Imma Tataranni 5 anticipazioni terza puntata, 22 marzo 2026
La quinta stagione di Imma Tataranni – Sostituto procuratore prosegue con un nuovo appuntamento destinato a intrecciare indagine e vita personale. La terza puntata, in programma domenica 22 marzo 2026 su Rai 1, porta sullo schermo l’episodio intitolato La colpa si sconta vivendo. Al centro della serata c’è un caso di omicidio che scuote Matera, ma il fronte investigativo non sarà l’unico a pesare sul racconto. La nuova puntata mette infatti sotto pressione anche i rapporti più vicini a Imma, tra fratture professionali, tensioni sentimentali e nuovi contrasti pronti a cambiare gli equilibri.
Come inizia la terza puntata di Imma Tataranni 5
L’episodio del 22 marzo prende avvio in un contesto apparentemente lontano da un’indagine. Imma si trova infatti a pranzo nella comunità Bandusia, dove si consuma un confronto subito teso con Piacentini, fondatrice della struttura. Tra le due donne emerge da subito un’antipatia evidente, con un dialogo destinato a diventare acceso.
Il clima cambia bruscamente quando arriva una chiamata dalla procura. Nel Parco Paradiso è stato rinvenuto il corpo senza vita di Marco Pignatelli, avvocato segnato pochi mesi prima dalla perdita della figlia Gloria. La morte dell’uomo si presenta immediatamente come un caso delicato, non solo per il profilo della vittima ma anche per il carico emotivo che accompagna la vicenda.
L’intervento di Imma diventa quindi immediato. La puntata costruisce fin dalle prime scene una doppia tensione: da una parte il mistero attorno all’omicidio, dall’altra il peso umano di una storia che arriva dopo un lutto già devastante. Il risultato è un avvio forte, capace di dare subito alla nuova puntata un tono più cupo e carico di interrogativi.
Quale omicidio indaga Imma nella puntata del 22 marzo
Il nuovo caso investigativo ruota attorno alla morte di Marco Pignatelli, figura che porta con sé una storia personale già segnata dal dolore. Tale dettaglio aggiunge complessità alla lettura del delitto, perché spinge a guardare non solo all’omicidio in sé, ma anche al contesto umano che circondava la vittima.
L’indagine affidata a Imma Tataranni promette di muoversi su un terreno pieno di sospetti. La morte dell’avvocato appare subito misteriosa e lascia intuire la presenza di elementi ancora poco chiari. La fiction, come spesso accade, non si limita a presentare un delitto da risolvere, ma usa il caso per aprire zone più profonde del racconto.
Nel corso della puntata il lavoro di Imma sarà quindi orientato a ricostruire i rapporti, le fragilità e le possibili ombre attorno alla vita di Pignatelli. Il titolo dell’episodio, La colpa si sconta vivendo, suggerisce già una linea narrativa in cui responsabilità, dolore e passato possono avere un peso centrale.
La nuova indagine si inserisce così nel solco più tipico della serie: un caso giudiziario forte, immerso dentro relazioni personali e tensioni morali che rendono ogni passo più complesso del previsto.
Perché il rapporto tra Imma e Diana entra in crisi
Accanto al caso di omicidio, la puntata del 22 marzo sviluppa una linea molto importante sul piano personale e professionale. A entrare in crisi è il rapporto tra Imma e Diana, uno dei legami più solidi della serie.
La rottura nasce quando Diana trova un manuale di preparazione a un concorso e scopre così che Imma ha deciso di candidarsi per il ruolo di procuratore capo. La notizia la colpisce duramente, non solo perché inattesa, ma perché arriva senza che l’amica le abbia detto nulla.
Per Diana il punto non è soltanto il concorso. Se Imma ottenesse il nuovo incarico, dovrebbe lasciare Matera e la loro collaborazione finirebbe. Da qui prende forma una delusione profonda, alimentata dal silenzio e dal senso di esclusione.
La situazione si complica ancora quando Diana riesce quasi per caso a ottenere il ruolo teatrale di Giulietta, parte che Moliterni desiderava interpretare. Il rapporto resta quindi sospeso fino a un confronto più sincero, capace di chiarire almeno in parte le ragioni di Imma. Proprio Diana, alla fine, arriva perfino a indicarle una possibile occasione nella procura di Milano, segnale di un legame ferito ma non spezzato del tutto.
Cosa succede tra Imma, Pietro e Mike nella vita privata
La terza puntata porta avanti anche le tensioni che attraversano la sfera privata della protagonista. Il fronte familiare e sentimentale resta infatti tutt’altro che stabile.
Da una parte Filomena riporta Luciano a casa, riportando movimento in un quadro già complicato. Dall’altra Imma decide di concedersi una parentesi diversa partecipando a una gita a cavallo insieme a Mike. Tra i due cresce una complicità che non passa inosservata e che aggiunge ulteriore pressione agli equilibri personali della protagonista.
A cogliere tale avvicinamento è soprattutto Pietro, che reagisce con una gelosia sempre meno trattenuta. Il rapporto con Imma continua quindi a essere segnato da frizioni, incomprensioni e un malessere che la serie porta avanti da più episodi.
Nel frattempo anche Pietro affronta difficoltà sul piano lavorativo. Fossati continua a mettergli pressione affinché raggiunga gli obiettivi assegnati, mentre il lavoro sembra essersi improvvisamente fermato. Tale blocco aggiunge ulteriore fragilità al personaggio e contribuisce a rendere ancora più teso il suo rapporto con Imma.
La nuova puntata conferma quindi uno degli elementi più forti della fiction: il continuo intreccio tra indagine e vita personale, con relazioni che si incrinano proprio mentre il caso giudiziario richiede lucidità e sangue freddo.
Quando va in onda e dove vedere la terza puntata
La terza puntata di Imma Tataranni 5, intitolata La colpa si sconta vivendo, andrà in onda domenica 22 marzo 2026 in prima serata su Rai 1. Come gli altri episodi della stagione, sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay, piattaforma che consente di seguire la fiction sia in diretta sia in replica.
L’appuntamento del 22 marzo si presenta come una serata importante per la stagione. Da una parte c’è un nuovo caso di omicidio destinato a mettere alla prova Imma sul piano investigativo. Dall’altra ci sono rapporti sempre più fragili con Diana, Pietro e il mondo che ruota attorno alla protagonista.
La serie con Vanessa Scalera continua così a lavorare su una formula ormai riconoscibile: unire mistero, conflitti emotivi e snodi professionali in un racconto che tiene insieme il giallo e il dramma personale. Anche la terza puntata sembra muoversi proprio in tale direzione.