Teatro Sannazaro, parla Lara Sansone a otto mesi dal rogo
Immagine realizzata con IA
A otto mesi dall’incendio che ha distrutto la storica sala di via Chiaia, il Teatro Sannazaro prova a ripartire. La programmazione teatrale riprende, per ora su altri palcoscenici, e a raccontare le emozioni di questi mesi è la direttrice artistica Lara Sansone, intervistata dal Tgr Campania.
«Un mestiere per combattenti»
«È una grandissima emozione: c’è voglia di tornare in palcoscenico per ricominciare nel segno del lavoro», racconta Sansone. Una ripartenza che arriva dopo mesi difficili: «Stiamo attraversando un momento complesso, ma c’è la consapevolezza che questo è un mestiere fatto per combattenti. Noi siamo artigiani di questo mestiere e andiamo avanti con fierezza e con coraggio».
Fondamentale, in questo percorso, è stata la vicinanza della città. «L’amore dei napoletani ci ha dato la forza di andare avanti», sottolinea la direttrice artistica. Un sostegno arrivato nei mesi successivi al rogo del 17 febbraio 2026, quando il teatro andò completamente distrutto dalle fiamme.
Il ricordo di Luisa Conte
Nei momenti più difficili Lara Sansone ha pensato anche alla nonna, la grande attrice Luisa Conte, figura indissolubilmente legata alla storia del Sannazaro. «Mi sono chiesta cosa avrebbe fatto. Sarebbe andata avanti, avrebbe combattuto, avrebbe mostrato la tempra e la resilienza», racconta.
E aggiunge: «Come dico ai miei figli, nulla ti viene regalato nella vita. E quando la vita ti porta davanti a delle sfide bisogna andare avanti». Parole che raccontano una storia familiare prima ancora che teatrale: il Sannazaro è da generazioni il teatro di casa, e la sua riapertura è anche una questione personale.
L’inchiesta e il futuro del teatro
Resta aperta l’inchiesta sulle cause del rogo. Su questo punto Sansone preferisce attendere gli sviluppi delle indagini: «Aspetto di sapere gli esiti. Purtroppo non so niente».
Quanto al percorso di acquisizione del teatro da parte del Ministero della Cultura, la direttrice artistica si dice fiduciosa, pur precisando di non aver ricevuto comunicazioni dirette: «So che tutto procede. Io sono informata dai giornali, le notizie sono rassicuranti e c’è la volontà che questo teatro possa riaprire presto il suo sipario. Nel nostro piccolo faremo di tutto perché ciò possa avvenire».
Dove torna il Sannazaro
La ripartenza passa dal Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, dove lo spettacolo simbolo del Sannazaro, Café Chantant – My World di Lara Sansone, è andato in scena dal 16 al 18 ottobre. L’accordo tra Mostra d’Oltremare e Teatro Sannazaro permette alla storica istituzione di svolgere la stagione 2026/2027 anche nel Teatro Mediterraneo, in attesa del ritorno nella sede di via Chiaia.
La programmazione completa e i dettagli del cartellone sono nel nostro articolo su come il Teatro Sannazaro riparte dal Teatro Mediterraneo, mentre per lo spettacolo c’è la scheda di Café Chantant My World.
Domande frequenti sul Teatro Sannazaro
Cosa è successo al Teatro Sannazaro
Il teatro di via Chiaia è stato distrutto da un incendio il 17 febbraio 2026. Le cause sono ancora al centro di un’inchiesta, e la direttrice artistica Lara Sansone ha spiegato di attendere gli esiti delle indagini.
Dove si esibisce ora il Sannazaro
Al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, grazie a un accordo che consente di svolgere la stagione 2026/2027 in attesa della riapertura della sede storica.
Qual è stato lo spettacolo della ripartenza
Café Chantant – My World di Lara Sansone, lo spettacolo identitario del teatro, in scena dal 16 al 18 ottobre al Teatro Mediterraneo.
Il teatro tornerà nella sede di via Chiaia
L’obiettivo dichiarato è tornare a fare teatro nella sede storica. È in corso il percorso di acquisizione del teatro da parte del Ministero della Cultura, su cui la direzione artistica si dice fiduciosa.
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