprattutto in una finale con 25 esibizioni.
Cantare troppo presto può essere più rischioso, perché il pubblico deve ricordare la performance fino al momento del voto. Cantare nella parte finale, invece, permette di arrivare più vicino alla fase decisiva della serata, anche se non basta da solo per ottenere un buon piazzamento. Servono una resa vocale forte, una messa in scena efficace e una canzone capace di distinguersi tra proposte molto diverse.
Per Sal Da Vinci, la posizione 22 è un’occasione di visibilità: l’Italia arriverà quasi in fondo alla scaletta, dopo Cipro e prima della Norvegia, in un momento in cui l’attenzione verso la fase finale della gara sarà alta.
Il rischio, semmai, è l’attesa lunga per il pubblico italiano. Chi vuole seguirlo in diretta dovrà restare collegato fino a tarda sera, perché l’esibizione non è prevista nella prima parte dello show.
Con quale canzone gareggia Sal Da Vinci?
Sal Da Vinci rappresenta l’Italia con Per sempre sì, brano con cui ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo. La canzone arriva all’Eurovision come proposta italiana ufficiale e sarà eseguita nella finale del 16 maggio, dopo l’anteprima già vista nel percorso delle semifinali.
Il brano porta sul palco una dimensione melodica e sentimentale, diversa da molte proposte più elettroniche, teatrali o sperimentali tipiche dell’Eurovision. Questo può essere un punto di forza se la performance riuscirà a trasmettere immediatezza emotiva anche a un pubblico internazionale, ma può diventare una sfida se il contesto della finale premierà proposte più esplosive o visivamente aggressive.
La sfida di Per sempre sì sarà trasformare una canzone vincitrice a Sanremo in una performance capace di funzionare davanti a un pubblico europeo molto più ampio e meno legato alla storia artistica di Sal Da Vinci.
La posizione 22 gli offre un buon momento televisivo, ma la gara resta aperta. L’Italia dovrà misurarsi con artisti e Paesi molto diversi, tra favoriti, outsider e proposte che hanno già attirato attenzione durante le semifinali.
Chi apre e chi chiude la finale?
La finale di Eurovision 2026 sarà aperta dalla Danimarca e chiusa dall’Austria, Paese ospitante. L’apertura è sempre un momento delicato, perché deve dare ritmo alla serata e introdurre il pubblico dentro lo show, mentre la chiusura ha un peso simbolico forte, soprattutto quando tocca alla nazione che organizza l’edizione.
L’Austria arriva alla finale non solo come concorrente, ma anche come Paese ospitante dopo la vittoria dell’anno precedente. La chiusura della scaletta le assegna quindi un ruolo di grande visibilità, mentre l’Italia resta poco prima del blocco finale, al numero 22 su 25.
La parte conclusiva della finale sarà composta da Cipro, Italia, Norvegia, Romania e Austria: un segmento molto importante per chi segue la gara in chiave strategica, perché concentra alcune delle ultime impressioni prima della fase di voto.
Per il pubblico italiano, sapere chi precede e chi segue Sal Da Vinci aiuta anche a orientarsi durante la visione. Dopo Cipro arriverà l’Italia, poi toccherà alla Norvegia e quindi alle ultime due esibizioni della serata.