Sanremo 2026 27 febbraio scaletta duetti e cantanti. Ecco l’elenco ufficiale

La quarta serata di Sanremo 2026, in programma venerdì 27 febbraio, è interamente dedicata ai duetti con cover. Tutti i 30 Big in gara reinterpretano brani italiani e internazionali insieme a ospiti scelti per affinità artistica o per contrasto stilistico. Le esibizioni vengono valutate da Televoto, Giuria Sala Stampa Tv e Web e Giuria delle Radio, e al termine viene proclamato il vincitore della serata delle cover.

Accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, la conduzione prevede la presenza di Nino Frassica. Tra gli ospiti della serata figurano Bianca Balti e Francesco Gabbani in Piazza Colombo.

Tutti i duetti della quarta serata del 27 febbraio 2026

Di seguito l’elenco completo dei duetti con un focus sintetico su ciascuna performance.

Arisa con Coro del Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono”: rilettura corale del brano di Fiorella Mannoia, con una costruzione vocale ampia e solenne.

Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto”: incontro tra rock/pop punk e sigla iconica anni Ottanta, operazione giocata su nostalgia e cultura pop.

Chiello con Saverio Cigarini – “Mi sono innamorato di te”: versione essenziale del classico di Luigi Tenco, costruita su pianoforte e interpretazione intima.

Dargen D’Amico con Pupo – “Su di noi”: dialogo tra scrittura contemporanea e memoria sanremese del 1980.

Ditonellapiaga con Tonypitony – “The Lady is a Tramp”: standard jazz americano reinterpretato con alternanza tra swing e approccio moderno.

Eddie Brock con Fabrizio Moro – “Portami via”: brano firmato Moro, centrato su intensità emotiva e narrazione personale.

Elettra Lamborghini con Las Ketchup – “Aserejé”: hit pop globale del 2002, costruita su ritmo, coreografia e impatto visivo.

Enrico Nigiotti con Alfa – “En e Xanax”: canzone di Samuele Bersani che unisce introspezione cantautorale e sensibilità urban.

Ermal Meta con Dardust – “Golden Hour”: brano internazionale riletto attraverso pianoforte e intensità interpretativa.

Fedez & Masini con Stjepan Hauser – “Meravigliosa Creatura”: tributo a Gianna Nannini che fonde pop, rap e violoncello classico.

Francesco Renga con Giusy Ferreri – “Ragazzo solo, ragazza sola”: versione italiana di David Bowie, confronto tra timbri differenti.

Fulminacci con Francesca Fagnani – “Parole Parole”: brano di Mina proposto in chiave teatrale, con inserimento di una figura non musicale.

J-Ax con Ligera County Fam – “E la vita, la vita”: reinterpretazione energica del brano di Cochi e Renato.

LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento”: incontro generazionale che valorizza il groove originale.

Leo Gassmann con Aiello – “Era già tutto previsto”: classico di Riccardo Cocciante costruito su dialogo vocale e intensità emotiva.

Levante con Gaia – “I maschi”: brano di Gianna Nannini riletto attraverso confronto timbrico e forza espressiva femminile.

Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà”: incontro tra pop-rock melodico e linguaggio urban contemporaneo.

Malika Ayane con Claudio Santamaria – “Mi sei scoppiato dentro il cuore”: brano reso celebre da Mina, con integrazione tra interpretazione musicale e presenza attoriale.

Mara Sattei con Mecna – “L’ultimo bacio”: canzone di Carmen Consoli che unisce vocalità pop e sensibilità urban.

Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – “Il mondo”: rilettura del successo di Jimmy Fontana in chiave cantautorale contemporanea.

Michele Bravi con Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno”: confronto tra sensibilità giovane ed esperienza interpretativa.

Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto”: pagina d’autore di Fabrizio De André, tra urban e melodia.

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – “Ti lascio una canzone”: brano di Gino Paoli arricchito da componente coreografica.

Raf con The Kolors – “The Riddle”: successo di Nik Kershaw riletto tra eleganza pop e dinamismo pop‑rock.

Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni”: duetto centrato su intensità melodica e scrittura emotiva.

Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – “Baila Morena”: hit di Zucchero costruita su ritmo latino e spettacolarità.

Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the Road Jack”: classico soul di Ray Charles reinterpretato tra chitarra, voce profonda e freschezza.

Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – “Besame Mucho”: standard internazionale che intreccia jazz e soul.

Tommaso Paradiso con gli Stadio – “L’ultima luna”: brano di Lucio Dalla riletto tra scrittura pop e tradizione melodica.

Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band – “Vita”: canzone scritta da Mogol e Mario Lavezzi, simbolo di resilienza e memoria familiare.

La serata delle cover non è una semplice parentesi celebrativa, ma un confronto diretto con la memoria musicale collettiva, dove ogni artista deve trovare un equilibrio tra rispetto dell’originale e identità personale.

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