Stop fuochi d’artificio a Napoli: l’ordinanza per limitare le ospedalizzazioni

Pubblicato 
giovedì, 30/12/2021
Di
Andrea Navarro

Si avvicina la notte di Capodanno ed il neosindaco Manfredi non si fa cogliere impreparato. È stata emanata ufficialmente la nuova ordinanza che lancia il rigido stop ai fuochi d’artificio per tutta la durata del giorno 31 dicembre, lasciando spazio solo al momento del festeggiamento allo scattare del nuovo anno.

Gaetano Manfredi ha firmato tale disposizione per delle valide motivazioni. Da sempre i fuochi del 31 dicembre creano importanti danni non solo al patrimonio culturale della città di Napoli, ma anche alle persone. In questo momento storico, la città non può assolutamente permettersi di alzare il numero di ospedalizzazioni per conseguenti ad incidenti provocati dai botti.

Cosa prevede l’ordinanza contro i fuochi

Il divieto riguarda qualsiasi tipo di fuoco d’artificio (petardi, botti, razzi e simili) a partire dalle ore 16:00 del 31 dicembre 2021 fino alle ore 24:00 del 1 gennaio 2022. Di conseguenza sarà possibile sparare i botti solo ed esclusivamente allo scattare della mezzanotte.

Multe per i trasgressori

Coloro che non rispetteranno tale ordinanza saranno puniti con sanzioni economiche (sanzione amministrativa prevista dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000). L’importo potrà oscillare, in base alla gravità della trasgressione, da 25 euro fino a 500 euro. Inoltre, il materiale pirotecnico sarà confiscato.

Perché è stata prevista tale ordinanza

Non si tratta di un’ordinanza usuale, questa volta le motivazioni sono ancor più importanti. Quindi sì, sicuramente la disposizione proteggerà il nostro patrimonio culturale, ma in particolare è stata emanata per limitare le ospedalizzazioni.

Gli operatori sanitari sono già altamente impegnati per contrastare la pandemia, pertanto sembra più che doveroso mettere in atto tutte le azioni necessarie per evitare di congestionare ulteriormente i Pronto Soccorso di Napoli. Ricordiamo, difatti, che maneggiare fuochi d’artificio può essere pericoloso e storicamente gli ospedali hanno registrato un altissimo numero di incidenti.

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